

GIRO D’AFFARI 2025 10,8 € MLD, +12% YoY; OLTRE 28.000 DIPENDENTI, +10% YoY
OUTLOOK EGM PER IL 2026: 215 SOCIETÀ QUOTATE
PER UNA CAPITALIZZAZIONE DI 12,3 MILIARDI DI EURO
LAMBIASE: “Gli interventi legislativi in corso sulla SIU, la riforma del TUF e dei PIR, il rafforzamento della previdenza complementare aprono una nuova fase per il mercato dei capitali italiano con un potenziale impatto rilevante volto a mobilitare il risparmio delle famiglie verso l’economia reale.”
- Dimensione media dell’Emittente EGM nel 2025: ricavi 59,5 mln euro, EBITDA 7,0 mln euro, EBITDA margin 12% e PFN (cassa) 8,7 mln euro
- Dal 2009 sono 350 le società quotate su EGM, con una raccolta complessiva in IPO di 6,2 mld euro per finanziare la crescita. 4 IPO nel 2026 per una raccolta di 36,6 mln euro
- Identikit operazione di IPO nel 2017-2026: capitalizzazione 33,2 milioni di euro, flottante 25,0%, raccolta 8,1 milioni di euro (di cui il 93% in aumento di capitale)
- 125 Investitori Istituzionali, di cui 28 italiani e 97 esteri. Francia il primo investitore estero (26 case di investimento, pari al 21%), seguita da Germania, Svizzera, UK. Tra gli investitori più attivi: BPER Banca, Algebris Investments (Luxembourg) SARL, First Capital, Alkemia SGR
- Al 31 maggio 2026 EGM supera il mercato regolamentato per numero di società quotate: 403 emittenti, di cui 197 su EXM e 206 su EGM
IRTOP Consulting, boutique finanziaria specializzata sui Capital Markets e nell’Advisory per la quotazione e operazioni di finanziamento, IPO Partner di Borsa Italiana, ha presentato oggi la XIII edizione dell’Osservatorio ECM Euronext Growth Milan, il centro di analisi e ricerca finanziaria curato dall’Ufficio Studi interno.
Anna Lambiase, CEO di IRTOP Consulting e Direttore Scientifico dell’Osservatorio ECM: “Il 2026 ha segnato un forte rallentamento del numero di IPO in Europa e in Italia, riflesso diretto di un contesto internazionale caratterizzato da elevata volatilità geopolitica, tensioni sui mercati energetici e incertezza macroeconomica. Nonostante ciò, l’esperienza storica del mercato dimostra che lo strumento funziona: dal 2009 Euronext Growth Milan ha accolto 350 società che hanno raccolto complessivamente 6,2 miliardi di euro in IPO per finanziare la crescita e oggi conta 205 società quotate per una capitalizzazione di 11,1 miliardi di euro. Le imprese continuano inoltre a evidenziare fondamentali solidi, con ricavi aggregati pari a 10,8 miliardi di euro, una crescita media del fatturato del 21% nel 2025 e oltre 28.500 dipendenti, in aumento del 10% rispetto al 2024. Questi dati confermano che EGM continua a sostenere la crescita delle PMI nel medio-lungo termine e potrà esprimere il suo potenziale attraverso interventi mirati di politica dei capitali.
In questo contesto, sarà fondamentale cogliere le opportunità offerte dalla Savings & Investment Union (SIU), l’iniziativa della Commissione europea volta a mobilitare una parte dei 30.000 miliardi di euro di ricchezza finanziaria delle famiglie europee, di cui 12.000 miliardi in liquidità inattiva e 10.000 miliardi in depositi bancari potenzialmente destinabili all’economia reale. Convogliare anche una quota limitata di queste risorse verso le PMI quotate rappresenta un’opportunità strategica per l’Italia e per Euronext Growth Milan. In questa direzione si inseriscono anche i Savings and Investment Accounts (SIA), strumenti pensati per favorire gli investimenti di lungo periodo.
