
La sostenibilità è ormai entrata prepotentemente nella vita delle imprese tessili. Negli ultimi anni, i sistemi di produzione delle aziende sono profondamente cambiati, per rispondere ai criteri di rispetto dei valori ambientali. Le imprese – anche le Pmi che si situano più a monte nella filiera – sono oggi più attive nel seguire e nel comunicare il loro impegno etico-sociale.
Filo è stato sempre in prima fila nel promuovere questi valori e, soprattutto, nel far conoscere al pubblico quanto grande fosse l’impegno delle aziende espositrici nel perseguirli. Ne è testimonianza il progetto di sostenibilità FiloFlow, lanciato nel 2019.
Consapevole che la sostenibilità non riguarda più una nicchia di prodotti e produzioni, ma è ampiamente diffusa nel mercato, Filo ha deciso di cambiare approccio a un tema così cruciale per il futuro del tessile: alla 64a edizione oltre all’Area Trends e l’Area Quick Delivery, dove le aziende espongono i loro filati, è stata dedicata uno spazio dedicato all’interno della Networking Area che pone l’attenzione sull’innovazione responsabile.
Per accendere i riflettori sul concetto di innovazione responsabile, che oggi meglio definisce il tema della sostenibilità, Filo consolida la sinergia con C.L.A.S.S. Il focus di questa stagione sono fibre naturali e rigenerate avanzate, tracciabilità e comunicazione di nuova generazione – raccontati in uno spazio dedicato e approfonditi attraverso due talk dei “Dialoghi di Confronto”: “La Nuova Era delle Fibre: Conoscenza, Tracciabilità, Ricerca e Sostenibilità” (23 settembre, h. 15.00) e “InsideOut – Valori in Chiaro: Perché la Fiducia è il Nuovo Lusso” (24 settembre, h.10.30).
In un allestimento decisamente contemporaneo, lo spazio propone una selezione accurata di materiali e piattaforme di tracciabilità, con esempi concreti di innovazione responsabile, come, il lino di Alliance for European Flax-Linen & Hemp, il cupro di Bemberg™ by Asahi Kasei, il cotone SUPIMA® e le proposte di Haelixa.
All’interno dello spazio troviamo anche un’anteprima di InsideOut, per una comunicazione di nuova generazione: l’iniziativa ideata dall’eco-hub fondato da Giusy Bettoni vuole portare alla luce i valori autentici e misurabili – visibili e invisibili, dentro e fuori – che definiscono un guardaroba che guarda al futuro.
Pensato per orientarsi nel percorso dell’innovazione responsabile, lo spazio interattivo offre ai professionisti del tessile la possibilità di scoprire non solo materiali, ma anche ispirazioni, idee, visioni di valore e strumenti concreti che si rivelano cruciali nel plasmare il futuro del tessile.
Grazie alla collaborazione tra Filo e C.L.A.S.S. si evidenzia come possiamo innovare responsabilmente e comunicare l’innovazione responsabile in modo efficace, autentico e trasparente, sia al consumatore finale che all’intera filiera.
La 64a edizione di Filo è in programma il 23 e 24 settembre a Fiera Milano Rho, Padiglione 14
a cura della redazione
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