


Sono passati pochi giorni dal riconoscimento della Cucina Italiana a Patrimonio UNESCO.
Un traguardo storico che ha suscitato entusiasmo e profonda soddisfazione anche nel cuore delle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, dove si celebrò il medesimo risultato nel 2019.
Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG condivide le proprie congratulazioni.
“A nome di tutti i soci del Consorzio che rappresento desidero esprimere le mie congratulazioni e la mia piena soddisfazione per il recente riconoscimento a Patrimonio UNESCO della Cucina Italiana” afferma Franco Adami – Presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG.
“Questo traguardo rappresenta un’ulteriore conferma del valore profondo della nostra cultura gastronomica e del lavoro di generazioni che hanno saputo elevare il cibo a espressione culturale che diventa la voce di popolazioni, territori e tradizioni.
Il nostro Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG è, a suo modo, parte di questa grande narrazione italiana, legata alla terra, alla tradizione e all’eccellenza qualitativa. Siamo orgogliosi di contribuire a questo “Sistema Italia” che attraverso i suoi prodotti e la sua storia porta l’enograstronomia e la cultura del “Made in Italy” nel mondo.
È un risultato che ci unisce e che rafforza il nostro impegno nella tutela e valorizzazione delle specificità italiane. Ci uniamo a questa celebrazione, con la consapevolezza che tale riconoscimento sia un incentivo per tutti noi a proseguire sulla strada dell’autenticità“.
Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG è l’ente privato, nato nel 1962, che garantisce e controlla il rispetto del disciplinare di produzione del Prosecco Superiore DOCG.
Lo spumante prodotto sulle colline tra Conegliano e Valdobbiadene (TV) ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata nel 1969 e la Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel 2009. Il territorio di produzione comprende 15 comuni: Conegliano, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Follina, Miane, Vidor e Valdobbiadene.
Il Consorzio, attualmente presieduto da Franco Adami, ha sede in località Solighetto a Pieve di Soligo, raggruppa 212 case spumantistiche, 427 vinificatori e 3262 famiglie di viticoltori impegnati nella produzione di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.
Opera principalmente in tre aree: la tutela e la promozione del prodotto, in Italia e all’estero, dove ne promuove la conoscenza attraverso attività di formazione, organizzazione di manifestazioni e relazioni con la stampa.
Infine, si occupa dell’assistenza tecnica rivolta ai consorziati, dal vigneto alla cantina.
a cura della redazione
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