
Con i concerti di Basaltic Plateau, New Candys e Ministri
si conclude domani a Cagliari la tranche di settembre
del ventesimo Karel Music Expo.
E in autunno il festival ritorna con il KME Grammy:
protagonisti Krano, Calibro 35 e Nicola Piovani.
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Battute finali, domani (sabato 5) a Cagliari, per la tranche di settembre del Karel Music Expo, il festival organizzato dalla cooperativa Vox Day, quest’anno alla sua ventesima edizione che si completerà più avanti, con la “coda” di metà autunno del KME Grammy.
La quarta e ultima serata sul palco del Lazzaretto, si aprirà alle 20:30 con i Basaltic Plateau, “post-apocalyptic power trio” di base in Sardegna, nato nel 2023 dall’incontro tra Maurizio Cau (chitarre e synth), Marco Serra (basso) e Roberto Loscerbo (batteria). Psichedelia, noise e stoner rock sono gli ingredienti di un progetto che guarda alla scena alternativa degli anni Novanta e che lo scorso ottobre ha dato alla luce l’album d’esordio, “Dead Dinosaurs Echoes” (Electric Valley Records): un viaggio sonoro attraverso le crepe del tempo e della coscienza, un’esperienza musicale ipnotica, grezza e profondamente evocativa, in cui dalle atmosfere da trance lisergica scaturisce anche una riflessione sul rapporto controverso tra uomo, società industriale e natura.
Il secondo set della serata vedrà sul palco i New Candys, una delle più interessanti formazioni emerse dalla scena italiana con il suo sound che fonde la più oscura e trasgressiva filosofia del rock’n’roll con caratteristiche distorsioni melodiche. Fondata a Venezia nel 2008 dal cantautore e cantante-chitarrista Fernando Nuti insieme al bassista e tastierista Dario Lucchesi, e completata da Emanuele Zanardo alla chitarra solista e ai cori e da Francesco Sicchieri alla batteria e al campionatore, la band conta cinque album all’attivo: l’ultimo, “The Uncanny Extravaganza“, uscito l’anno scorso per Fuzz Club, segna una netta evoluzione nel sound del gruppo, fondendo le sue radici rock con influenze elettroniche e una produzione più sperimentale. Tra brani più abrasivi e momenti psichedelici e cinematografici, il disco conferma la natura versatile e imprevedibile del quartetto, con un immaginario spesso legato a Venezia e a temi surreali e acquatici. I New Candys si sono affermati come una delle live band più apprezzate dal pubblico internazionale grazie a un’intensa attività concertistica in Europa, Nord America, Australia e Nuova Zelanda che li ha portati a esibirsi in festival di rilievo e in venue come L’Olympia di Parigi, la Roundhouse di Londra e l’Huxleys Neue Welt di Berlino, a condividere il palco con artisti come The Brian Jonestown Massacre, The Dandy Warhols e The Black Angels, e a registrare live session per KEXP e Jam In The Van.
Il compito di suggellare le quattro serate del Karel Music Expo al Lazzaretto spetterà ai Ministri, tra le band più solide e rappresentative del rock alternativo italiano. Nato a Milano nel 2006, il gruppo formato da Davide “Divi” Autelitano (voce e basso), Federico Dragogna (chitarra) e Michele Esposito (batteria), si è imposto fin dagli esordi con l’album “I Soldi Sono Finiti” (2006), conquistando il pubblico grazie a un sound diretto, testi incisivi e un’energia dal vivo divenuti presto il loro marchio di fabbrica. Dopo la consacrazione con “Tempi Bui” (2009), la band ha costruito un percorso coerente attraverso gli album successivi – “Fuori” (2010), “Per un Passato Migliore” (2013), “Cultura Generale” (2015), “Fidatevi” (2018), “Giuramenti” (2022) -, centinaia di concerti in Italia e in Europa e partecipazioni a importanti festival internazionali, distinguendosi per un rock potente e contemporaneo, capace di unire impatto sonoro, impegno civile e una grande forza espressiva sul palco. Un anno esatto fa, proprio a settembre, i Ministri hanno firmato l’ottavo album, “Aurora Popolare”, seguito da un tour nei club italiani e dall’ep “Canzoni Ombra” (uscito il 29 maggio), confermandosi tra le realtà più solide e longeve della scena rock nazionale.
