Ora che sono finiti i Mondiali di calcio che hanno garantito a Rai 1 (e di conseguenza alla tv generalista) ascolti record, Rai, Mediaset, La7 e persino la reti “native digitali” danno fondo ai magazzini e mandano in onda repliche a rotta di collo.
Si va dalle fiction ai film, dai docureality ai quiz, dai contenitori di varietà allo sport; nessun genere è esente da repliche. Secondo un report di Omnicom Media Italy per il quotidiano Libero, che ogni giorno monitora i trend degli ascolti tv, si calcola che in estate le riproposizioni televisive raggiungano punte del 40% della programmazione complessiva di tutti i network. Sempre stando a questa ricerca, si stima che almeno un italiano su tre guardi tutte queste repliche. Il fenomeno interessa tutte le fasce orarie, mattina, daytime, prime time e notte.
Un tema, questo delle repliche, che è tornato d’attualità anche per via della cancellazione delle riproposizioni delle puntate di “Report” che la scorsa estate su Rai 3 nel prime time domenicale garantivano ascolti di primissimo livello: il 6 luglio 2025 segnò quasi 1,5 milioni di spettatori col 10.3% di share per poi restare vicino al milione di teste per tutto il mese con le messe in onda del “Meglio di”.
Fra i generi più replicati ci sono le fiction e le serie tv: si va da “Doc-Nelle tue mani” o “Il giovane Montalbano” in prime time su Rai 1 a “Capri” nel pomeriggio di Rai 1, all’eterna “Signora in giallo” all’ora di pranzo su Rete 4, a “Noi” in prima serata su Rai 2, a “I delitti del BarLume” su Tv8, a “Baywatch” al mattino su Rai 2 fino ad “Hazzard” e ai “Chips” la mattina su Italia 1, solo per fare qualche esempio.
Tra i film non si può non cominciare dalla principessa “Sissi” (si stima sia stato replicato oltre 500 volte in 20 anni) che tra il 12 e il 26 giugno è stato ritrasmesso in prima serata su Rai 3. Ma non mancano altri cult come “Compagni di scuola” o “Bianco, rosso e verdone” di Carlo Verdone andati domenica 26 luglio su Rete 4, la saga di “Indiana Jones” riproposta a giugno su Italia 1, produzioni leggendarie come “Dove osano le aquile” su Rete 4 e “Gli Intoccabili” su La7.
Per il varietà vale la stessa cosa con puntate vecchie di “Ciao Darwin” in prime time su Canale 5, il meglio di “Fratelli di Crozza” sul Nove così come quello di “Domenica In” su Rai 1, senza dimenticare che di notte su Rete 4 vengono rimandati spezzoni vintage del “Festivalbar”.
Come si diceva, pure le reti “native digitali” non se le fanno mancare, anzi: su Real Time” si va dalla “Dottoressa Schiacciabrufoli” ad “Abito da sposa cercasi” o a “Turisti per case” e “Cortesie per gli ospiti”; su DMAX spazio a “Mr. Oro-Tutto ha un prezzo”, “Stop! Border Control: Roma Fiumicino”, “Banco dei pugni” o “Per un pugno di giada”; sul Nove gli intramontabili “Nudi e crudi”, “Alta infedeltà” o gli esilaranti “Corti di Aldo, Giovanni e Giacomo”.
Ma chi le guarda: al top la fascia over 65 che raggiunge il 45% dei fruitori delle repliche, poi le altre fasce con i 45/64 anni al 24%, i 35/44enni al 15%, i 25/34 anni al 7%, i 15/24enni al 5% e gli 8/14 anni al 2%.
Ne fruiscono anche i bambini anche perché abbondano le repliche sui loro canali Boing, Rai Yoyo, Cartoonito.
Complice il grande caldo, l’ascolto è considerato buono visto che “Ciao Darwin” riproposto su Canale 5 il sabato sera tocca il 18% di share con oltre 1,5 milioni di spettatori, un film come “Compagni di scuola” su Rete 4 arriva all’8% di share con 800mila, “Indiana Jones” su Italia 1 sfiora il 6% con più di 700mila spettatori, “Doc-Nelle tue mani” su Rai 1 segna 1,5 milioni col 13% e “Il giovane Montalbano” sempre su Rai 1 attira ancora oltre 2 milioni di teste col 14.3%.
a cura della redazione
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Written by giovanni47

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