



Il debutto assoluto della nazionale mediorientale sul palcoscenico sportivo più grande del mondo porta sulla scena internazionale una destinazione straordinaria ricca di storia, cultura e ospitalità.
Per la prima volta nella sua storia, la Giordania partecipa alla Coppa del Mondo FIFA 2026, segnando un traguardo storico dopo oltre quarant’anni di tentativi e undici campagne di qualificazione.
Un risultato che supera i confini dello sport e rappresenta un’occasione unica per far conoscere a milioni di spettatori una destinazione che unisce patrimonio millenario, natura spettacolare e una cultura dell’accoglienza tra le più autentiche al mondo.
Conosciuta dai suoi tifosi come Al-Nashama, “I Coraggiosi”, la Giordania entra nel Mondiale 2026
tra le quattro nazioni all’esordio assoluto nella Coppa del Mondo, debuttando con la prima partita
Austria VS Giordania il 16 giugno al Levi’s Stadium di Santa Clara, California.
Dopo aver conquistato il secondo posto alla Coppa d’Asia AFC 2023 e ottenuto la qualificazione al Mondiale grazie alla vittoria decisiva contro l’Oman, la Giordania si prepara ora a vivere il momento più
importante della propria storia sportiva.
Mentre i riflettori saranno puntati sul campo, il Paese presenterà al pubblico mondiale il suo patrimonio culturale e la ricchezza della sua offerta turistica.
“Quando la Giordania scenderà in campo sul più grande palcoscenico sportivo del mondo, milioni
di spettatori scopriranno non solo una squadra di calcio di grande talento, ma anche una
destinazione straordinaria, ricca di storia, cultura e ospitalità”, ha dichiarato l’Ente Nazionale
Giordano per il Turismo.
La Coppa del Mondo rappresenta un’importante vetrina internazionale per la destinazione.
Moltissimi viaggiatori conoscono la Giordania per Petra, sito UNESCO patrimonio dell’umanità e
una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo, ma il Paese offre molto di più: dai paesaggi desertici
mozzafiato del Wadi Rum alle acque curative del Mar Morto, dalla vibrante cultura gastronomica
e dei caffè di Amman alle immersioni di livello mondiale ad Aqaba e il rinomato Jordan Trail, che
attraversa il Regno da nord a sud regalando un viaggio autentico tra natura, storia e comunità
locali.
Per il turismo internazionale, questo momento arriva in una fase in cui il Paese continua a investire
nella valorizzazione della propria offerta turistica, sempre più orientata verso esperienze
autentiche, sostenibili e immersive.
La partecipazione al Mondiale 2026 accende i riflettori su una nazione dinamica e aperta al mondo, che invita i viaggiatori a partire alla scoperta di una destinazione ricca di fascino senza tempo ed esperienze inaspettate, oltre gli itinerari più conosciuti.
Su Jordan Tourism Board (JTB)
L’Ente Nazionale Giordano per il Turismo (JTB) è stato fondato ufficialmente nel marzo 1998 come
partnership indipendente tra il settore pubblico e privato, con l’obiettivo di utilizzare strategie di marketing per definire l’immagine, posizionare e promuovere il prodotto turistico giordano come destinazione di eccellenza sui mercati internazionali.
Le strategie adottate sono studiate per riflettere la vera immagine del prodotto turistico giordano, inteso come destinazione culturale, naturale, religiosa, avventurosa, ricreativa e MICE.
Nell’ambito delle sue strategie di marketing, JTB pianifica e realizza un programma integrato di attività promozionali internazionali.
Questo piano comprende la partecipazione attiva a fiere, workshop di settore, road show per operatori e consumatori, viaggi di formazione, viaggi stampa, produzione di brochure e contenuti multimediali, nonché relazioni con i media.
Per raggiungere i propri obiettivi, l’Ente Nazionale Giordano per il Turismo si avvale dei servizi di undici uffici dislocati in Europa e Nord America.
Per maggiori informazioni: https://it.visitjordan.com/
a cura della redazione
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