L’intelligenza artificiale come abilitatore della produttività e motore della nuova industria. È il messaggio lanciato da Alvise Biffi, alla sua prima assemblea generale da presidente di Assolombarda al Teatro Dal Verme di Milano, dedicata al tema ‘ReThinking Industry’.

“L’IA è una straordinaria opportunità per far crescere la produttività, ma la utilizza solo il 7% delle piccole imprese italiane. È da qui che dobbiamo ripartire”, ha dichiarato Biffi, presentando ForgIA, il primo dei 42 progetti del suo mandato: un ecosistema aperto ma protetto di dati industriali per sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale condivise tra imprese e filiere. “Con un +10% di produttività delle pmi – ha spiegato – il territorio genera 2,4 miliardi di valore aggiunto, e a livello nazionale il beneficio può arrivare a 9 miliardi”. L’iniziativa rientra nell’accordo ReThinking Industry, firmato da Assolombarda con il Politecnico di Milano, l’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale per l’Industria e l’Italian AI Factory, con il supporto di Regione Lombardia, Comune di Milano e Unione Industriali Torino.

Biffi ha poi invitato il governo a “più coraggio nella legge di bilancio”, spostando “tutte le risorse possibili sull’innovazione”. Sulla stessa linea Emanuele Orsini, presidente di Confindustria: “Nella legge di Bilancio manca la parola crescita. Apprezziamo la prudenza sui conti, ma la competitività si costruisce con investimenti e un piano industriale vero, anche a livello europeo”. Tornando allo sviluppo tecnologico, nel 2024 “la Germania ha investito 44,9 miliardi in ricerca e sviluppo, l’Italia appena 13,5. Dobbiamo colmare questo gap”, ha ricordato Biffi, proponendo un nuovo strumento “semplice e operativo come Industria 4.0”, criticando la complessità della Transizione 5.0, e chiesto di rafforzare venture capital e private equity, “indispensabili per far crescere startup e imprese innovative”. Sui temi energetici, Biffi ha definito “un grave squilibrio competitivo” il prezzo dell’elettricità in Italia, tre volte più alto rispetto alla Francia.

Ha invocato una strategia “neutrale e programmatica”, che includa rinnovabili, gas verdi e nucleare di nuova generazione, e un maggiore utilizzo del teleriscaldamento da calore di recupero. Nel suo videomessaggio, il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso ha definito la Lombardia “cuore pulsante del sistema economico italiano”, sottolineando che “identità e innovazione sono i due binari che spingono il made in Italy nel mondo”. Anche l’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, ha inviato un videomessaggio sulla necessità di un’alleanza tra imprese e ricerca per governare la transizione tecnologica. “Mi sembra un’assemblea che guarda al futuro, pragmatica, molto focalizzata sulle priorità come intelligenza artificiale, produttività ed energia”, ha commentato Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo di Pirelli, al termine dei lavori.Per Emma Marcegaglia, presidente e ad di Marcegaglia Holding, “l’attenzione e il supporto agli investimenti dovrebbero entrare fortemente nella manovra. Senza crescita e produttività il Paese non va avanti”. Nel suo intervento conclusivo, Biffi ha richiamato il rischio di un nuovo divario digitale: “Dopo il digital divide arriverà l’AI divide, tra chi saprà governare l’intelligenza artificiale e chi la subirà. Serve un patto generazionale e un’alleanza tra grandi e piccole imprese: solo insieme possiamo affrontare la velocità del nostro tempo”.

a cura della redazione

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Written by giovanni47