

Attraverso più di duecento opere tra dipinti, fotografie, film, documenti, disegni, sculture e oggetti rituali, la rassegna compone una costellazione di settantotto figure – medium, mistiche, visionarie, artiste e artisti contemporanei – che hanno tentato di aprire varchi tra il mondo terreno e dimensioni invisibili.
L’esposizione trae ispirazione dal poema Fata Morgana, che André Breton compose nel 1940, durante il suo esilio a Marsiglia, in fuga dall’avanzata nazista.
Al centro del percorso è presentato un corpus raro – esposto per la prima volta in Italia – di sedici tele di Hilma af Klint (1862–1944), pittrice svedese che, guidata da esperienze medianiche e sedute spiritiche, intraprese a partire dal 1906 un cammino radicalmente innovativo, dando forma a un linguaggio artistico astratto e simbolico del tutto originale.
“Con questo progetto espositivo assolutamente originale Palazzo Morando si conferma uno dei luoghi più vivaci del nostro sistema museale, capace di intrecciare memoria storica, arte contemporanea e ricerca curatoriale internazionale – dichiara l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi –. Questa nuova collaborazione tra il Comune di Milano e la Fondazione Nicola Trussardi prosegue una tradizione di progetti espositivi che hanno saputo parlare al pubblico più ampio, trasformando Milano in un laboratorio aperto di idee e immaginazione. È un percorso che riflette l’identità della nostra città: curiosa, sperimentale, attenta al dialogo tra passato e futuro, tra il visibile e l’invisibile”. Ha dichiarato durante una conferenza stampa tenutasi ieri mattina presso il Palazzo l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi. Alla conferenza hanno partecipato anche Gianfranco Maraniello Direttore del Polo Museale del Comune di Milano, Beatrice Trussardi, Presidente della Fondazione Nicola Trussardi che ha ideato la Mostra e Massimiliano Gioni uno dei curatori della Mostra insieme a Daniel Birnbaum e Marta Papini.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 9 ottobre al 30 novembre 2025. L’ingresso è gratuito da martedì a domenica, dalle ore 10 alle ore 19.
a cura della redazione
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