Da settembre 2021 a gennaio 2022 la biodiversità del vigneto italiano ha fatto tappa in cinque grandi città italiane, con il tour di Autoctono si nasce… di Go Wine: Roma, Torino, Genova, Bologna e Milano le città coinvolte, oltre 65 i vitigni autoctoni complessivamente valorizzati, 61 le cantine che hanno partecipato ad alcuni o a più eventi (in forma diretta e o in forma indiretta), provenienti da tutte le regioni italiane.

 

Il tour è stato ideato da Go Wine oltre 10 anni fa per promuovere la ricchezza e varietà del patrimonio viticolo italiano, attraverso una vasta selezione di vitigni da diverse regioni del Bel Paese; valorizzando anche gli autoctoni rari e da scoprire, spesso legati ad un solo o a pochissimi viticoltori.

Un gran numero di operatori del settore, giornalisti ed enoappassionati hanno avuto la possibilità di conoscere direttamente i produttori al banco d’assaggio, fra aziende storiche e realtà emergenti, per celebrare la cultura del vino italiano e il rapporto tra vino e territorio, tema caro alla community Go Wine. In enoteca circa 70 “etichette autoctone” per ogni appuntamento.

 

Nonostante il periodo difficile per tutti, con tutte le precauzioni per permettere lo svolgimento delle serate in sicurezza (contingentamento degli ingressi, prenotazione, obbligo di Super Green Pass), si è potuto avvertire il desiderio di molti viticoltori di essere nuovamente presenti per raccontare in diretta i loro vini, ma anche l’entusiasmo degli enoappassionati e degli operatori del settore nel tornare a degustare e a condividere momenti di convivialità.

Il tutto ha reso questo tour di Autoctono si nasce… particolarmente speciale: è emersa una positiva sensazione sulla vitalità del vino italiano, rappresentato da tante realtà regionali. Un’edizione, come la precedente, diversa, ma sicuramente positiva e nel segno di una progressiva ripresa degli eventi di incontro con vini e cantine.

 

Ora Go Wine guarda avanti con fiducia, e ringrazia gli operatori, il pubblico e tutte le cantine per aver condiviso lo spirito di questa iniziativa, nonostante il difficile periodo.

 

Riportiamo l’elenco (in ordine alfabetico) di tutte le cantine partecipanti al tour di

Autoctono si nasce 2021/2022:

 

Alessandro di Camporeale – Camporeale (Pa); Antonelli San Marco – Montefalco (Pg); Batasiolo – La Morra (Cn); Benotti Rosavica – Priocca (Cn); Binè – Novi Ligure (Al); Cagnotto Marcello – Calosso (At); Ca’ Lustra – Cinto Euganeo (Pd); Cantina del Mandrolisai – Sorgono (Nu); Cantina Ogliastra – Tortolì (Nu); Cantina Sociale di Quistello – Quistello (Mn); Cantina Sociale Gualtieri – Gualtieri (Re); Cantine Iannella – Torrecuso (Bn); Caruso e Minini – Marsala (Tp); Cascina Munesteu – Barbaresco (Cn); Cascina Castlèt – Costigliole d’Asti (At); Colle Ciocco – Montefalco (Pg); Consorzio Club del Buttafuoco Storico – Canneto Pavese (Pv); Contini – Cabras (Or); Marisa Cuomo – Furore (Sa); D’Angelo – Rionero in Vulture (Pz); De Tarczal – Isera (Tn); Di Majo Norante – Campomarino (Cb); Domanda – Calosso (At); Domus Hortae – Ortanova (Fg); Fiorini – Terre Roveresche (Pu); Firriato – Paceco (Tp); Fontanavecchia – Torrecuso (Bn); Fontecuore – San Giorgio Canavese (To); Fruscalzo – Dolegna del Collio (Go); Poderi Gianni Gagliardo – La Morra (Cn); Galassi Maria – Cesena (Fc); Gigante Adriano – Corno di Rosazzo (Ud); Il Feuduccio di S. Maria d’Orni – Orsogna (Ch); Il Roncal – Cividale del Friuli (Ud); La Bioca – Serralunga d’Alba (Cn); La Source – Saint Pierre (Ao); La Tordera – Vidor (Tv); La Tribuleira – Santo Stefano Belbo (Cn); Leone De Castris – Salice Salentino (Le); Le Strie – Teglio (So); Lunae Bosoni – Castelnuovo Magra (Sp); Mauro Vini – Dronero (Cn); Montalbera – Castagnole Monferrato (At); Montalbino – Montespertoli (Fi); Morelli Claudio – Fano (Pu); Mulassano Fratelli – Alba (Cn); Prediomagno – Grana (At); Podere Riosto – Pianoro (Bo); Quila – Neive (Cn); Rebollini – Borgoratto Mormorolo (Pv); Ricchi Stefanoni – Monzambano (Mn); Scubla – Premariacco (Ud); Stanig – Prepotto (Ud); Tenuta Cavalier Pepe – Sant’Angelo all’Esca (Av); Tenuta Sant’Antonio – Colognola ai Colli (Vr); Tenute Ferrari – Frascineto (Cs); Terre di Serrapetrona – Serrapetrona (Mc); Torre Fornello – Ziano Piacentino (Pc); Ventiventi – Medolla (Mo); Zaccagnini – Bolognano (Pe);

 

L’Associazione Piccole Vigne del Piemonte con le cantine:

Baldissero – Treiso (Cn); Ugo Balocco – San Marzano Oliveto (At); Ca ed Curen – Mango (Cn); Cascina delle Rocche di Moncucco – S. Stefano Belbo (Cn); Cascina Sant’Eufemia – Sinio (Cn); Pietro Cassina – Lessona (Bi); Chionetti – Dogliani (Cn); Luca Ferraris – Castagnole Monferrato (At); Diego Pressenda – Monforte d’Alba (Cn); Vicara – Treville (Al); Virna Borgogno – Barolo (Cn).

 

Viti, Vignaioli in terre d’Irpinia

Cantina del Barone – Cesinali (Av); Cantine dell’Angelo – Tufo (Av); Il Cancelliere – Montemarano (Av).

 

 

 

a cura della redazione

Written by giovanni47