Si è svolto ieri mattina presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia il workshop “Il colore della qualità” in cui è stato presentato un nuovo studio promosso dalla Fondazione ETS Istituto Nutrizionale Carapelli (INC) e condotto dal Prof. Maurizio Servili, ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari dello stesso Ateneo e membro del Comitato Scientifico dell’INC.
Lo studio, mirato a valutare sistemi innovativi per determinare la freshness dell’olio extra vergine di oliva (EVO) durante la shelf-life, ha preso in considerazione nuovi parametri chimici per determinare l’evoluzione dello stato ossidativo dell’olio e nuovi colori di bottiglia.
La conservazione della qualità dell’olio EV confezionato è influenzata sia dalla tipologia di packaging che dalle condizioni di stoccaggio a scaffale. Il naturale processo di foto-ossidazione può compromettere, infatti, anche in tempi brevi, le proprietà sensoriali e salutistiche del prodotto.
Bruno Seabra, Presidente della Fondazione: “Oggi, grazie all’importante lavoro scientifico dell’Università di Perugia, presentiamo dei risultati che possono avere un impatto concreto sulla gestione dell’olio extra vergine a scaffale. Conservare al meglio la qualità significa tutelare tutti quei valori distintivi, sensoriali e nutrizionali, dell’olio extra vergine di oliva, che lo rendono un alimento essenziale della Dieta Mediterranea. Sostenere la ricerca, per l’INC, vuol dire mettere al centro il consumatore e il futuro della sua salute.” (…)