Un ulteriore fattore di sviluppo riguarda il ruolo della previdenza complementare e degli investitori istituzionali di lungo periodo. La disciplina entrata in vigore il 1° luglio, che introduce il meccanismo di destinazione del TFR ai fondi pensione, è destinata ad accrescere progressivamente le masse gestite, ampliando il potenziale di investimento nell’economia reale. In tale contesto, un maggiore coinvolgimento di fondi pensione e assicurazioni nel finanziamento delle PMI quotate, attraverso mandati dedicati e strategie di lungo periodo, consentirebbe di avvicinare l’Italia ai modelli europei più avanzati, come quello svedese.
A ciò si affiancano la recente riforma del TUF e gli ulteriori interventi normativi, che semplificano l’accesso ai mercati dei capitali e rendono più sostenibile la permanenza in quotazione, rafforzando la pipeline di imprese quotabili. Parallelamente, sarà essenziale sostenere la domanda domestica di capitale attraverso il rafforzamento dei PIR, per orientare una quota maggiore del risparmio privato verso le small e mid cap italiane.
L’attivazione di questi investitori istituzionali rappresenta un potenziale punto di svolta per la liquidità del mercato, la stabilità dell’azionariato e la riduzione dello sconto valutativo strutturale che ancora caratterizza molte società di minore capitalizzazione rispetto ai benchmark europei. In particolare, EGM evidenzia un P/E 2026 pari a 13,2x, a sconto del 34% rispetto alla media storica del 2017-2025, mentre le Small Cap del mercato regolamentato evidenziano un P/E 2026 pari a 14,8x, a sconto del 5% rispetto alla media storica.
In questo scenario, EGM si conferma un pilastro strategico del mercato dei capitali italiano, non solo come piattaforma di accesso alla quotazione, ma come infrastruttura di finanza industriale aggregativa. Il segmento sta infatti assumendo un ruolo crescente nei processi di consolidamento settoriale, con un numero sempre maggiore di società che utilizzano la quotazione per finanziare operazioni di M&A, costruire poli industriali attraverso strategie di aggregazione, rafforzare la propria struttura patrimoniale per sostenere piani di crescita dimensionale e accelerare il passaggio generazionale. Non è un caso che oggi EGM rappresenti il mercato di Borsa Italiana con il maggior numero di società quotate, con 206 emittenti rispetto alle 197 del mercato regolamentato.
Resta tuttavia essenziale il rafforzamento dei driver di mercato: liquidità, coverage, presenza di investitori di lungo periodo e qualità della disclosure. Per favorire un’efficiente allocazione delle risorse del Fondo di Fondi sulle Small Cap di EGM sarà inoltre necessario accrescere la dimensione degli emittenti, privilegiando IPO con raccolte di almeno 10 milioni di euro, sostenere la crescita attraverso operazioni di M&A e ampliare il flottante anche mediante aumenti di capitale.”
IL MERCATO EURONEXT GROWTH MILAN PRINCIPALI STATISTICHE
Euronext Growth Milan è il mercato di Borsa Italiana dedicato alle PMI ad alto potenziale di crescita e consente un accesso ai mercati azionari con un processo di quotazione semplificato. Si conferma il principale canale di raccolta di capitali per la crescita delle PMI: dal 2009 ad oggi ha accolto 350 società che hanno raccolto in IPO 6,2 miliardi di euro, segno di una evoluzione culturale a favore dell’Equity che sta interessando tutti i settori.
Il 2026 ha registrato, al 10 luglio, 4 IPO per una raccolta (comprensiva di greenshoe ove esercitata), di 36,6 milioni di euro. In particolare, sono approdate sul mercato EGM: Praexidia Industrie Strategiche (segmento professionale), OPT, Alia Mentis, Eti.
