
Lo Stracchino di Arrigoni Battista è un formaggio fresco a pasta cruda prodotto con latte di
vaccino pastorizzato. Particolarmente delicato, dolce e con un caratteristico profumo di latte.
La pasta è compatta, di colore bianco e fondente in bocca. È un formaggio originario della pianura padana comunemente conosciuto con il termine “crescenza”, il cui nome deriva dal latino “crescentia” –
ovvero crescere – in quanto tale formaggio, se mantenuto al caldo, si gonfia spaccandosi come il
pane in lievitazione.
Nel novembre 2022 lo Stracchino Arrigoni Battista ha ottenuto un prestigioso premio, la medaglia
d’Oro ai World Cheese Awards di Newport (Galles), dove il meglio della comunità casearia
mondiale si è riunita per il più importante evento del settore.
Lo Stracchino fa parte della linea “I Freschi” di Arrigoni Battista, frutto di una produzione all’avanguardia che mantiene inalterati a lungo i profumi ed i sapori dei formaggi.
Arrigoni Battista porta così sulla tavola formaggi freschi gustosi e di elevata qualità, perfetti per accompagnare pietanze, per arricchire insalate e per insaporire ricette e preparazioni più elaborate.
Perfetto per essere consumato tutto l’anno, questo Stracchino è ottimo da solo o spalmato su
una fetta di pane, ma è l’ideale anche per preparazioni da cuocere al forno e per numerose ricette,
dagli antipasti ai primi piatti, dalle torte salate – dal momento che si sposa perfettamente con la
maggior parte delle verdure – ai dolci.
Prodotto con latte vaccino proveniente da stalle conferenti fidelizzate e situate entro il raggio di pochi chilometri dal caseificio, è disponibile nelle confezioni flow pack da 100 g e 165 g il Libero Servizio; 250 g, 500 g e 1 kg per il Banco Taglio.
LE RICETTE DEL RICETTARIO ARRIGONI BATTISTA
Raviolo ripieno di Stracchino, pinoli ed erbetta di finocchietto
Ricetta di Polo Tecnico-Professionale Luigi Einaudi, Lamezia Terme (CZ) – Folino Giusy
Ingredienti (per 4 persone)
Per la pasta:
180 g di semola di grano duro
120 g di farina 00
3 uova
Sale q.b.
Per il ripieno:
260 g di Stracchino Arrigoni Battista
Aprile 2026
40 g di pinoli
Ciuffi di finocchietto q.b.
Sale q.b.
Olio extra vergine d’oliva
PROCEDIMENTO:
Preparare i ravioli mescolando le farine su una spianatoia, aggiungere le uova e il sale. Sbattere le
uova con una forchetta incorporando gradualmente la farina dai bordi. Impastare poi energicamente
con le mani per circa 10 minuti fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
Successivamente stendere la pasta e creare dei dischi con un coppa pasta o un bicchiere. Mettere i
pinoli in forno a 130° per 10 minuti. Dopo aver tostato i pinoli, tritarli grossolanamente. Tritare i ciuffetti
di finocchio e tenere da parte.
Lavorare lo Stracchino Arrigoni Battista in una boule per renderlo più omogeneo e aggiungere i pinoli precedentemente tostati e i ciuffi di finocchietto, mescolare il tutto.
Trasferire la farcia di Stracchino in un sac à poche. Farcire i ravioli, pennellare i bordi con acqua e chiudere bene aiutandosi anche con i rebbi di una forchetta dando la forma desiderata.
Omelette ai funghi con medaglioni di semolino allo Stracchino
Ricetta di Polo Tecnico del Mediterraneo “Aldo Moro” Santa Cesarea Terme (LE) a cura del
Prof. Antonio RIZZO in collaborazione con la classe 2^ sez. C Enogastronomia a.s.
2024/2025
Ingredienti (per 4 persone)
Per le omelette:
400 g di funghi champignon
8 uova freschissime
100 g di formaggio grana grattugiato
50 g di prezzemolo tritato
Olio extravergine di oliva
Sale q.b.
Pepe q.b.
Aglio q.b.
