Caiarossa sarà tra i protagonisti di RipaWine 2026, la manifestazione che da nove edizioni anima il borgo di Riparbella nel secondo fine settimana di luglio, celebrando le eccellenze vitivinicole della Costa Toscana attraverso degustazioni, incontri, cultura, musica e proposte gastronomiche. Un appuntamento volto a valorizzare il vino come motore di promozione di un territorio ricco di biodiversità.

Nel giorno conclusivo del festival, domenica 12 luglio alle ore 18.00, alla Palestra Comunale di Riparbella, Caiarossa parteciperà alla tavola rotonda “Il valore della terra: custodire il territorio tra tradizione e innovazione”, un momento di confronto dedicato al ruolo dell’agricoltura nella tutela del paesaggio e nello sviluppo sostenibile delle comunità locali.

Tra i temi affrontati: cambiamento climatico, gestione delle risorse naturali, fertilità del suolo, conservazione della biodiversità, sostenibilità economica delle imprese agricole ed enoturismo come leva per la crescita del territorio.

Immersa tra le colline di Riparbella e affacciata sul Mar Tirreno, Caiarossa rappresenta una delle realtà pionieristiche della biodinamica in Toscana. La tenuta è infatti certificata Demeter dal 2003 e oggi coltiva 40 ettari di vigneti biodinamici certificati, inseriti in un ecosistema che comprende boschi, oliveti e macchia mediterranea. Un approccio che mette al centro l’equilibrio tra agricoltura e natura, con l’obiettivo di esprimere attraverso il vino l’identità autentica del territorio. “La terra è il nostro patrimonio più prezioso e custodirla significa assumersi una responsabilità verso le generazioni future, afferma Emilio Mancini, direttore di Caiarossa. “Da oltre vent’anni portiamo avanti un percorso biodinamico che ci ha insegnato quanto sia fondamentale lavorare in armonia con l’ambiente e l’uomo. Oggi più che mai crediamo che il rispetto del territorio sia la giusta via per costruire un’agricoltura in grado di creare valore duraturo“.

La tavola rotonda ospiterà un approfondimento dedicato alla biodinamica con la partecipazione di Elisabetta Foradori, tra le più autorevoli interpreti della viticoltura biodinamica italiana, e Carlo Brivio della Comunità Biodinamica Toscana – Scuola del Vivente ETS, che offriranno il proprio contributo sul futuro della viticoltura sostenibile.

A seguire, i produttori presenti accompagneranno il pubblico in una masterclass dedicata ai vini di Riparbella e della Costa Toscana, un percorso di degustazione attraverso le diverse espressioni enologiche del territorio. Caiarossa presenterà, sia nella masterclass sia ai banchi di assaggio, alcune delle proprie etichette più rappresentative, raccontando il legame tra biodiversità, suolo e identità dei vini.

Questo appuntamento conferma la volontà del territorio di promuovere un dialogo aperto sui temi della sostenibilità, della tutela del paesaggio e del futuro dell’agricoltura, valorizzando al tempo stesso la straordinaria ricchezza vitivinicola che rende Riparbella una delle realtà più interessanti della Costa Toscana.

CAIAROSSA 

L’energia della natura trova slancio e riparo vicino al borgo medievale di Riparbella, sulla Costa Toscana: la vegetazione rigogliosa, gli alberi da frutto, gli olivi, gli ortaggi e le piante aromatiche restituiscono il colore, i profumi e la meraviglia di un territorio unico, quello in cui sorge Caiarossa. Una luce magica di giorno, dovuta al riverbero dei raggi del sole sul mare in lontananza, un cielo stellato di notte, la suggestione è grande e abbraccia la cantina, rossa come il centro della terra, appoggiata sul versante sud-ovest della collina.

Era il 2004 quando Eric Albada Jelgersma decide di acquistare una tenuta in questa parte speciale d’Italia, portando con sè le conoscenze sviluppate negli anni a Bordeaux, con Château Giscours, nota azienda vinicola nella denominazione Margaux della regione francese di Bordeaux.

Eric Albada si innamora infatti di questa piccola ma bellissima cantina, immersa nella macchia mediterranea, sul versante occidentale di una collina che si affaccia sul mare. Oggi, i suoi figli Dennis, Derk e Valérie proseguono sulle orme del padre e continuano a lavorare alla ricerca della massima precisione nella produzione dei vini.

Questa ricerca è volta alla massima connessione con il ritmo della natura, ed è per questo che fin dalla sua nascita la cantina segue i principi dell’agricoltura biodinamica, con l’obiettivo di aumentare la vitalità e la resilienza del terreno.

I vini Caiarossa sono unici: raffinati blend delineano una ricerca tra sperimentazione ed equilibrio. Un’armonia che restituisce l’interpretazione virtuosa del territorio con occhi francesi.

a cura della redazione

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Written by giovanni47

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