MIDO 2026 ha aperto ufficialmente le porte e Fiera Milano torna a essere, per tre giorni, il centro operativo dell’eyewear internazionale. Fin dalle prime ore, il salone
entra nel vivo mettendo in moto una filiera che non si limita a presentare collezioni e novità, ma lavora, si confronta e prende decisioni. MIDO è il luogo in cui il settore si incontra dal vivo per fare
business, consolidare relazioni strategiche, aprire nuovi mercati e trasformare contatti in opportunità concrete.

Questa mattina, presso la Fashion Square (Padiglione 1), si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione del salone, che ha riunito le principali istituzioni e i vertici del mondo imprenditoriale,
a conferma del valore di MIDO come snodo strategico per il sistema industriale italiano e per la proiezione internazionale dell’intero comparto eyewear. Sul palco, insieme alla Presidente di MIDO
e ANFAO Lorraine Berton, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini, la Presidente del Consiglio Comunale di Milano Elena Buscemi e il Presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti.

“MIDO è questo: un’energia speciale che si percepisce appena si entra. È il cuore dell’eyewear globale, un luogo in cui si incontrano espositori da oltre 50 Paesi e visitatori provenienti da più di 160
nazioni. In tre giorni prende forma l’intera filiera: si presentano novità, si costruiscono relazioni, si immagina il futuro. Ma MIDO non è solo un appuntamento espositivo: è un’esperienza, è
l’“Eyewearland”.

Chi la vive lo sa. È il punto in cui business e moda dialogano, dove tecnologia e creatività si uniscono e quella scintilla condivisa diventa una forza motrice per tutto il settore.

Ogni anno alziamo l’asticella per anticipare i tempi e guardare avanti. Oggi MIDO riunisce circa 1.200 espositori, 140 nuove aziende, 8 aree espositive e 7 padiglioni, accogliendo oltre 40.000 visitatori.

Numeri che confermano la solidità dell’occhialeria italiana, un settore che genera oltre 5,6 miliardi di euro, coinvolge circa 800 aziende e più di 22.500 addetti. Un valore rafforzato anche dal
programma di incoming internazionale, che ha accolto oltre 250 delegati da 54 Paesi, confermando MIDO come gold standard globale dell’eyewear”, ha dichiarato Lorraine Berton.

Nel suo intervento, il Ministro Adolfo Urso ha sottolineato la forza di un Sistema Italia capace di fare squadra attorno alle proprie filiere strategiche e il ruolo di MIDO come vetrina internazionale delmMade in Italy: “La presenza congiunta delle istituzioni e dei vertici del mondo imprenditoriale dimostra quanto oggi il Sistema Italia sia coeso nel sostenere le proprie imprese”, ha dichiarato Urso, evidenziando come l’Italia continui a essere percepita da mercati e investitori come un Paese stabile e attrattivo, anche in una fase internazionale complessa. E conclude: “L’occhiale è lo strumento più vicino alla persona ed è uno dei settori in cui si gioca il futuro tecnologico del Paese.  La nuova frontiera dell’intelligenza artificiale, dei nuovi materiali e della microelettronica passa anche dall’occhiale. È qui che bellezza, creatività e qualità, elementi distintivi del Made in Italy, possono integrarsi con tecnologia e innovazione, rendendo l’eyewear uno dei protagonisti della nuova rivoluzione industriale e digitale.”

Il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha commentato il ruolo della manifestazione nel rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano: “Oggi MIDO dimostra in modo concreto
quanto il fare sistema sia decisivo per la crescita del Paese.  L’eyewear è un settore strategico che unisce industria, qualità e capacità di stare sui mercati internazionali. Manifestazioni come questa non sono semplici vetrine, ma luoghi in cui si costruiscono condizioni reali per sostenere gli investimenti, accompagnare le imprese all’estero e permettere al Made in Italy di continuare a competere e crescere.”

Nel saluto istituzionale, la Presidente del Consiglio Comunale di Milano Elena Buscemi ha sottolineato il valore del salone per la città: “MIDO si inserisce in un momento particolarmente significativo per Milano, confermandone la dimensione internazionale.

