La Giuva, cantina del Gruppo Oniwines guidato da Federico Veronesi, inaugura il proprio calendario di appuntamenti 2026 con la partecipazione alla 22esima edizione di Amarone Opera Prima.

L’evento dedicato all’anteprima dell’Amarone è promosso dal Consorzio Vini Valpolicella, in programma a Verona il 31 gennaio e 1° febbraio presso le Gallerie Mercatali di Veronafiere (Verona).

Per l’occasione, La Giuva presenta il proprio Amarone Valpolicella DOCG 2021, espressione autentica del territorio e della visione stilistica della cantina.

I vigneti, situati a un’altitudine di 400 metri sul livello del mare, vicino al Parco della Lessinia, crescono su un suolo calcareo ricco di biancone e scaglia rossa con esposizione est-ovest inusuale, che intensifica aromi e struttura delle uve.

L’ Amarone Valpolicella DOCG 2021 è ottenuto da un blend di Corvina, Corvinone e Rondinella e si
distingue per un profilo aromatico complesso, armonico ed elegante, caratterizzato da un bouquet di frutta rossa appassita, marasche e amarene sotto spirito, mirtilli, frutta amara, confettura, spezie dolci e cioccolato.

Le uve, raccolte rigorosamente a mano in piccole cassette, vengono fatte riposare in fruttaio come
da tradizione nel microclima fresco e asciutto dell’alta collina della Val Squaranto.

La selezione privilegia i grappoli più spargoli e uniformi tali da consentire un appassimento ottimale in assenza di muffe che permette il raggiungimento della pulizia e la lunghezza gustativa dell’Amarone La
Giuva.

La fermentazione avviene a temperatura controllata, con follatura delle uve delicata, mentre l’affinamento si svolge per 24 mesi in legni di rovere francese: 70% in barriques e 30% in botti di
grande dimensione. Segue filtrazione e riposo in bottiglia per un anno.

La Giuva si trova nell’Alta Val Squaranto, un territorio vitivinicolo storico e ricco di tradizioni ma con
una visione diversa. Fedele a quello che il terreno offre, il progetto intende valorizzare lo spirito e il sapore di una nuova Valpolicella, attraverso vini liberi, di alta collina, dallo stile unico ed elegante
dove l’artigianalità si assapora in ogni calice.

Da febbraio La Giuva conferma la partecipazione alle prossime principali manifestazioni di settore,
tra cui: Wine Paris (a Parigi dal 9 all’11 febbraio), Slow Wine (a Bologna, dal 22 al 24 febbraio) e ovviamente Vinitaly (dal 12 al 15 aprile).

LA GIUVA
Via Trezzolano, 20 C, 37141 Verona

Oniwines
Progetto enologico innovativo nato nel 2024 all’interno di Oniverse, il gruppo di proprietà della famiglia Veronesi, punto di riferimento internazionale nei settori moda e lifestyle con i marchi Calzedonia, Intimissimi, Iuman(Intimissimi Uomo), Tezenis, Falconeri, Atelier Emé, Antonio Marras, Signorvino, Pardo Yachts, Gran Soleil Yachts, VanDutch Yachts.

Guidata dal CEO e proprietario Federico Veronesi, Oniwines si propone come una realtà d’eccellenza, con un portfolio selezionato di cantine che esprimono la qualità, la tradizione e l’identità dei territori italiani attraverso vitigni autoctoni e una visione contemporanea.

Le cantine del portafoglio Oniwines includono:
Tenimenti Leone (Lazio) – Acquistata nel 2015, si trova nei Colli Albani, produce vini autoctoni come Malvasia Puntinata, Cesanese e Verdicchio in anfora, con un approccio biologico e sostenibile.
La Giuva (Veneto) – Acquistata nel 2023, è specializzata nella valorizzazione dei vitigni autoctoni della Valpolicella, con una produzione di Amarone, Valpolicella e Recioto.
Podere Guardia Grande (Sardegna) – Cantina creata ex novo dalla famiglia Veronesi e dedicata ai vitigni sardi come Vermentino, Cannonau e Cagnulari, con un’attenzione particolare alla salinità e all’espressione territoriale.
Villa Bucci (Marche) – Acquistata nel 2024, è il punto di riferimento per il Verdicchio dei Castelli di Jesi, rinomata per la vinificazione d’eccellenza e l’affinamento prolungato.
Pico Maccario (Piemonte) – Acquistata nel 2025 è una storica cantina del Monferrato fondata nel 1997 dai fratelli Pico e Vitaliano Maccario, tra le realtà più riconosciute del panorama piemontese. Produce alcune delle denominazioni simbolo del territorio – Barolo, Barbaresco, Nizza, Barbera, Gavi, Moscato e si caratterizza per gli inconfondibili pali-matita colorati, divenuti nel tempo una vera installazione artistica e uno dei tratti distintivi dell’azienda.

Oniwines unisce la secolare tradizione vitivinicola della famiglia Veronesi a un approccio innovativo e fuori dagli schemi, puntando su sostenibilità, valorizzazione del terroir e qualità assoluta. L’obiettivo è creare un’esperienza che vada oltre il semplice bere, trasformando ogni bottiglia in un racconto di storia, cultura e territorio.

a cura della redazione

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Written by giovanni47