SIENA AWARDS FESTIVAL 2025 XI edizione

SIPA Talks – Siena International Photo Awards Talks

Pascal Maitre, Muhammed Muheisen, Esther Horvath, Ami Vitale, Jabin Botsford, Salwan Georges, Ziv Koren, Adrees Latif e Christopher Occhicone

Una giornata inaugurale di incontri, retrospettive, proiezioni e dibattiti

che tra reportage inediti e testimonianze dirette

affronta i grandi temi della contemporaneità

venerdì 26 settembre, 2025, dalle ore 15.00

Teatro dei Rinnovati – Siena

www.sienawards.com

Siena, 12 settembre 2025. Con i SIPA Talks (Siena International Photo Awards Talks), venerdì 26 settembre 2025 dalle ore 15.00, si terrà l’inaugurazione ufficiale dell’XI edizione del Siena Awards Photo Festival, uno degli eventi più attesi della fotografia contemporanea che animerà Siena e il suo territorio dal 27 settembre al 23 novembre 2025.

Una giornata di incontri, retrospettive, proiezioni e dibattiti che vedrà protagonisti alcuni tra i più autorevoli fotografi e fotogiornalisti della scena internazionale, pronti a condividere il proprio sguardo sul mondo attraverso reportage inediti e testimonianze dirette.

Un evento imperdibile per il pubblico e gli addetti ai lavori, in cui si affronteranno temi cruciali della contemporaneità: dai conflitti armati al cambiamento climatico, dall’importanza del giornalismo investigativo al potere della fotografia come strumento di denuncia, consapevolezza e memoria.

Tra gli ospiti Pascal Maitre, Muhammed Muheisen, Esther Horvath, Ami Vitale, Jabin Botsford, Salwan Georges, Ziv Koren, Adrees Latif e Christopher Occhicone, fotografi di fama internazionale attivi per testate come National Geographic, The Washington Post, Stern, Geo e The New York Times.

Inaugura il programma, alle ore 15, Esther Horvath, che con Stars of the Polar Night racconterà le storie delle donne ricercatrici che sfidano il gelo e i confini culturali per contribuire alla scienza.

Segue Ami Vitale, celebre fotografa e regista, con Selvaggia Speranza, un racconto che parte dalle ferite della guerra per approdare alle storie di resilienza.

Alle ore 16 si svolgerà la tavola rotonda intitolata La fotografia nel cuore della crisi moderata da Sarah Leen, che vede confrontarsi fotoreporter di primo piano come Jabin Botsford, Salwan Georges, Ziv Koren, Adrees Latif e Christopher Occhicone. Al centro della discussione le sfide etiche e i rischi che comporta documentare i conflitti e le sofferenze umane.

Dopo una breve pausa, alle ore 17 sarà possibile assistere alla proiezione di Humus – Where Talent Germinates con un episodio dedicato a Steve Winter, fotografo naturalista di fama internazionale. La proiezione sarà seguita da un’intervista dal vivo condotta da Kathy Moran, già vicedirettrice della fotografia di National Geographic.

La seconda parte dei SIPA Talks offrirà spazio a due grandi maestri del fotogiornalismo: Pascal Maitre, che con Il colore nello storytelling ripercorre una carriera lunga oltre quarant’anni che lo ha portato dall’Afghanistan della guerra dei Mujahideen alle terre africane, dai reportage sull’ecologia globale al recente lavoro sulle sfide ambientali legate al carbone.

Chiude la giornata Muhammed Muheisen, due volte premio Pulitzer, che racconterà vent’anni trascorsi nei teatri di guerra e nei campi profughi.

Alle ore 19.30 Kathy Moran tira le fila di un pomeriggio denso di emozioni e riflessioni.

PROGRAMMA:

KEYNOTES | 1° PARTE

15:00 – 15:30

ESTHER HORVATH | Stars of the Polar Night

Dalle notti eterne dell’Artico al silenzio sospeso di Ny-Ålesund, la fotografa documentarista Esther Horvath conduce il pubblico in un viaggio suggestivo attraverso ghiacci, sogni e ricerca scientifica. Il suo racconto visivo offre uno sguardo intimo e potente sul lavoro delle scienziate che, sfidando confini geografici e culturali, contribuiscono in modo decisivo alla comprensione del nostro pianeta in trasformazione. Nata dietro la Cortina di Ferro in Ungheria, il sogno di Esther Horvath prende forma attraverso l’obiettivo della macchina fotografica e si concretizza nelle terre più remote della Terra: l’Artico. In particolare, a Ny-Ålesund, la comunità più a nord del mondo, interamente dedicata alla ricerca ambientale e climatica.

In queste regioni estreme, dove l’inverno porta più di quattro mesi di buio totale, Esther Horvathha scelto di raccontare la vita quotidiana e l’instancabile dedizione di coloro che lei definisce le Stelle della Notte Polare: scienziate e ricercatrici che lavorano nell’ombra per far luce sui cambiamenti climatici che ci riguardano tutti.

Attraverso immagini e testimonianze, questa conferenza mette in evidenza il valore umano della ricerca scientifica in condizioni estreme, il coraggio delle donne che la portano avanti, e l’urgenza di comprendere il fragile equilibrio dell’Artico per proteggere il futuro del nostro pianeta.

