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Ha già conquistato i cuori di centinaia di appassionati di musica d’autore e amanti del paesaggio collinare al tramonto. L’estate di Borgoluce Fest prosegue a gonfie vele, offrendo un ricco calendario di appuntamenti con la musica, distribuiti nel mese di luglio.
Come sempre, i locali storici di Borgoluce a Susegana (TV) saranno teatro dei tre percorsi narrativi Disco Tramonti, Colline Jazz e Frasca d’autore, per offrire ai visitatori esperienze multigenere, adatte alle sere d’estate. Un bicchiere di ottimo vino, una buona compagnia e lo spettacolo paesaggistico delle colline del Prosecco, Patrimonio Unesco, sullo sfondo: un’ottima prospettiva per ammirare tramonti mozzafiato, in armonia con il ritmo degli artisti. Una cartolina su 1.000 ettari di terreno, tra boschi, pascoli, campi, frutteti e vigneti, che si trasforma in un’esperienza di condivisione e cultura, per assaporare il territorio con i cinque sensi.
Il programma comincia il 6 luglio, alle ore 20:00 presso Frasca Borgoluce, con Beniamino Fenzi Live in Trio: una serata all’insegna del blues, cantautorato e rock. Beniamino Fenzi costruisce canzoni intime e stratificate, con la cura artigianale di chi ogni fase la governa in prima persona. Sul palco in trio, con Sergio Marchesini alla fisarmonica e Francesco Socal al clarinetto, il suono si apre a influenze che vanno dal folk al klezmer, senza mai perdere il filo di una voce personale e riconoscibile.
Ingresso libero su prenotazione: Frasca Borgoluce – 338 59290289 (Via Mandre, 47, Susegana – TV).
Si continuerà poi il 16 luglio, alle ore 21:00 presso Osteria Borgoluce, con Giuditta Franco & Edoardo Cian: una voce formatasi tra palci internazionali, una chitarra cresciuta tra le colline trevigiane. Si prospetta un viaggio nei grandi standard dell’American Songbook di stampo Jazz, in cui ogni brano diventa un incontro tra sensibilità diverse e un’unica, precisa, intenzione musicale.
Ingresso libero su prenotazione: Osteria Borgoluce – 0438 981094 (Via Morgante II, 34, Susegana – TV).
Il 17 luglio Vineria Borgoluce sarà palcoscenico di Disco Tramonti, a cura di Riva Disco. Dalle ore 19:00, una selezione di vinili anni Settanta, Ottanta e Novanta tingeranno l’ora del tramonto in un’esperienza coinvolgente. Riva Disco promette una discesa nel tempo, tra funk, disco, rare grooves, synth-pop, italo e balearica: generi che si sfiorano, si sovrappongono e si reinventano in selezioni eclettiche costruite con la cura di chi i dischi li cerca, li studia e li ama davvero.
Ingresso libero su prenotazione: Vineria Borgoluce – 0438 155 0080 (Località Musile 4, Susegana – TV).
Il 20 luglio si torna a Frasca Borgoluce, alle ore 20:00 per assistere al concerto d’autore di TRUMA: la serata offrirà un’immersione nella laguna veneta, tra i suoi mestieri, le sue leggende, la sua gente. Le composizioni in dialetto chioggiotto, l’unica lingua capace di restituire davvero quella realtà, poggiano sulle melodie del folk d’autore, con contaminazioni italiche e irlandesi, dove il mare come orizzonte di speranza è un tema che non ha bisogno di traduzione. Riccardo Vianello e la sua band porteranno alla Frasca un repertorio che è atto di orgoglio verso le proprie radici e di cura verso ciò che rischia di essere dimenticato.
Ingresso libero su prenotazione: Frasca Borgoluce – 338 59290289 (Via Mandre, 47, Susegana – TV).
Borgoluce Fest rappresenta un’iniziativa culturale che risuona in tutti gli spazi della tenuta, nella sua storia e nel suo paesaggio. Situata nel cuore delle colline del Conegliano Valdobbiadene, l’azienda agricola è gestita dalla famiglia Collalto, che custodisce la tenuta da oltre ottocento anni, facendo della circolarità la propria bussola: gli animali pascolano liberi e si nutrono dei cereali coltivati in sede, mentre i residui agricoli diventano energia che alimenta i cicli successivi. Ogni filiera inizia e finisce qui, nella stessa terra: i vini, i formaggi di bufala, i salumi, le farine macinate a pietra non hanno bisogno di viaggiare lontano per raccontare da dove vengono.
Borgoluce non è solo un’azienda agricola, ma un ecosistema fatto anche di luoghi e atmosfere: l’Osteria sulle colline con la sua terrazza panoramica; la Frasca che richiama antichi borghi rurali; la Vineria dove il calice incontra la vista sui rilievi delle Prealpi Venete; la Foresteria per chi vuole fermarsi e rilassarsi. Spazi distinti per carattere ma uniti da una stessa qualità dell’accoglienza.
www.borgoluce.it
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