EGM ha contribuito alla crescita del mercato regolamentato con 29 società che hanno perfezionato il translisting su EXM/STAR. La capitalizzazione complessiva al translisting era pari a 7,4 miliardi di euro, per una media di 256 milioni di euro, mentre al 10 luglio 2026 le 22 società ancora quotate sul mercato principale capitalizzano complessivamente 30,5 miliardi di euro registrando una performance media dal translisting pari a +247%. EGM ha altresì registrato 53 Offerte Pubbliche di Acquisto (OPA), 57 delisting e 6 fusioni.
Al 10 luglio 2026 le società quotate su Euronext Growth Milan sono 205 per una capitalizzazione complessiva pari a 11,1 miliardi di euro. Il mercato ha registrato un notevole sviluppo a partire dal 2016, grazie all’effetto combinato dei Piani Individuali di Risparmio (PIR) e del credito di imposta sui costi di IPO (CDI): +166% in termini di società quotate rispetto al 2016, +281% in termini di capitalizzazione rispetto al 2016.
Evoluzione società quotate e capitalizzazione
Fonte: Osservatorio ECM di IRTOP Consulting su dati Borsa Italiana e Factset al 10/07/2026
COMPOSIZIONE SETTORIALE E REGIONALE
Euronext Growth Milan si è evoluto incrementando l’eterogeneità settoriale e territoriale delle PMI. In termini di numero di società quotate: il settore più rappresentato è la Tecnologia con 49 società, pari al 24% (Technology Services, Health Technology, Electronic Technology); le Regioni più rappresentate sono Lombardia (39%), Lazio (10%), Emilia-Romagna (8%), Veneto e Campania (7%). EGM accoglie inoltre 4 società estere (pari al 2%).
IDENTIKIT OPERAZIONE DI IPO 2017-2026
Nel 2017-2026 l’operazione di IPO presenta i seguenti dati medi (al netto delle SPAC e di Technoprobe), calcolati su un totale di 230 società: capitalizzazione pari a 33,2 milioni di euro, flottante pari al 25,0%, raccolta pari a 8,1 milioni di euro, con un peso della raccolta in aumento di capitale pari al 93%.
PERFORMANCE DEL MERCATO
L’indice FTSE Italia Growth ha registrato, al 10 luglio 2026, una performance YTD pari a +8% (+1% per FTSE Italia Small Cap). Nel 2026, 7 settori su 18 hanno registrato performance positive; le migliori sono Utilities (+24%), Transportation (+23%) ed Electronic Technology (+18%). Analizzando la performance settoriale da IPO emerge che hanno performato maggiormente i settori Transportation (+193%), Industrial Services (+164%), ed Electronic Technology (+149%).
Prime 20 società per performance da IPO al 10/07/2026
| Società | Performance da IPO al 10/07/2026 |
| FOPE | 2.090% |
| Rosetti Marino | 817% |
| Redelfi | 813% |
| Lindbergh | 667% |
| Espe | 494% |
| Circle | 489% |
| Officina Stellare | 455% |
| Adventure | 388% |
| I.CO.P | 375% |
| eVISO | 361% |
| Powersoft | 322% |
| Intred | 261% |
| Reway Group | 208% |
| Ilpra | 204% |
| DHH | 199% |
| Novamarine | 157% |
| Next Geosolutions Europe | 153% |
| Energy Time | 150% |
| Acquazzurra | 144% |
| Ubaldi Costruzioni | 143% |
Fonte: Osservatorio ECM di IRTOP Consulting su dati Factset al 10/07/2026
LIQUIDITÀ E COVERAGE
Nel periodo gennaio – maggio 2026 il Controvalore Medio Giornaliero si attesta a 63 migliaia di euro (in crescita rispetto al dato medio del 2025, pari a 48 migliaia di euro), mentre i Giorni con Scambi sono pari al 70%, dato superiore alla media del 2025, pari al 68%. Nello stesso periodo il Controvalore Totale è pari a 746 milioni di euro (in linea rispetto al dato 2025 dello stesso quadrimestre, pari a 729 milioni di euro).
