Lavagnoli si pone sul mercato come realtà in grado di realizzare qualsiasi progetto in base alle richieste del progettista, operando in particolar modo nei settori residenziale, alberghiero, corporate e navale, ambito quest’ultimo in cui l’azienda può vantare una grande esperienza
messa a punto nel corso degli anni, fino a diventare leader mondiale.
La capacità di pianificazione e la puntualità nella consegna dei materiali lavorati rappresentano i punti di forza dell’azienda friulana che si pone come partner attivo nei rapporti con architetti e progettisti. Lavagnoli ha inoltre saputo sviluppare una grande expertise nella lavorazione di diversi materiali, per affrontare progetti completi agendo come general contractor nei segmenti architettonico, strutturale e di arredo.
Le competenze sviluppate non si limitano alla lavorazione delle pietre naturali secondo tecniche sempre più avanzate, ma diventano strumenti per essere competitivi fornendo consulenze, servizi di progettazioni, posa in opera con gestione di cantieri in tutto il mondo e supervisione della manodopera locale. A seconda delle richieste, Lavagnoli è in grado diseguire le singole fasi o l’intero processo, con un approccio creativo e volto al problem- solving. La capacità di pianificazione e la puntualità nella consegna dei materiali lavorati rappresentano i punti di forza dell’azienda friulana che si pone come partner attivo nei rapporti con architetti e progettisti.
Residenziale

La pietra di Trani Apricena, un marmo molto versatile, è protagonista di questo progetto realizzato da Lavagnoli nel 2018 per una casa privata a Fiume Veneto (PN). Nello specifico i lavori di esecuzione hanno riguardato sia le aree esterne, sia gli spazi interni. L’azienda ha fornito il materiale e si è occupata della realizzazione di pavimenti, soglie, davanzali, colonne,
balaustre, portali e bifore. La pietra di Trani è stata lavorata per ottenere una finitura satinata, esaltando con grande sapienza il candore marmoreo.

Dalle venature cromatiche del bianco e dell’avorio, il Botticino è una pietra
naturale compatta, resistente e versatile, perfetta nelle realizzazioni
architettoniche e artistiche. Per questo è stata scelta da Lavagnoli per
l’esecuzione dell’elegante, e a tratti futuristico, complesso residenziale di
Lignano Sabbiadoro (UD). Il progetto vanta l’utilizzo del Botticino con effetto lucido per gli interni ed esterni, che dona alla struttura estrema leggerezza.
La scala interna elicoidale rappresenta una vera e propria scultura, a cui
fanno eco gli elementi decorativi. A completamento sono stati posati anche i
pavimenti, i davanzali, soglie e i riquadri, sempre in botticino lucido, ad
avvolgere come una cornice gli ascensori. Lavagnoli ha fornito per questo
progetto il materiale necessario e la posa in opera.

Alberghiero

L’imponente scala dello Sheraton Club des Pins Resort ad Algeri, rappresenta un esempio della maestria nella lavorazione del marmo. Per le colonnine a fondo scala e i supporti per basi, Lavagnoli ha utilizzato il Nero Marquinia, una delle pietre naturali più apprezzate. Di origine spagnola e
di colore nero con piccolissimi residui fossili bianchi, questo marmo a grana finissima dona eleganza e raffinatezza. Il marmo Calacatta, utilizzato per la lavorazione della scala stessa insieme al Botticino, presenta invece un fondo bianco caldo con venature che vanno dal giallo chiaro al grigio, in
contrasto con il nero profondo delle colonnine.

Corporate

Il C.I.C. International Center for Conference di Algeri, in Algeria, è un moderno centro convegni caratterizzato dal design ricercato e rappresenta il più grande centro polifunzionale del Nord Africa.
Lavagnoli si è occupata di realizzare alcuni degli interni, fornendo i materiali e l’installazione. Il Travertino Alabastrino con venatura continua al contro, è stata proposta nella finitura “suede” per la lavorazione del bancone bar con sagomatura a doppio profilo, dallo spessore di 3 cm. La finitura “suede” è stata scelta anche per il rivestimento della parete retrostante, sempre in Travertino Alabastrino ma con venatura
al verso.
Le opere dedicate al C.I.C. hanno riguardato anche un intervento più
strutturale, rifinito con elementi decorativi di pregio: la realizzazione e posa di due pareti ventilate di 5×10 mt con applicazione di moduli romboidali bombati. Per le pareti è stato utilizzato il Giallo Reale, marmo italiano di origine orobica dal caratteristico colore giallo intenso, adatto a rivestimenti esterni. Lavagnoli si è occupata della fornitura dei materiali e della supervisione dell’installazione.

Navale
Il settore navale rappresenta il “core business” di Lavagnoli che negli anni ha acquisito un’importante competenza ed esperienza. Il refitting nautico rappresenta una delle attività più impegnative e altamente specializzate. Diversi sono i progetti che hanno visto coinvolta l’azienda, che ha allestito i propri cantieri nelle diverse località di carenaggio e anche a bordo delle navi in movimento.

Per la nave da crociera Crystal Serenity, appartenente alla flotta della Crystal Cruises, con dry dock in Spagna, gli interventi hanno riguardato le aree buffet e una parte degli spazi esterni. In particolare Lavagnoli si è occupata della fornitura e posa in opera di pavimenti e rivestimenti in ceramica realizzati a disegno con inserti in mosaico. Top e rivestimenti
decorativi dei banconi dedicati al buffet, dei banchi da bar, dei tavoli e dei ripiani di appoggio per il personale addetto al servizio, sono stati prodotti in quarzo-resina e mosaico.
La ceramica e il quarzo-resina, con inserti in teak, sono stati scelti per i pavimenti e le fioriere degli esterni.
La nave da crociera Queen Mary II, della Cunard Cruises, ha visto l’intervento di Lavagnoli per l’area buffet. Il cantiere è stato aperto ad Amburgo, sito di carenaggio, per le attività di refitting. Protagonisti la ceramica Calacatta – a fondo bianco puro – e Imperador – dal colore scuro – accanto all’utilizzo del gres porcellanato. L’intervento ha riguardato la fornitura di pavimenti in ceramica tagliata a “waterjet”. Il particolare taglio
ha permesso, in fase di posa, di creare un particolare effetto tridimensionale cubico. Top e rivestimenti decorativi sono stati realizzati in ceramica e quarzo-resina.
Design

L’elemento scultoreo prende vita per assecondare creatività e immaginazione, anche nel mondo del design. “Embrace” (design Craig Copeland), installazione presentata durante la manifestazione Marmomac 2017 a Verona, è un’architettura sperimentale per facciate, realizzata con pannelli a doppia curvatura. Ogni parete è stata composta assemblando 40 elementi unici per forma e dimensione. Per la realizzazione, Lavagnoli ha scelto il candore intramontabile del marmo bianco di Carrara abbinato all’intensità della quarzite verde Picasso.
Finitura satinata. Il fissaggio, meccanico, è stato eseguito su endoscheletro di metallo.
Completano l’opera le sedute modulari di forma complessa, proposte con gli stessi materiali e con la stessa finitura. Il pavimento è in granito nero assoluto con finitura lucida.

a cura della redazione

Written by giovanni47