Tenuta Olianas presenta Sa Frorèa, un nuovo spazio ideato per l’organizzazione di matrimoni e occasioni speciali caratterizzato da un concept architettonico basato su rispetto, integrazione e armonia tra materiali e paesaggio.
Il progetto si inserisce in un disegno più esteso, pensato per ampliare e valorizzare l’accoglienza in cantina, che comprende anche l’Anfiteatro destinato a ospitare eventi culturali aperti al pubblico.
Famiglia Casadei aggiunge così ulteriori tasselli nel percorso di sviluppo dell’ospitalità e del turismo esperienziale di Olianas, rafforzandone l’identità come destinazione sempre più articolata e riconoscibile per wine lover, turisti e per la comunità locale.
Sa Frorèa accoglie gli ospiti in una grande sala con ampie vetrate che valorizzano la vista sull’esterno, creando una connessione continua con il panorama circostante.
Il nome richiama la lingua sarda e rimanda al concetto della fioritura, simbolo di rinascita, crescita e armonia con la natura. Una scelta che rappresenta perfettamente lo spirito dello spazio, pensato come luogo in cui prendono forma e si celebrano momenti importanti.
L’Anfiteatro, incastonato tra le vigne della varietà ancestrale sarda Semidano, è invece dedicato agli eventi culturali, quali rappresentazioni teatrali e concerti sotto le stelle.
I due nuovi ambienti si integrano con l’offerta esperienziale ed enoturistica della cantina, che già comprende degustazioni guidate di vini e oli EVO, picnic tra i filari e percorsi sensoriali che intrecciano vino, storia e archeologia locale, facendo di Tenuta Olianas un punto di riferimento per vivere appieno il territorio.
Sa Frorèa, assieme all’Anfiteatro, nasce con l’obiettivo di creare un luogo in cui le persone possano entrare in relazione con il paesaggio, con la cultura sarda e con il nostro modo di fare viticoltura – dichiara Stefano Casadei, titolare di Famiglia Casadei –. È un progetto in cui crediamo molto, perché contribuisce a valorizzare Olianas come destinazione e, al tempo stesso, a generare nuove sinergie con il territorio e la comunità locale, grazie al coinvolgimento di operatori del settore turistico e dell’ospitalità, tra cui strutture alberghiere e tour operator”.
Tenuta Olianas, situata nel cuore del Sarcidano, nell’entroterra sardo a circa un’ora da Cagliari, rappresenta un modello virtuoso di viticoltura sostenibile e identitaria. Fondata nel 2000 dall’amicizia tra Stefano Casadei e la famiglia Olianas di Gergei, la realtà si estende oggi su 35 ettari vitati a un’altitudine di 400 m s.l.m., con una produzione annua di circa 180.000 bottiglie da varietà autoctone come Cannonau e Vermentino. Unica tenuta in Sardegna certificata Demeter, vanta anche l’attestazione Biodiversity Friend, a testimonianza di un modello agricolo rigenerativo e biodinamico, fondato su pratiche come la trazione animale, l’utilizzo di compost organico e la tutela attiva della biodiversità.
I vini di Tenuta Olianas saranno in degustazione a Vinitaly, in programma da domenica 12 a mercoledì 15 aprile a Veronafiere, allo stand di Famiglia Casadei (padiglione 9 – stand C5), dove si potranno assaggiare anche le referenze di Castello del Trebbio, Tenuta Casadei e Tenute di Romena e le espressioni del progetto Le Anfore di Elena Casadei.
Famiglia Casadei
Famiglia Casadei riunisce quattro tenute dislocate tra Toscana e Sardegna: Castello del Trebbio, sede storica situata in Chianti Rufina; Tenuta Casadei, a Suvereto, in Alta Maremma, a pochi chilometri dalla costa tirrenica; Tenuta Olianas, nell’entroterra sardo nella zona del Sarcidano; Terre di Romena, ultima proprietà acquisita che sorge nel Casentino, area nel nord-est della Toscana. Le quattro realtà condividono una visione comune, sintetizzata nella filosofia BioIntegrale®, che interpreta la viticoltura come parte di un ecosistema più ampio, in equilibrio tra storia e innovazione, paesaggio e comunità. Alla produzione delle tenute si aggiunge il progetto trasversale Le Anfore di Elena Casadei, che mira a dissolvere i filtri che spesso separano l’uva dal territorio, lasciando che il terroir si esprima nella sua voce più essenziale.
a cura della redazione
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Written by giovanni47