- Non solo musica al KME
La musica è solo una parte del racconto del Karel Music Expo. Anche in questa ventesima edizione, il festival affianca ai concerti una serie di iniziative che mettono in relazione suoni, immagini, parole, territorio e socialità. Nella Sala Archi del Lazzaretto è allestita la mostra fotografica di Gherardo Gossi “Rimangono i segni di luce”, mentre “Face On” è il progetto fotografico di Michelangelo Sardo dedicato al pubblico del festival. Con “Dietro le note/Talk is Cheap”, Radio Sound Wave, la radio comunitaria di Sant’Elia, raccoglie le voci degli artisti ospiti, allargando il racconto del festival oltre la musica. Sul fronte dell’accoglienza, Sardinian Back-Taste Ambassador porta nel backstage per gli artisti alcune eccellenze agroalimentari sarde, mentre KME Gusta! propone al pubblico le specialità gastronomiche di Convivium e le birre artigianali della Birroteca Fermentazioni Spontanee. Completano il programma le iniziative dedicate alla sostenibilità e all’inclusione, da KME in bici a KME Eco, fino a Uguali/Diversi, realizzata con Diversamente Onlus e dedicata ai temi della disabilità e dell’autismo.
- E in autunno ritorna il KME Grammy
La ventesima edizione del Karel Music Expo non si chiuderà comunque domani (sabato 5) al Lazzaretto: forte della positiva esperienza della scorsa edizione, in autunno ritorna il KME Grammy, il trittico di appuntamenti incentrato su artisti e progetti accomunati da riconoscimenti di prestigio. Si comincia il 15 ottobre al Bflat con Krano, vincitore quest’anno del David di Donatello per la Migliore Canzone Originale con “Ti”, dalla colonna sonora del film “Le città di pianura” di Francesco Sossai. Il 24 ottobre, al Teatro delle Saline, toccherà quindi ai Calibro 35, progetto ideato da Tommaso Colliva, vincitore di un Grammy Award nel 2016 per il lavoro come fonico e co-produttore dell’album “Drones” del gruppo inglese Muse. Il suggello della ventesima edizione sarà infine il 14 novembre con Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora di “La vita è bella”, di scena all’Auditorium del Conservatorio con il concerto “Note a margine”.
- Info e biglietti
I biglietti per le serate del festival in programma al Lazzaretto sono disponibili in prevendita su Vivaticket. Il prezzo del biglietto per la serata di sabato 5 settembre è di 30 euro in prevendita e 35 euro al botteghino. Sono previste riduzioni per i possessori della Carta Giovani Sardegna: ingresso a 28 euro per gli appuntamenti di sabato 5. Sono già in prevendita anche i biglietti per i concerti del KME Grammy: per Krano al Bflat il 15 ottobre si pagano 21,50 euro; sia per il concerto dei Calibro 35 al Teatro delle Saline il 24 ottobre che per quello di Nicola Piovani il 14 novembre all’Auditorium del Conservatorio, un posto in Poltronissima costa 38,50 euro, in Poltrona 31,50 euro.
Per informazioni: info@voxday.com. La ventesima edizione del Karel Music Expo è organizzata dalla cooperativa Vox Day con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione e Assessorato del Turismo, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Cagliari – Assessorato alla Cultura, con la collaborazione di Diversamente Onlus odv, Cooperativa Sant’Elia 2003, Esibirsi soc.coop., Fondazione di ricerca Giuseppe Siotto, Le Officine associazione culturale, Rete dei Festival, Rock The South, Form Resonance ltd, Scuola Luigi Pirandello, T Hotel, Trip Sardinia soc. coop. e Convivium.
tel. 070 84 03 45 • fax 070 84 76 66 • mob. 348 41 41 544
E-mail: voxdaycagliari@hotmail.com
www.voxday.com
www.facebook.com/voxdayitaly
Basaltic Plateau

New Candys

Ministri • foto di Chiara Mirelli

Karel Music Expo 2026 • Concerto dei King Howl • foto Michelangelo Sardo

Karel Music Expo 2026 • Concerto dei Kanaan • foto Gianfilippo Masserano

Karel Music Expo 2026 • Concerto di SI! BOOM! VOILÀ! • foto Gianfilippo Masserano

Karel Music Expo 2026 • Concerto degli Elepharmers • foto Gianfilippo Masserano

a cura della redazione
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