
Per le giornate più romantiche dell’anno, Fattoria La Maliosa, azienda agricola di Saturnia (Grosseto) fondata da Antonella Manuli, presenta Love is Blind: assaggi al buio, la nuova formula enoturistica pensata per sorprendere, coinvolgere e trasformare la degustazione in un’esperienza sensoriale.
Da giovedì 12 a domenica 15 febbraio, i visitatori sono invitati a vivere un percorso guidato intimo e suggestivo, che mette temporaneamente da parte la vista per riscoprire il piacere dell’olfatto e del gusto.
La degustazione si svolge infatti da bendati e prevede l’assaggio di tre vini naturali e di un olio extravergine di oliva dell’azienda.
A completare l’esperienza, un tagliere di formaggi locali, scelti per dialogare con i vini e raccontare il territorio attraverso i suoi sapori più autentici. Un format pensato per le coppie, ma anche per chi desidera mettersi alla prova con un approccio diverso alla degustazione.
Love is blind: assaggi al buio ha una durata di un’ora ed è prenotabile online al prezzo di 29 euro a persona sul sito www.fattorialamaliosa.it/ degustazioni-ed-altri-eventi.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio calendario di esperienze proposte da Fattoria La Maliosa, accomunate da un unico filo conduttore: il contatto con una natura davvero incontaminata e una viticoltura rispettosa dell’ambiente. Tutte le attività possono diventare anche un regalo originale grazie ai voucher personalizzabili, acquistabili direttamente sullo shop del sito.
Fattoria La Maliosa
Fattoria La Maliosa è un’azienda agricola di circa 170 ettari immersa nella Maremma collinare nel borgo di Saturnia in provincia di Grosseto, una delle zone più autentiche e selvagge della Toscana.
Il nome deriva dal verbo ammaliare e richiama l’idea di meraviglia, catturando il carattere del luogo: un paesaggio incontaminato in cui l’azienda lavora dal 2010 con profondo rispetto della natura.
Qui prendono forma vini naturali e oli extravergine di oliva biologici prodotti in modo artigianale, in un ecosistema formato da vigneti, uliveti, seminativi e boschi che convivono in equilibrio.
La filosofia della fondatrice, Antonella Manuli, guida un progetto che affonda le radici nella sostenibilità e nella tutela del territorio: scelte agronomiche consapevoli, attenzione alla qualità, recupero della biodiversità e impegno nel preservare la salubrità e la bellezza ambientale.
Tutto ruota intorno a un principio ispiratore: custodire l’unicità della Maremma.
a cura della redazione
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