| OPIFICIO 31
L’agorà più trasformista di Milano, Opificio 31, è il punto in cui il distretto si concentra e si reinventa: uno spazio di confronto tra linguaggi contemporanei dove arte, interior e tecnologie d’avanguardia si intrecciano in ambienti che ampliano e rinnovano lo sguardo sul design.
All’Origine Boutique, ospite di Paola Navone presso Otto Studio, presenta una riflessione sul tempo e sulla memoria degli oggetti. Tra arredi e piccoli tesori del ’900 europeo prende forma un racconto dove ciò che è stato dimenticato riemerge con nuovaintensità. Il temporary shop si trasforma così in un ambiente narrativo in cui pezzi d’epoca e interventi visivi contemporanei dialogano tra loro, suggerendo come gli oggetti possano attraversare le epoche, allontanarsi dalle mode e tornare a brillare, pronti per nuove storie e nuovi sguardi.
CANDYSLAB presenta Wild Experience, un’installazione immersiva che mette in scena l’universo dell’Italian Pop Design tra tecnologia, colore e sperimentazione materica. Protagoniste le icone del brand, dalla pantera Kira alla Candy Chair, nate da prototipazione 3D e tecnologie produttive avanzate. Il percorso guida il visitatore dal segno grafico all’oggetto tridimensionale, trasformando l’immagine in esperienza e lo spazio in un ambiente sensoriale dove innovazione e identità visiva si incontrano.
È un manifesto estetico: REBEL, la nuova collezione di Hans Boodt Mannequins, ridefinisce il ruolo del manichino, da statua seriale della rappresentazione commerciale a presenza espressiva. Nato da scansioni 3D di corpi reali in movimento, il progetto introduce identità e imperfezione dove prima dominava l’astrazione. Superfici materiche e vibrazioni scultoree trasformano ogni figura in character. REBEL diventa così esperienza immersiva: non semplice display, ma una dichiarazione culturale.
Si prosegue con Planika, brand internazionale specializzato in camini moderni di alta gamma per l’architettura contemporanea. Il portfolio, definito da un design d’impatto ma minimalista, comprende un’ampia gamma di soluzioni di generare fiamme reali o ultra realistiche con tecnologie di sicurezza avanzate.
La cucina si veste di dettagli artigianali con Foroo che presenta Contemporary Kitchens Inside. Il brand fondato da Davide Defendi e Roberta Rovaris propone cucine modulari disegnate e prodotte in Italia, dove colore, materiali e finiture si organizzano in cinque palette cromatiche pensate per interpretare l’abitare contemporaneo. Pomoli in marmo recuperato, lavorati artigianalmente, aggiungono carattere a un progetto che unisce modularità, ricerca estetica e attenzione alla durabilità.
L’automotive diventa laboratorio di nuove visioni progettuali con Zeekr Design, che presenta The Art of Connection. La mostra accompagna il pubblico nel processo creativo della Zeekr 7GT, tra schizzi, modelli in clay, prototipi e installazioni immersive. Un racconto che intreccia materiali, tecnologia e interazione umana per mostrare come design, collaborazione e immaginazione contribuiscano alla costruzione di un brand premium globale.
Designed by Who? Curated by uau studio trasforma il Fuorisalone in un laboratorio aperto dove il design diventa processo condiviso. L’installazione supera l’idea di mostra statica e invita il pubblico a partecipare alla creazione di un progetto collettivo. Tra schizzi su carta e tecnologie avanzate, ogni contributo diventa materia progettuale in tempo reale, dando forma a un ecosistema creativo in continua evoluzione. |