Analizzando la distribuzione delle società per numero di equity research emerge che il 47,1% del mercato ha una sola copertura. Analizzando la distribuzione delle società per classi di flottante emerge che il 56% del mercato ha un flottante inferiore o uguale al 30%. Solo il 20% delle società ha un flottante superiore al 50%.
La distribuzione delle società per Controvalore Medio Giornaliero da IPO mostra che il 66% del mercato scambia in media un valore pari o inferiore a 50 migliaia di euro, mentre il 23% scambia un valore compreso tra 50 migliaia di euro e 100 migliaia di euro.
Le prime 3 società EGM per Controvalore Medio Giornaliero da IPO sono: Innovatec, che registra un CMG da IPO pari a 417 migliaia di euro, Redelfi (326 migliaia di euro) e Next Geosolutions Europe (275 migliaia di euro).
Prime 10 società per Controvalore Medio Giornaliero da IPO (migliaia di euro) al 31/05/2026
| Società | CMG DA IPO | CMG 2026 | CMG 2025 | CMG 2024 |
| Innovatec | 417 | 42 | 156 | 267 |
| Redelfi | 326 | 398 | 405 | 319 |
| Next Geosolutions Europe | 275 | 543 | 240 | 146 |
| Expert.ai | 243 | 324 | 272 | 469 |
| I.CO.P | 201 | 288 | 201 | 110 |
| Solid World Group | 183 | 41 | 101 | 192 |
| Italian Wine Brands | 169 | 150 | 206 | 133 |
| Haiki + | 150 | 113 | 165 | – |
| eVISO | 137 | 125 | 277 | 166 |
| EdiliziAcrobatica | 130 | 34 | 36 | 76 |
Fonte: Osservatorio ECM di IRTOP Consulting su dati Factset al 31/05/2026
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI 2025
Sulla base dei bilanci 2025, le società quotate al 31 maggio 2026 generano un giro d’affari complessivo pari a 10,8 miliardi di euro, +12% rispetto al giro d’affari complessivo generato nel 2024 dalle stesse società (9,7 miliardi di euro).
Analizzando la distribuzione delle Società per classi di fatturato, emerge che il 74% del mercato è composto da aziende con Ricavi inferiori a 50 milioni di euro. Il 14% delle società ha ricavi compresi tra 50 e 100 milioni di euro, mentre l’11% ha ricavi superiori a 100 milioni di euro.
La società quotata su EGM presenta nel 2025 i seguenti dati medi: Ricavi 59,5 milioni di euro, EBITDA 7,0 milioni di euro, EBITDA margin 12%, PFN (cassa) 8,7 milioni di euro.
DIVIDENDI
Nel 2026 si registra un incremento della politica di dividendi in termini di dividendo complessivo e dividend yield: 53 società (26% del totale) distribuiscono un dividendo medio unitario di 0,22 euro per complessivi 142,8 milioni di euro, con un dividend yield medio del 3,1%. Il settore Industrial Services, con una remunerazione totale pari a 31,5 milioni di euro, è al primo posto per importo distribuito, seguito dai settori Commercial Services e Finance che distribuiscono dividendi per complessivi 15,7 milioni di euro.
IMPATTO OCCUPAZIONALE
Sulla base dei bilanci 2025, le società quotate al 31 maggio 2026 occupano complessivamente 28.596 dipendenti, +10% rispetto ai 26.067 dipendenti occupati dalle stesse società nel 2024. La crescita media è pari a +34%.
I settori che occupano il maggior numero di risorse sono: Industrial Services (427), Consumer non-Durables (297), Distribution Services (280).