15:30 – 16:05

AMI VITALE | Selvaggia Speranza

La fotografa e regista Ami Vitale condividerà la sua odissea personale: da testimone delle strazianti realtà della guerra a narratrice dell’incredibile potere trasformativo degli individui. Il suo lavoro pluripremiato dà voce agli eroi sconosciuti e alle comunità che si battono per proteggere la fauna selvatica e vivere in armonia con il mondo naturale.

Attraverso i suoi racconti mozzafiato, Ami Vitale ci accompagnerà in alcune delle storie più toccanti e significative del nostro tempo, dove singole persone stanno lasciando un segno profondo nel futuro delle loro comunità e del pianeta. La sua conferenza inviterà a riflettere sulla fragilità e sull’interconnessione del mondo, offrendo un potente messaggio su quanto sia essenziale, per la sopravvivenza della stessa anima, restare legati alla natura selvaggia.

16:05 – 16:50

LET’S TALK ABOUT | La fotografia nel cuore della crisi

Una conversazione stimolante con Jabin Botsford, Salwan Georges, Ziv Koren, Adrees Latif e Christopher Occhicone, moderata da Sarah Leen, sul potere e le sfide del fotogiornalismo in tempi di crisi. Cosa serve per documentare conflitti e sofferenze umane attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica? Questa conversazione approfondirà le sfide etiche, i rischi per la sicurezza e il peso emotivo che i fotografi affrontano nelle situazioni più estreme. Si potrà ascoltare storie personali e approfondimenti da professionisti esperti del settore mentre condividono le loro esperienze nel catturare momenti cruciali delle crisi globali.

KEYNOTES | 2° PARTE

17:05 – 18:30

HUMUS – WHERE TALENT GERMINATES

Proiezione del secondo episodio della docuserie Humus – Where Talent Germinates, con un’intervista esclusiva a Steve Winter, celebre fotografo naturalista noto per il suo lavoro con National Geographic.

Seguirà un’intervista dal vivo con Steve Winter, condotta dalla Master of Ceremonies Kathy Moran, ex Vicedirettrice della Fotografia di National Geographic e photo editor di molti dei lavori di Winter.

Un’occasione unica per conoscere il suo percorso, prima come persona e poi come fotografo, esplorando le radici e le motivazioni dietro il suo straordinario talento nel raccontare la bellezza e la fragilità del mondo naturale.

18:30 – 19:00

PASCAL MAITRE | Il Colore nello Storytelling

Il celebre fotoreporter francese Pascal Maitre esplora il potere narrativo del colore nel reportage fotografico. Condividerà una selezione delle sue immagini più potenti, tra cui la sua iconica documentazione dell’Afghanistan durante la guerra dei Mujahideen contro la Russia, i suoi reportage sull’Africa e sull’ecologia globale, lo straordinario lavoro sui Peulh e il suo ultimo progetto sulle sfide ambientali legate al carbone.

Con oltre trent’anni di esperienza in Africa per testate come GEO, National Geographic e Paris Match, Maitre rivela come i colori non siano semplici elementi visivi, ma strumenti essenziali per raccontare emozioni, culture e contrasti.

Nel suo talk Maitre condivide tecniche e intuizioni maturate anche grazie alla sua passione per la pittura, che ha affinato la sua sensibilità cromatica. Dalle tinte forti dei mercati africani alla luce elettrica delle notti nelle città del Sahel, il colore diventa per lui una voce autonoma, capace di amplificare la forza del racconto visivo. Attraverso immagini potenti e composizioni curate, Maitre invita lo spettatore a guardare oltre l’immagine, dove ogni sfumatura parla della complessità di un continente in continua trasformazione.

19:00 – 19:30

MUHAMMED MUHEISEN | Dai Pulitzer all’impegno umanitario

Due volte vincitore del Premio Pulitzer, il fotografo Muhammed Muheisen accompagnerà il pubblico in un viaggio potente e toccante attraverso oltre quindici anni di reportage sul campo, documentando eventi globali, dai conflitti in Siria e Iraq ai campi profughi in Europa e Medio Oriente. Nato a Gerusalemme, ha sviluppato una profonda passione per la fotografia vivendo tra i conflitti.

Con la profonda convinzione che “se qualcosa è accaduto ma non è stato documentato, è come se non fosse mai successo”, Muheisen ha dedicato la sua vita a cercare e raccontare storie mai ascoltate, voci dimenticate, realtà spesso invisibili.

Nel tempo, il suo focus è passato dalla distruzione alla resilienza, raccontando non solo le difficoltà, ma anche la forza di chi affronta guerra e povertà. Nel 2015 ha fondato Everyday Refugees, una fondazione che usa la fotografia per sensibilizzare e mobilitare aiuti.

Nel corso della conferenza, Muheisen condividerà il legame personale che lo unisce alle persone che fotografa — un legame che va oltre l’immagine, perché quando racconta le loro storie, racconta anche la propria. Attraverso la sua passione per la fotografia, inviterà a riflettere sul potere del racconto visivo e sulla possibilità di generare un cambiamento, grande o piccolo che sia. Perché ogni gesto conta, e ogni storia merita di essere ascoltata.

19:30

Kathy Moran chiuderà il programma.

a cura della redazione

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Written by giovanni47