Per i medaglioni:
500 ml di latte intero
125 g di semolino
100 g di Stracchino Arrigoni Battista
1 tuorlo d’uovo
Rosmarino q.b.
Sale q.b
PROCEDIMENTO
Affettare e trifolare i funghi con aglio, olio extra vergine di oliva, sale e pepe. Sbattere le uova con il
parmigiano e il prezzemolo, ungere un pentolino con olio e far cuocere la quantità di 2 uova a fuoco
medio dando la forma di una mezzaluna. Incidere il dorso dell’omelette e inserire i funghi trifolati con
sale, pepe, aglio.
In alternativa, cuocere l’omelette piatta, appoggiare i funghi trifolati e arrotolare.
Portare a ebollizione il latte con il rosmarino e il sale, stemperare il semolino e cuocere per 5 minuti a
fuoco medio. Aggiungere (lontano dal fuoco) il tuorlo e lo Stracchino Arrigoni Battista incorporando
con un cucchiaio da cucina. Stendere la massa su un piano unto d’olio portando ad 1 cm di altezza e
lasciar raffreddare. Coppare, sistemare in pirofila e gratinare fino a leggera doratura.
Servire ogni omelette guarnita con i funghi e i medaglioni o cilindretti e decorare sul piatto a piacere.
Cheesecake allo Stracchino con coulis di fragole
Ricetta di Istituto Norberto Bobbio – Carignano (TO) – Allieva Aurora Rodella, Prof.ssa Rosa
Lupo
Ingredienti (per 8 persone)
180 g di biscotti secchi
100 g di burro
500 g di Stracchino Arrigoni Battista
200 ml di panna fresca da montare
150 g di zucchero a velo
10 g di colla di pesce
200 g di fragole o confettura di frutti rossi
1 limone
1 cucchiaio di zucchero
vaniglia q.b.
PROCEDIMENTO
Per la cheesecake:
Preparare la base della cheesecake frullando i biscotti, aggiungendo il burro fuso e amalgamando
bene. Si può utilizzare una tortiera a cerchio apribile del diametro di 22 cm preventivamente foderata
con carta forno e imburrata oppure, per dei mono porzione, dei coppapasta tondi di diametro 8 cm
foderati con carta da forno e imburrati. Stendere il composto pressando bene con il dorso di un
cucchiaio o con le mani e porre la base in freezer a rassodare.
Preparare la crema di formaggio con l’aiuto di una planetaria munita di frusta: allo Stracchino
Arrigoni Battista aggiungere 50 gr di zucchero a velo e la vaniglia fino ad ottenere un composto
morbido e liscio.
Nel frattempo, mettere la colla di pesce ad ammorbidire, ammollandola in acqua ben fredda per
almeno 10 minuti. Scaldare due cucchiai di panna e sciogliervi dentro la colla di pesce scolata
dall’acqua dell’ammollo.
Unire il composto di colla di pesce alla crema di formaggio e infine montare la panna insieme ai
restanti 100 gr di zucchero a velo. Molto delicatamente, unire la panna montata zuccherata alla crema
fatta in precedenza con il formaggio e la colla di pesce.
Versare la crema ottenuta sulla base di biscotti, livellare bene e mettere la cheesecake in frigorifero
per almeno 4-6 ore (meglio se per tutta la notte).
Per la coulis di fragole:
Mettere in un pentolino 200 g di fragole a fuoco basso con 50 g di zucchero a velo e il succo di mezzo
limone. Nel frattempo, ammorbidire 4 g di colla di pesce e aggiungere alla coulis in fase di ebollizione.
Dopodiché passare al setaccio per eliminare i semini e ottenere una salsa densa e liscia. Quando la
cheesecake sarà rassodata, versare sopra una parte della coulis e far rapprendere in frigo. Quando il
dolce sarà ben compatto, estrarlo dallo stampo e porlo su un piatto da portata, guarnire con altra
coulis di fragole, fragole a pezzi e, a piacere, decori in cioccolato e foglie d’oro.
Il ricettario è disponibile per il download sul sito di Arrigoni: http://www.arrigoniformaggi.it/
a cura della redazione
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