Prime 10 società per n. dipendenti 2025
| Società | Dipendenti 2025 |
| Rosetti Marino | 1.512 |
| Star7 | 1.423 |
| SBE-Varvit | 1.062 |
| I.CO.P | 1.057 |
| BolognaFiere | 833 |
| Pattern | 791 |
| Haiki + | 788 |
| Reway Group | 752 |
| Mare Group | 736 |
| Dedem | 717 |
Fonte: Osservatorio ECM di IRTOP Consulting al 31/05/2026 su bilanci societari 2025
PMI INNOVATIVE
Le PMI Innovative quotate su EGM sono 61 (30% del totale): esse rappresentano una capitalizzazione complessiva pari a 1.983 milioni di euro (19% del totale) e un giro d’affari complessivo pari a 1.095 milioni di euro (10%).
Presentano i seguenti dati medi al 31 maggio 2026: Capitalizzazione pari a 32,5 milioni di euro, Performance da IPO pari a +30%, Ricavi 2025 pari a 18,6 milioni di euro, in crescita del 40% EBITDA margin medio pari al 19,7%.
Tra i settori maggiormente rappresentati: Technology Services (34%), Commercial Services (20%), Health Technology (10%), Producer Manufacturing, Consumer Services ed Electronic Technology (7%).
VOTO PLURIMO
Come previsto dall’art. 2351, c. 4 del codice civile, lo statuto può prevedere la creazione di azioni con diritto di voto plurimo. Ciascuna azione a voto plurimo può avere fino a un massimo di 10 voti, come modificato dalla legge 5 marzo 2024, n. 21 (“DDL Capitali”). Al 31 maggio 2026 le società che hanno adottato il voto plurimo sono 41, pari al 20% del totale. In prevalenza il moltiplicatore scelto è pari a 3x (9%), mentre l’8% ha scelto un moltiplicatore pari a 10x. Relativamente alla tempistica, in 35 casi su 41 (85%) è stato adottato in fase di IPO. La percentuale dei diritti di voto con voto plurimo sul totale dei diritti di voto si attesta in media al 72,6%. Il flottante medio delle società che hanno adottato il voto plurimo è superiore a quello delle altre società sia in IPO (27,5% rispetto al 25,8%), sia al 31 maggio 2026 (35,5% rispetto al 32,0%).
IPO DI STARTUP SU EGM
A differenza dei requisiti stabiliti per il listino principale, EGM non prevede criteri minimi di accesso in termini di capitalizzazione, dimensioni societarie, struttura di governo societario e numero minimo di anni di esistenza della società. Questo elemento, unitamente all’introduzione, nel 2020, del Segmento Professionale, ha permesso a molte società di quotarsi in fase di startup. L’Osservatorio ECM ha analizzato le società che si sono quotate entro il quinto anno dalla data di costituzione, così come riportata nel Documento di Ammissione, individuando un totale di 78 società (22% del totale). Escludendo le società costituite a seguito di fusione, scissione societaria, cessione di azienda o di ramo di azienda, sono state individuate 41 startup, pari al 12% del totale. Il 58,5% delle startup si è quotato entro il terzo anno dalla costituzione.
SOCIETÀ AI SU EGM
Su EGM risultano 28 società attive nell’AI (14% del mercato), di cui 5 in cui l’AI rappresenta il «core business» e 23 con in cui l’AI è presente nella «value proposition», con una capitalizzazione aggregati di €1,2 miliardi (il 12% della capitalizzazione totale dell’EGM).
L’”AI Index”, composto dalle 28 società AI ponderate per la capitalizzazione, mostra una performance del +17% nel 2025 (rispetto al +9% il FTSE Italia Growt) e del +11% nei primi 4 mesi 2026 (+5% il FTSE Italia Growth).
Le società AI presentano un flottante più elevato rispetto al resto dell’EGM (37,5% vs 31,9%)
Le 28 società AI nel 2025 hanno incrementato il fatturato complessivo, pari a 1.078 €M, +16,3% vs 2024 e il numero complessivo di dipendenti pari a 6.320, +12,1% vs 2024.
