Nonostante l’assenza in finale di Coppa Davis, Jannik Sinner rimane di gran lunga il testimonial pubblicitario più presente su piattaforme social, televisione, radio e device.

Secondo uno studio dell’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co. in collaborazione con la testata specializzata in marketing e pubblicità Spot and Web su un panel di oltre 2500 telespettatori italiani, oggi il tennista altoatesino è il personaggio più seguito e apprezzato anche nelle sue performance commerciali.

Ne emerge una capacità autoironica, goliardica, empatica che difficilmente è esternabile nei campi di tennis. Nessuna top model – neanche Naomi Campbell o Gisele Bundchen – o divo televisivo in questo momento può competere con lui.

Secondo la ricerca, in testa al gradimento degli italiani c’è sicuramente l’iconico spot di Lavazza (https://www.youtube.com/watch?v=aBl0yF7ckGA) in cui Jannik interpreta il ruolo di attore che deve esaudire le richieste del regista cinematografico (41% di preferenze).

Al secondo posto e sempre più in crescita tra le preferenze c’è la pubblicità di Isybank (la banca online di Intesa San Paolo, https://www.youtube.com/watch?v=FDHZbofhudw): stupisce l’ingresso di scena di Sinner, che compare soltanto nella parte finale come fosse un eroe e risolve l’enigma della piccola tennista ricevendo il favore del 28% degli interpellati.

Chiude il podio degli spot con Sinner quello di Vodafone (https://www.youtube.com/watch?v=MNroMRqSe_w): assieme ad un altro big che incontra il favore dei più giovani come Alessandro Cattelan, l’atleta azzurro si esibisce in una prova da vero e proprio casalingo. E in questo modo entra nelle case degli italiani (25%). Impossibile dimenticare la storica vittoria a Wimbledon dello scorso giugno.

Rolex ne approfitta e utilizza Sinner come testimonial esibendo alcuni dei suoi colpi più belli del torneo (https://www.youtube.com/watch?v=i3s-a2NgHFw). È stato scelto da oltre il 20% degli intervistati.

Molto recente quello di Enervit (https://www.youtube.com/watch?v=MNroMRqSe_w) che valorizza i prodotti energetici sfruttando un’intervista a Sinner che si può ascoltare in sottofondo (17%). Il brand del vestiario di lusso Gucci (https://www.youtube.com/watch?v=MVfwkdPjhII&t=8s) ha voluto raccontare l’unicità della vita del giovane Jannik all’interno di un lungo spot che si conclude con la “presentazione” della sua biografia dal titolo eloquente “Sinner by Sinner”.

Anche la musica risulta un po’ lenta e non tutti lo apprezzano (11% del campione). Andrà meglio con la pubblicità (già girata da Jannik) che andrà in onda a ridosso delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina? Probabilmente sì. Anche De Cecco ha scelto il tennista numero 2 al mondo e si professa come “La pasta ufficiale di Jannik Sinner” (https://www.youtube.com/watch?v=CD-MkJykZQ8). Lo slogan dell’azzurro è forte “Io e De Cecco siam fatti della stessa pasta”, lo spot un po’ meno ricco di elementi ingaggianti (8%).

Chiudono la classifica dello studio di Spot and Web le pubblicità di Fastweb (https://www.youtube.com/watch?v=KAymOiV6g3s) e La Roche Posay (https://www.youtube.com/watch?v=MoS-PYUuLng): la prima risulta un po’ confusionaria e poco impattante ed è menzionata dal 6% degli interpellati; la seconda è la più vecchia di tutte e probabilmente ormai da molti dimenticata (3%).

Fuori classifica, inevitabilmente, la Nike che, nonostante sia da anni ormai sponsor tecnico del tennista italiano, ha scelto di utilizzare come testiomonial il numero 1 del mondo, Carlos Alcaraz e non Sinner, all’interno del suo nuovissimo spot dal titolo “Why Do It” (https://www.youtube.com/watch?v=Bcpu-jqAL6w).

Sempre secondo il sondaggio di Spot and Web, Sinner nella sua versione ‘pubblicitaria’ piace equamente a uomini e donne (53% versus 47%); al top adolescenti e millennials con un consenso pari al 76%. Picchi di gradimento in Trentino Alto Adige (67%) e  Veneto (58%).

a cura della redazione

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Written by giovanni47