Tumore del fegato: durvalumab più tremelimumab in combinazione con lenvatinib e TACE ha ridotto il rischio di progressione di malattia del 30% nei pazienti con malattia non resecabile eleggibile all’embolizzazione .Nello studio di Fase III EMERALD-3, si osserva una sopravvivenza numericamente migliore con il regime STRIDE con lenvatinib e TACE
I risultati positivi dello studio di fase III EMERALD-3 hanno dimostrato che durvalumab e tremelimumab, in combinazione con lenvatinib e chemioembolizzazione transarteriosa (TACE), hanno portato a un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto alla sola TACE nei pazienti con carcinoma epatocellulare…