Si apre oggi a Mico – Milano Convention Center (via Gattamelata 5) la 56a edizione di Filo, Salone internazionale dei filati e delle fibre.

La fiera si conclude domani, 30 settembre 2021.

Filo è aperta dalle 9 alle 18 nel primo giorno e dalle 9 alle 17 nel secondo.

A Filo sono esposti filati, fibre e materiali di grandissima qualità, destinati all’alto di gamma e prodotti da aziende che fanno della sostenibilità, della ricerca e dell’innovazione le loro parole d’ordine.

Tante le novità nella 56a edizione. Il padiglione espositivo ha in questa edizione un layout diverso, studiato per dare sempre maggiore visibilità ai prodotti.

A disposizione dei visitatori c’è un doppio catalogo degli espositori: uno generale e uno “green” per le aziende che aderiscono al progetto sostenibilità di Filo, FiloFlow.

Anche l’Area Tendenze raddoppia: a quella classica se ne aggiunge un’altra, dedicata alle aziende FiloFlow, al centro dell’Area Sostenibilità.

Non solo: a Filo n. 56 debutta “Un Filo per la maglia”, una nuova area dedicata esclusivamente alla maglieria, per dare il giusto rilievo ai filati che si rivolgono a questo comparto.

Spazio anche alle fibre, in una logica di filiera, con le aziende leader mondiali nella produzione di fibre man made di derivazione naturale e sintetica: Asahi Kasei e Lenzing. A cui si aggiunge una delle fibre naturali più versatili, il lino, con il Celc-Linen Dream Lab.

La sostenibilità è il fil rouge che sottende tutta la rassegna. È un tema cruciale per il tessile- abbigliamento di oggi e di domani e se ne discute a lungo e da diverse angolazioni nei “Dialoghi di Confronto” che si susseguono in un fitto programma nei due giorni di fiera nella Networking Area,
un’altra novità di Filo.

Due mostre completano il quadro degli eventi della 56a edizione di Filo. La prima è una installazione curata da Cittadellarte-Fondazione Pistoletto in collaborazione con un’azienda biellese: un Terzo Paradiso sospeso, che prende vita con il coinvolgimento del visitatore.

La seconda è “Ricucire il futuro – Omaggio a Chanel”.

Si tratta di un allestimento interamente ideato e sviluppato dagli studenti dell’ITS TAM di Biella, che è allo stesso tempo un omaggio allo
stile di Coco Chanel e una riflessione su temi e problemi del presente.

Paolo Monfermoso, general manager di Filo, afferma: «Diamo oggi il via alla 56a edizione di Filo, con l’emozione di poterci ritrovare in presenza. La congiuntura degli ultimi mesi è stata ancora complessa per il nostro comparto, ma il desiderio di ripartire si percepisce chiaramente nelle aziende e la scelta di essere a Filo ne è una dimostrazione evidente.

Ringrazio tutti gli espositori per la loro fiducia in Filo e vorrei sottolineare in particolare il segnale positivo che arriva dalla presenza di varie aziende straniere, che arrivano da Belgio, Francia, Grecia, Slovenia, Egitto, Turchia, Svizzera, Giappone e Cina. Lo stesso discorso vale per i buyer: i dati sulle pre-registrazioni sono buoni e ci danno fiducia. Siamo poi particolarmente soddisfatti di accogliere una delegazione di buyer stranieri, realizzata grazie alla sempre ottima collaborazione con Ice-Agenzia, ma che in questa edizione si è rivelata particolarmente preziosa. I buyer provengono da Francia, Portogallo, Turchia, Slovenia, Svizzera, Regno Unito e Mozambico.

L’ultimo anno e mezzo è stato certamente difficile per tutti, ma ne possiamo trarre anche qualche insegnamento positivo. Intanto, ha ribadito che per prodotti come quelli esposti a Filo, la fiera fisica è imprescindibile e determinante, così come il contatto diretto tra espositore e cliente.

Ma ci ha anche insegnato che il digitale può aggiungere un valore ulteriore perché, grazie alle tecnologie, spazio fisico e spazio digitale possono completarsi e la fiera prolungarsi lungo tutto il corso dell’anno.

È sulla base di questa riflessione che oggi lanciamo “e-Filo: 365 Days of Yarns”, il nostro market place: è un progetto nel quale crediamo molto e siamo soprattutto soddisfatti dell’accoglienza che ha ricevuto tra le aziende espositrici».

Conclude Monfermoso: «La presenza in fiera dell’assessore alla Formazione, istruzione e lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino ci onora e dimostra l’attenzione delle istituzioni piemontesi per un settore centrale dell’economia della Regione e dell’intera Italia. In definitiva, pur nelle
difficoltà del periodo, siamo fiduciosi di aver costruito una 56a edizione di Filo ricca di molte novità, e che mi auguro risponda, come di consueto, alle esigenze e alle aspettative di espositori e visitatori».

Per la 56a edizione di Filo le proposte sviluppo prodotto elaborate da Gianni Bologna, responsabile creatività e stile del Salone, sono intitolate “In cerca di autori”. Spiega Gianni Bologna «Le proposte sviluppo prodotto di questa edizione di Filo rivelano la ricerca di una forma di intermedietà che riunisca in sé le distanze e accosti visioni tra loro lontane, avvicinando stili e prodotti, estetiche e progetti industriali solitamente considerati lontani».

a cura della redazione

Written by giovanni47

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