È la scrittrice napoletana Wanda Marasco, autrice dell’opera Di spalle a questo mondo (Neri Pozza) con cui si è aggiudicata il Premio Campiello 2025, a vincere il Premio Cantina Tollo nell’ambito di Vasto d’Autore, Festival letterario che da cinque anni porta nella città abruzzese affacciata sul mare Adriatico alcuni tra i nomi più illustri del panorama culturale nazionale. La cerimonia di premiazione si è tenuta nei Giardini di Palazzo D’Avalos giovedì 2 luglio, prima serata della manifestazione in programma dal 2 al 5 luglio.
Il gruppo cooperativo di Tollo (Chieti) ha scelto Marasco per la straordinaria capacità della sua scrittura di dare voce ai luoghi, alle radici e alle fragilità umane, trasformando la memoria individuale in racconto collettivo. Attraverso una narrazione intensa, colta e profondamente legata all’identità del Sud Italia, l’autrice ha restituito il valore del tempo, delle comunità e delle storie che rischiano di essere dimenticate. Un percorso artistico che Cantina Tollo riconosce come affine alla propria visione: quella di un’impresa nata dalla terra e dalle persone, che continua a promuovere cultura, appartenenza e consapevolezza del territorio come patrimonio da preservare e tramandare.
“Con questo premio – spiega Gianluca Orsini, Presidente di Cantina Tollo – vogliamo celebrare non solo il valore letterario dell’autrice ma anche la sua capacità di creare connessioni profonde tra cultura, identità e memoria, contribuendo a mantenere vivo il dialogo tra passato e futuro delle nostre comunità. Il vino per noi rappresenta certamente un prodotto agricolo, ma è al contempo un’espressione capace di custodire tradizioni, paesaggi e saperi. È con questa consapevolezza che Cantina Tollo Group continua a sostenere opere come quelle di Marasco e iniziative come il Vasto D’Autore Festival, contribuendo così alla valorizzazione del patrimonio abruzzese. Ne sono testimoni anche la nostra partecipazione al Macondo Festival delle Narrazioni di Francavilla al Mare, manifestazione diffusa che porta le storie fuori dai luoghi consueti e si riappropria degli spazi urbani, e Pescasseroli Legge, rassegna letteraria estiva diretta dalla scrittrice Dacia Maraini. Gli incontri – presentazioni, dibattiti e confronti culturali con ospiti d’eccezione – si tengono tradizionalmente in agosto nel cuore della cittadina abruzzese capitale del Parco Nazionale d’Abruzzo. Da non dimenticare il nostro impegno per la promozione e la valorizzazione della Tullum Docg, tra le più piccole denominazioni italiane, che racchiude nei grappoli coltivati a Tollo e nei vini che qui nascono secoli di storia e identità abruzzese. Come le pagine di un libro, ogni sorso dei nostri calici racconta a chi è lontano di luoghi unici da preservare”.
Wanda Marasco è nata a Napoli, dove vive tuttora. Ha ricevuto il Premio Bagutta Opera Prima per il romanzo L’arciere d’infanzia (Manni 2003) e il Premio Montale per la poesia con la raccolta Voce Poè (Campanotto 1997). I suoi testi sono stati tradotti in inglese, spagnolo, tedesco e greco. Il genio dell’abbandono (Neri Pozza 2015) è stato selezionato per il Premio Strega 2015 e portato in scena dal Teatro Stabile di Napoli per la regia di Claudio Di Palma. Nel 2017, sempre per Neri Pozza, è uscito il romanzo La compagnia delle anime finte, arrivato finalista al Premio Strega.
Annoverato tra i Festival nazionali con media partner come Avvenire, Rai Radio3 e Tele Ambiente; in rassegna stampa media su Repubblica, Sette Il Corriere, LEFT, Il Corriere del Mezzogiorno, Il Libraio e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regione Abruzzo, Tgr Abruzzo, Csv Regione Abruzzo e Salone Internazionale del libro, il Festival Vasto D’Autore nasce in collaborazione con il Comune di Vasto e l’Assessorato alla Cultura e Turismo. L’intento è coinvolgere chi coltiva la passione per la lettura, l’ascolto, l’approfondimento di temi importanti e leggeri e vuole vivere esperienze di dibattito attraverso talk, dialoghi e incontri con gli autori. Il focus della quinta edizione è Dentro, ovvero un’indagine dell’animo umano, dell’empatia e del pensiero critico attraverso libri, lectio magistralis e giornalismo.
Cantina Tollo è oggi tra le più importanti e consolidate realtà del settore vitivinicolo italiano. Commercializza 14 milioni di bottiglie all’anno, vanta circa 625 soci e 2.500 ettari coltivati in un territorio da sempre vocato alla produzione vitivinicola, terra della Docg Tullum, denominazione tra le più piccole d’Italia che affonda le sue radici in secoli di storia, come dimostrano i resti dell’antica Villa Romana ritrovati proprio a Tollo e dove oggi sorge Feudo Antico, incubatore artigianale di Cantina Tollo Group. I vigneti di Cantina Tollo si estendono dalle colline del litorale fino alle pendici della Maiella, in un clima tipicamente mediterraneo, contraddistinto da escursioni termiche notevoli.
La produzione è concentrata sui vitigni tipici e autoctoni del territorio (montepulciano, trebbiano, pecorino, passerina, maiolica e cococciola), coltivati tradizionalmente a pergola, con una spiccata vocazione alla sperimentazione in campo e in cantina. Le bottiglie di Cantina Tollo sono distribuite in tutte le regioni italiane, nella quasi totalità dei Paesi dell’Unione Europea, in particolare Germania, Paesi Bassi, Francia, Danimarca e Regno Unito e, oltreoceano, in Giappone, Stati Uniti, Canada. Cantina Tollo è inoltre presente nei mercati di Russia, India e Cina.
a cura della redazione
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Written by giovanni47

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