• Lo spettacolo di Telmo Pievani e Gianni Maroccolo, gratuito e aperto al pubblico, si terrà domenica 9 novembre alle ore 18.00 presso il Palazzo dei Congressi di Lugano.
  • Un viaggio tra scienza e arte per raccontare le migrazioni attraverso musica, immagini e narrazione, promosso da IBSA Foundation per la ricerca scientifica e con il patrocinio della Città di Lugano.

 

IBSA Foundation per la ricerca scientifica, da sempre impegnata a sperimentare nuovi linguaggi di divulgazione scientifica capaci di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale presenta lo spettacolo “NOMADIC – Canto per la biodiversità”, uno spettacolo realizzato nell’ambito del National Biodiversity Future Center, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, realizzato con il patrocinio della Città di Lugano, che si terrà il 9 novembre 2025 alle ore 18.00 presso il Palazzo dei Congressi della Città.

 

Ideata da Telmo Pievani, tra i più autorevoli filosofi ed evoluzionisti italiani, e Gianni Maroccolo, musicista visionario e fondatore di band che hanno segnato la scena musicale come Litfiba e C.S.I., la pièce teatrale affronta il tema delle migrazioni, un argomento quanto mai attuale in un’epoca segnata da crisi ambientali, sociali e politiche. Attraverso la combinazione di narrazione, musica dal vivo, immagini impattanti e suggestioni artistiche, l’opera propone un approccio scientifico, ma allo stesso tempo emotivo, capace di coinvolgere lo spettatore su più livelli. Il pubblico sarà guidato in un viaggio che esplora le rotte migratorie umane e animali, mostrando come tutti i popoli della Terra condividano una radice comune e invitando a superare le barriere mentali e fisiche che ancora sussistono nel mondo.

 

Ad accompagnare la voce narrante e i testi di Telmo Pievani, un cast d’eccezione: Angela Baraldi, Andrea Chimenti, Antonio Aiazzi e Simone Filippi, artisti di grande esperienza e spessore nel panorama musicale e teatrale italiano. La direzione musicale è curata da Gianni Maroccolo, che trasporta il pubblico in questo viaggio tra arte e scienza con l’arricchimento delle musiche di C.S.I., Philip Glass, Litfiba, Claudio Rocchi, Marlene Kuntz, PGR & Franco Battiato. La regia e il light design sono affidati a Mariano De Tassis, mentre il suono prende forma grazie al lavoro di Vladimir Jagodic, sound engineer. A completamento la dimensione visiva e le illustrazioni evocative di Marco Cazzato, così come le animazioni video di Michele Bernardi, arricchiscono la scena con suggestioni grafiche e poetiche, creando un intreccio armonico tra arte, scienza e spettacolo.

 

“La comunicazione della scienza deve sapersi rinnovare. I progetti tradizionali restano importanti, ma raggiungono un pubblico limitato, spesso già interessato a questi temi. Per coinvolgere nuove persone è fondamentale mescolare linguaggi diversi, come scienza, narrazione, musica, arti visive e poesia. È questa contaminazione che sorprende, emoziona e rende il messaggio memorabile, come dimostra NOMADIC. Il nostro spettacolo non si propone di fornire un quadro esaustivo delle migrazioni, ma vuole piuttosto suscitare domande, stimolare nuove prospettive e far vivere un’esperienza di meraviglia. In questo senso teatro e musica permettono di cambiare lo sguardo sul mondo.” – dichiara Telmo Pievani, Filosofo ed evoluzionista.

 

Il percorso di collaborazione di IBSA Foundation con Telmo Pievani è iniziato già nel 2018 con il Forum “Sguardi scientifici sulle migrazioni”, in cui il tema della migrazione è stato esplorato attraverso prospettive diverse – dalla storia all’antropologia, dal diritto all’ambiente – per mostrare il carattere universale e antico di questo fenomeno. Oggi quel dialogo si rinnova con NOMADIC, dove la scienza incontra l’arte, trasformando un argomento complesso come questo in un viaggio emozionale e accessibile, che porta lo spettatore ad interrogarsi e a connettersi con la natura.

 

“Con questo spettacolo IBSA Foundation ribadisce il proprio impegno a rendere la scienza accessibile, coinvolgente e vicina a tutti, anche attraverso il linguaggio universale dell’arte, della musica e del teatro – afferma Silvia Misiti, Direttore di IBSA Foundation per la ricerca scientifica. – Crediamo che la divulgazione scientifica non debba rivolgersi solo a chi è già interessato a questi temi, ma all’intera popolazione, raggiungendo persone di tutte le età. Per questo cerchiamo di dare voce a nuovi linguaggi espressivi capaci di generare emozione e partecipazione condivisa, perché solo così temi complessi come la crisi climatica, le migrazioni o le grandi sfide del futuro possono essere compresi e sentiti come parte della vita quotidiana di ognuno.”

 

NOMADIC – Canto per la biodiversità, 9 novembre ore 18:00, Palazzo dei Congressi di Lugano.

Lo spettacolo è gratuito e in lingua italiana. È consigliata la registrazione al sito: NOMADIC – Canto per la biodiversità.

 

Nomadic è uno spettacolo realizzato nell’ambito del National Biodiversity Future Center, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU in collaborazione con IMARTS e L’uomo e il clima.

 

 

IBSA Foundation per la ricerca scientifica

IBSA Foundation per la ricerca scientifica è stata istituita nel 2012 a Lugano dall’azienda farmaceutica IBSA (Institut Biochimique SA) ed è il principale promotore delle attività di responsabilità sociale del Gruppo IBSA.

La Fondazione promuove una “Scienza per tutti” attraverso un’informazione accessibile e attività che mirano alla coniugazione della cultura scientifica e umanistica.

Fra le varie iniziative, IBSA Foundation organizza forum di alto livello con scienziati di fama internazionale, eventi formativi, conferenze su arte e scienza e su cultura e salute e conferisce borse di studio in vari ambiti della ricerca di base e clinica.

a cura della redazione

seguiteci anche con un like su Instagram, nome utente: gio.vanni.acerbi

Written by giovanni47