

“Amore, hai mangiato?” è la domanda semplice e universale che dà origine a CASA, il nuovo progetto
artistico di Giotto Calendoli realizzato insieme a Eataly Milano Smeraldo. Non un’opera “ospitata”, ma
un percorso costruito a quattro mani: Eataly offre la sua materia prima – il cibo, la cultura gastronomica,
le storie che abitano le nostre tavole – e Giotto la trasforma in una casa di ricordi, tradizioni e gesti
condivisi.
Con CASA, Eataly Milano Smeraldo si conferma anche quest’anno tra le sedi protagoniste della
mostra-evento diffusa ideata e organizzata da INTERNI in occasione della Milano Design Week.
L’installazione, sviluppata negli spazi del punto vendita e sulla facciata dell’edificio, e visibile a partire
dal 20 aprile, interpreta il tema Materiae proposto da INTERNI per il FuoriSalone 2026, dedicato al
valore progettuale e culturale del design. Il termine latino materiae racchiude una pluralità di significati
– materiali, discipline, argomenti – e riflette la complessità del progetto contemporaneo e la sua naturale
vocazione all’ibridazione.
“Amore, hai mangiato?” è una frase quotidiana che si fa carezza verbale attraversando generazioni e
trasformandosi in una dichiarazione collettiva di cura e intimità rivelando una forte sintonia valoriale tra
Giotto e Eataly: l’idea di italianità come cura quotidiana, la bellezza dei rituali che si tramandano, il cibo
come linguaggio che unisce generazioni.
CASA non è solo un progetto artistico, ma un invito a riconoscersi in ciò che ci rende comunità: la
condivisione, l’accoglienza, il tempo dedicato agli altri. Il progetto racconta, senza nostalgia né retorica,
il tempo che scorre, le abitudini che si tramandano e le parole che custodiscono un senso di
appartenenza condivisa.
In questo contesto il cibo diventa linguaggio visivo, materia simbolica e strumento narrativo. Gli
spaghetti Eataly Icons partecipano al racconto trasformandosi in un oggetto di design firmato da
Giotto Calendoli in edizione limitata: un contenitore di storie, pensieri ed emozioni.
Giotto Calendoli, nato nel 1989 e basato a Milano, è un artista multidisciplinare che intreccia moda,
arte, design e imprenditoria digitale.
La sua ricerca affonda le radici nella tradizione napoletana e combina tecniche DIY e lettering, traducendosi spesso in progetti relazionali che promuovono collaborazione, workshop e collezioni di merchandise.
CEO e fondatore di Handle With Freedom (HWF), brand che promuove una creatività ecosostenibile, Calendoli si è distinto per mostre d’arte, interventi su edifici e collezioni di moda e homeware. Tastemaker con una forte presenza sui social e collaborazioni con brand internazionali, porta avanti una visione contemporanea dell’artigianalità e del fare creativo.
a cura della redazione
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