In media, la società AI presentano ricavi per €39,9 milioni, EBITDA Margin del 14% e una PFN di €7,4 milioni (con una contenuta leva di PFN / EBITDA di 1,3x).
Dalla survey emerge che la principale fonte di finanziamento è rappresentata dagli investitori istituzionali (per il 39% dei rispondenti), seguita dal capitale proprio (per il 33% dei casi) ed emerge la rilevanza degli investimenti in AI (il 35% investe annualmente tra 500-2.000 €K e iI 50% prevede di incrementare di almeno il 30% tali investimenti nei prossimi 3 anni).
SPAC E BUSINESS COMBINATION
Euronext Growth Milan si è dimostrato particolarmente adatto ad ospitare strumenti di finanza innovativa come le SPAC (Special Purpose Acquisition Company), veicoli di investimento che, attraverso la quotazione, raccolgono capitali con l’obiettivo di acquisire e successivamente fondersi con una società non quotata (target): a seguito dell’approvazione della Business Combination la società target accede alle negoziazioni. 27 SPAC hanno raccolto capitali su EGM (complessivamente 3.059 €MLD) e 20 hanno portato a termine la Business Combination. Nel 2026 Friends, quotatasi ad agosto 2025, ha realizzato la Business Combination con P.M.G. Italia, operatore industriale attivo nel settore della mobilità accessibile e dei servizi ad elevato impatto sociale.
INVESTITORI ISTITUZIONALI
Nell’azionariato delle 206 società quotate su EGM al 31 maggio 2026 sono presenti 125 Investitori Istituzionali, di cui 28 italiani (22%) e 97 esteri (78%). L’investimento complessivo è pari a 799 milioni di euro, di cui 439 milioni di euro (55%) detenuto da investitori istituzionali italiani e 360 milioni di euro (45%) detenuto da investitori esteri.
Tra gli investitori più attivi: BPER Banca, tramite Arca Fondi SGR (79 milioni di euro, 76 società partecipate), Algebris Investments (Luxembourg) SARL (70 milioni di euro, 50 società), First Capital (56,0 milioni di euro, 14 società), Alkemia SGR (55 milioni di euro, 6 società).
L’Italia evidenzia una riduzione del numero di investitori istituzionali (da #41 a #28) rispetto al 31 maggio 2025, legato principalmente a soggetti che detenevano poche e piccole posizioni; cresce infatti il valore dell’investimento complessivo (da 432 a 439 milioni di euro). Gli esteri crescono sia per numero di case di investimento che per valore investito. Tra i principali:
- Francia è il 1° investitore con #26 case di investimento, pari al 20,8% del totale (tra cui Raymond James Financial, Credit Agricole e Philippe Hottinguer);
- Germania (#16 case di investimento, tra cui Allianz, HC Capital, Discover Capital);
- Svizzera (#12 case di investimento, tra cui Pharus, Cartesio, LFG+Zest e Banca del Sempione).
Top 30 Investitori Istituzionali su Euronext Growth Milan
| Parent Company | Controvalore Partecipazioni (€M) | N. Società Partecipate |
| BPER Banca SpA (tramite Arca Fondi SGR SpA) | 78,6 | 76 |
| Algebris Investments (Luxembourg) SARL | 70,0 | 50 |
| First Capital SpA | 56,0 | 14 |
| Alkemia SGR S.p.A. | 55,0 | 6 |
| EVALFI SAS | 44,4 | 5 |
| Banco BPM SpA (tramite Anima Sgr e Kairos Partners SGR) | 37,3 | 61 |
| Government of Norway | 28,3 | 9 |
| Redfish | 25,5 | 18 |
| Banca Mediolanum SpA | 23,1 | 28 |
| Intesa Sanpaolo SpA | 23,1 | 55 |
| Friulia SpA | 22,6 | 1 |
a cura della redazione
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