L’accordo per il triennio 2026-2028 interessa oltre 1.200 collaboratori del Centro Direzionale di Torino e conferma la continua attenzione di Lavazza alle proprie persone.

  • Venerdì brevi estesi da 15 a 19 settimane nel periodo compreso fra i mesi di maggio e settembre
  • Confermati 10 giorni di smart working al mese su base volontaria
  • Premio per obiettivi riconoscibile nel prossimo triennio fino a oltre 12.300 euro

 

Il Gruppo Lavazza sceglie di rafforzare ulteriormente il proprio modello di lavoro fondato sulla partecipazione agli obiettivi e ai risultati aziendali, sul coinvolgimento delle persone e sul benessere nell’ambiente di lavoro. Sono questi i principi che ispirano il nuovo Contratto Integrativo 2026-2028, approvato dall’Assemblea dei Lavoratori del Centro Direzionale Lavazza e sottoscritto dalla Società con la Rappresentanza Sindacale Unitaria del Centro Direzionale e le Organizzazioni Sindacali Territoriali.

 

L’accordo rinnova e amplia un sistema di tutele e strumenti dedicati agli oltre 1.200 collaboratori del Centro Direzionale Lavazza — che comprende la sede “Nuvola” di Torino e gli uffici nell’ambito del comprensorio di Settimo Torinese — confermando l’impegno del Gruppo nel promuovere un modello di organizzazione del lavoro capace di coniugare competitività, innovazione e qualità della vita delle persone.

 

Il Gruppo Lavazza opera oggi in un contesto internazionale caratterizzato da elevata complessità e da dinamiche di mercato profondamente sfidanti. A sostegno del percorso di consolidamento e crescita del Gruppo, le Parti hanno condiviso l’importanza di un impianto contrattuale di secondo livello fondato su un solido sistema di relazioni industriali e su un’interlocuzione costruttiva con le Organizzazioni Sindacali. Tale impianto ha l’obiettivo di individuare strumenti coerenti con l’evoluzione dell’organizzazione del lavoro e con le esigenze di flessibilità, partecipazione, inclusione e benessere – principi validi per tutte le persone del Gruppo e in tutte le sedi e gli stabilimenti – ponendo al centro le condizioni per riconoscere il contributo al raggiungimento di risultati condivisi ed allo sviluppo del Gruppo

 

“L’Accordo, sia nella componente economica sia in quella normativa, rinnova l’impegno del Gruppo Lavazza a promuovere un ambiente di lavoro premiante, inclusivo e flessibile, orientato allo sviluppo delle Persone. La conferma del lavoro ibrido e il rafforzamento di misure dedicate al work-life balance rappresentano per noi una scelta strategica ben definita: siamo convinti che investire nella qualità del lavoro e nella conciliazione tra vita professionale e personale sia un fattore determinante per valorizzare e attrarre i talenti e sostenere la competitività del Gruppo nel lungo periodo – commenta Enrico Contini, Chief Human Resources Officer del Gruppo Lavazza Le innovazioni introdotte si aggiungono a un sistema di welfare aziendale già solido e all’avanguardia nel suo genere, che continuiamo ad arricchire con interventi concreti a supporto delle nostre Persone. È la dimostrazione di una visione che considera il capitale umano la risorsa fondamentale e l’elemento imprescindibile del percorso di crescita sostenibile per un Gruppo sempre più globale”.

 

CARING CULTURE

Estensione dei venerdì Brevi

Tra le novità del nuovo contratto vi è non solo la conferma dei venerdì brevi, che si sono rivelati uno strumento efficace per il bilanciamento tra vita professionale e personale senza incidere sulla produttività, ma anche la loro estensione da 15 a 19 settimane nel periodo compreso fra i mesi di maggio e settembre.

 

Conferma del modello lavorativo ibrido: smartworking per 10 giorni al mese

Prosegue il progetto Smart Working, introdotto dall’Azienda nel 2018 e divenuto negli anni un importante strumento per l’evoluzione delle modalità di lavoro e per favorire una migliore integrazione delle esigenze di vita privata e lavorativa.

Viene confermata la possibilità di svolgere la propria attività lavorativa in modo agile fino a dieci giornate lavorative mensili, utilizzabili anche per più giornate consecutive.

Il modello di lavoro ibrido, tra lavoro in presenza e smart, continua a fondarsi sulla responsabilità personale, sull’autonomia nel raggiungimento degli obiettivi e sulla valorizzazione degli spazi aziendali come luogo di collaborazione e confronto tra colleghi.

 

Global Parental Policy

La policy, introdotta nel corso del 2025, garantisce a tutte le Persone del Gruppo, a livello globale, un congedo parentale retribuito al 100% di otto settimane. Si applica senza distinzioni – donne e uomini, coppie etero o omogenitoriali, nuclei monogenitoriali, naturali o adottivi – riconoscendo il valore della genitorialità in ogni sua forma. Rappresenta, quindi, uno standard minimo globale che si affianca e integra in modo più favorevole dove necessario le normative locali (ad esempio, in Italia riguarda il padre o l’altro genitore) e che il Gruppo valuterà di estendere ulteriormente nell’immediato futuro.

 

Conferma politiche di Welfare

Vengono confermate le principali misure di welfare già introdotte negli anni precedenti e via via ampliate grazie al Programma Time to Care in particolare per il pillar benessere e prevenzione della salute. Oltre ai permessi specifici retribuiti per visite mediche, restano a disposizione ulteriori sedici ore per l’attività di “caregiving”, per accompagnare familiari nonché congiunti/conviventi a visite mediche, sia extraospedaliere che ospedaliere, nonché quattro ore annue per necessità di cure e assistenza veterinaria per i propri animali domestici. È inoltre riconfermata la possibilità di accesso al part-time, in automatico con la sola richiesta, per lavoratrici madri e lavoratori padri fino al compimento del terzo anno di vita del figlio.

 

Diversità, Equità e Inclusione

In coerenza con l’impegno del Gruppo nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo, equo e orientato alla valorizzazione delle diversità, così come definito all’interno del piano strategico 2025-2029, l’Azienda prosegue nel percorso Gap Free, programma strutturato di trasformazione culturale volto a favorire le pari opportunità, la valorizzazione delle differenze e la partecipazione attiva delle persone alla comunità aziendale nelle sue diverse sfaccettature.

In tale ambito, particolare rilevanza è attribuita al contributo diretto delle persone tramite gli Employee Resource Groups (ERG), spazi di confronto e ascolto dedicati a temi quali ad esempio la genitorialità, il genere, il caregiving e le diverse generazioni in Azienda.

 

Confermato l’impianto dei Premi per Obiettivi

Nel 2026, grazie ai risultati raggiunti dal Gruppo, è stato erogato ai dipendenti del Centro Direzionale un premio fino a un valore di oltre 4.100 euro, pari al 140% del valore target.

Con la firma del nuovo accordo viene rinnovato per il prossimo triennio il sistema incentivante per tutti i collaboratori interessati dal contratto: lo schema non solo vuole riconoscere l’impegno professionale, ma attraverso la definizione degli indicatori finanziari e organizzativi vuole essere anche uno strumento di partecipazione diretta e consapevole di tutti i collaboratori alla strategia aziendale di medio e lungo periodo, che viene comunicata e condivisa, creando un coinvolgimento comune per il conseguimento degli obiettivi.

Il nuovo premio porta il valore cumulato massimo teorico riconoscibile nel prossimo triennio fino a oltre 12.300 euro a persona.

a cura della redazione

seguiteci anche con un like su Instagram, nome utente: gio.vanni.acerbi

Written by giovanni47

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *