
Il Wine Business Program guarda alla sua seconda edizione nel segno della continuità e del consolidamento di un progetto che, già al primo ciclo, ha evidenziato la propria capacità di mettere in relazione formazione di alto profilo e mondo produttivo. Promossa dal Consorzio Italia del Vino e realizzata in collaborazione con Luiss Business School, l’iniziativa che prenderà il via il 14 settembre 2026 nasce per accompagnare i giovani talenti verso un inserimento qualificato nel comparto vitivinicolo attraverso un percorso che integra didattica, laboratori ed esperienza diretta.
La prima edizione si è chiusa positivamente, coinvolgendo 28 realtà tra aziende associate e partner di progetto e una classe selezionata di studenti interessati a costruire il proprio futuro professionale nel mondo del vino. Un’esperienza che ha confermato la validità del modello proposto e la sua capacità di rispondere in modo concreto alla criticità strutturale del settore – la necessità di figure professionali capaci di coniugare competenze manageriali, conoscenza della filiera e visione internazionale –, rafforzando il dialogo tra formazione e impresa. L’esperienza maturata ha indicato la direzione intrapresa come quella giusta, confermando come il percorso possa rappresentare un’occasione concreta di accesso al comparto: alcune delle aziende coinvolte hanno infatti formulato proposte di tirocinio e di inserimento mirate.
Nella seconda edizione la parte pratica sarà arricchita passando da due a tre mesi completi. Rimarrà invece invariata la parte d’aula, articolata in giornate di lezioni concentrate dal lunedì al venerdì, con moduli dedicati a economia e organizzazione del settore vitivinicolo, marketing, export e branding del vino, digitalizzazione, intelligenza artificiale e sostenibilità, leadership, comunicazione e project management. Il percorso sarà inoltre arricchito da esercitazioni pratiche e attività laboratoriali, mantenendo una forte connessione con le esigenze reali delle imprese.
“Con il Wine Business Program il Consorzio Italia del Vino rafforza uno dei tre pilastri strategici del proprio sviluppo, quello della formazione, dando continuità a un investimento che guarda alla competitività di lungo periodo del settore – dichiara la Presidente Roberta Corrà –. La chiusura positiva della prima edizione conferma il valore di un progetto capace di creare un collegamento diretto tra mondo accademico e imprese. La collaborazione con Luiss Business School continua a essere un elemento distintivo per formare profili qualificati e guidare i giovani verso un ingresso sempre più consapevole e preparato nel comparto vitivinicolo”.
“I corsisti della prima edizione si sono distinti per motivazione, partecipazione e forte interesse per il settore – spiega Luca Pirolo, Associate Dean for Multi – Hub Strategy e Direttore scientifico del Wine Business Program –. I risultati raggiunti e il riscontro positivo delle aziende partner confermano che il percorso risponde a un’esigenza reale del comparto: accompagnare giovani talenti verso un inserimento qualificato nel settore vitivinicolo attraverso un’esperienza formativa capace di trasformarsi in un vero trampolino di lancio professionale. Guardiamo pertanto con fiducia alla prossima edizione, certi che continueremo a dare un importante contributo alla competitività di uno dei settori chiave del Made in Italy.
Le candidature per la nuova edizione potranno essere inoltrate entro il 15 maggio al link https://app.ncoreplat.com/
a cura della redazione
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