Si è svolto questa mattina a Pesaro, nella splendida cornice di Palazzo Ducale sede della Prefettura il convegno “Le nuove Frontiere del Vino, tra cultura, turismo e benessere” promosso dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino e dalla delegazione Marche con l’importante sostegno della Regione.

Ad accogliere le Donne del Vino il viceprefetto vicario Antonio Angeloni e il vicesindaco di Pesaro Daniele Vimini.

 

Alla provocazione lanciata durante il convegno da Donatella Cinelli Colombini, past President de Le Donne del Vino nonché fondatrice del Movimento Turismo del Vino e ideatrice di Cantine aperte: «Il turista è un’amante infedele e va conquistato» risponde Andrea Maria Antonini, Assessore Agricoltura e Sviluppo Economico della Regione Marche: «La Marche hanno tutte le carte in regola. Pertanto, è molto importante fare un grande lavoro di squadra, ognuno nel rispetto del proprio ruolo, per trasformare una regione che ha ancora tantissimo da dire e raccontare, abbiamo una grande forza che sta proprio nella nostra biodiversità dai vitigni autoctoni che possono creare identità territoriale e nell’offerta di aziende e cantine».

 

Il convegno, moderato dalla giornalista Agnese Testadiferro, ha poi visto l’intervento di Daniela Mastroberardino, presidente dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino che ha illustrato il valore della Cultura del Vino da tramandare alle nuove generazioni: «Una convention – ha aggiunto la presidente – che ci ha portato a conoscere le Marche, la regione che non ti aspetti per eccellenze enoiche, gastronomiche e artistiche. Questa è la forza di tanti territori italiani e noi donne del vino, attraverso le nostre professionali, il nostro networking, l’attenzione alla diversificazione, siamo protagoniste e portiamo un pensiero foriero di cambiamento per nuovi e importanti successi al vino italiano».

 

Altri interventi di: Valerio Temperini, Professore UNIVPM, Facoltà di Economia “G.Fuà” Dipartimento Management; Gianni Sagratini, Professore UNICAM di chimica degli alimenti, responsabile del corso di Laurea in Scienze Gastronomiche; Donatella Cinelli Colombini, past president de Le Donne del Vino, fondatrice del Movimento Turismo del Vino e ideatrice di Cantine aperte e Anna di Martino, giornalista.

 

Il convegno è inserito nel denso programma della convention nazionale 2024 de Le Donne del Vino che è in corso in modo itinerante nelle Marche con il tema “Le Marche, le scoprirai all’infinito”.

L’ospitalità e l’organizzazione sono a cura della delegazione Marche de Le Donne del Vino capitanata da Daniela Sorana e dalle vice delegate Nazzarena Togni Ceci e Stefania Palazzesi.

 

La mattinata si è aperta sulle note di Gioacchino Rossini grazie all’esibizione della pianista Elisa Cerri e del soprano Giulia Silvestri, entrambe dell’Orchestra Olimpia.

Con un talk sono state approfondite le prospettive future per la filiera vitivinicola attraverso gli interventi di Apra, Enartis, Grafiche Federighi, Enovetro, Amorin Cork Italia e Bper.

In sala tra le oltre 150 Donne del Vino giunte da tutta Italia, hanno preso parte anche Alessandra Boldreghini, Assessore al Turismo al Comune di Morro d’Alba, il vicesindaco del Comune di Appignano Stefano Montecchiarini, Federico Castellucci, presidente Confagricoltura Marche e Arianna Bottin delegata regionale Giovani Impresa Coldiretti.

a cura della redazione

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Written by giovanni47