È un appuntamento che valorizza il lavoro delle imprese e degli operatori del settore eyewear, veri motori di sviluppo per il Paese.”

Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, ha sottolineato il valore strategico di MIDO: “L’eyewear oggi non è solo design ed estetica, ma una vera piattaforma tecnologica capace
di unire tradizione, innovazione e competitività internazionale. MIDO è il luogo in cui questo sistema prende forma”.

Dopo i saluti e gli interventi istituzionali, il taglio del nastro ha dato ufficialmente il via ai tre giorni di salone, che trasformano Milano nel punto di riferimento globale per l’eyewear.

Un altro momento dal forte valore simbolico e operativo, è stata l’inaugurazione della Casa del Made in Italy, alla presenza delle istituzioni. Si tratta di uno spazio dedicato a imprese, investitori,
buyer internazionali e sistema camerale. Il progetto trova proprio in MIDO il contesto ideale per il suo esordio, grazie alla dimensione internazionale della manifestazione e alla sua capacità di
mettere in relazione industria, istituzioni e mercato. Un debutto che rafforza il ruolo del salone come piattaforma strategica al servizio delle imprese e delle filiere produttive italiane, pensata per
sostenere export, internazionalizzazione e dialogo con i mercati globali.

Non solo, la prima giornata di MIDO 2026 ha dato spazio anche a una riflessione sui valori e sugli scenari che oggi attraversano imprese, organizzazioni e mercati. Al The Vision Stage, contenuti e
visioni hanno affiancato il business, offrendo strumenti di lettura concreti sul presente e sul futuro.

La leadership come pratica quotidiana e non come semplice dichiarazione di intenti è il tema emerso con forza nel talk “Walk the Talk: un percorso che diventa visione”. Al centro la necessità di
trasformare valori e identità in scelte coerenti, dentro e fuori l’azienda: un’impostazione fortemente voluta dalla Presidente di MIDO e ANFAO Lorraine Berton e dalla squadra di Presidenza, e rafforzata dall’intervento di Sabrina Paulon, che ha raccontato il percorso sviluppato nel 2025 con le aziende associate, in collaborazione con Tack TMI, per allineare visione e azione.

A dare concretezza a questi concetti, il dialogo tra Daniele Cassioli e Pasquale Gravina ha portato sul palco due traiettorie diverse ma unite dalla stessa convinzione: i valori non sono un manifesto, ma una guida concreta nel cambiamento.

Lo sguardo si è poi ampliato sugli scenari internazionali con l’incontro dedicato a economia, geopolitica e futuro, che ha visto il confronto tra Monica Maggioni e Alec Ross.

Un dialogo che ha offerto una lettura lucida delle dinamiche globali che stanno ridisegnando equilibri, mercati e filiere produttive, toccando temi come instabilità geopolitica, trasformazioni economiche e nuove tensioni sulla supply chain.

Un contributo prezioso per comprendere come restare competitivi in un contesto in cui le regole del commercio e della cooperazione internazionale sono in continua evoluzione, e in cui la capacità di interpretare lo scenario diventa parte integrante della strategia industriale.

Nel corso della giornata, spazio anche alla dimensione culturale con l’inaugurazione di The Lens of Time, la mostra ideata e promossa da ANFAO, allestita nel Padiglione 6. Un progetto che porta al centro della manifestazione una narrazione ampia e accessibile dell’occhialeria italiana, raccontata non solo come eccellenza produttiva, ma come espressione di identità, creatività e saper fare.

All’inaugurazione erano presenti Filippo Magnini, due volte campione mondiale di nuoto, e Manuela Nicolosi, arbitro internazionale e figura simbolo dell’evoluzione del calcio contemporaneo,
a testimonianza del dialogo tra sport, cultura e industria, uniti da valori condivisi come impegno, visione e ricerca dell’eccellenza.

a cura della redazione

seguiteci anche con un like su Instagram, nome utente: gio.vanni.acerbi

Written by giovanni47

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *