CGF Design, azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di arredamenti su misura, realizza il progetto d’interior della nuova Gelateria COOL.TO a Vinovo (TO), trasformando uno spazio di 32 mq in un ambiente capace di superare il tradizionale concetto di punto vendita.
Il progetto, sviluppato dagli architetti Valentina Pelizzetti e Marco Gini, nasce dalla volontà di creare un luogo riconoscibile e memorabile, dove ogni elemento contribuisce a costruire l’identità del brand. L’obiettivo non è semplicemente ospitare la vendita del gelato, ma offrire un’esperienza immersiva in cui architettura, comunicazione e prodotto dialogano in modo coerente.
DESIGN E FILOSOFIA
La filosofia progettuale parte da un’idea chiara: andare oltre il semplice punto vendita. La gelateria diventa così un luogo da vivere, ricordare e condividere, uno spazio capace di raccontare la personalità del brand ancora prima della degustazione del gelato. Il progetto costruisce un’esperienza che coinvolge il visitatore attraverso colori, materiali, luce e dettagli, trasformando ogni elemento in parte integrante del racconto.
Il cuore dell’intervento è rappresentato dalla scenografica parete espositiva, pensata come elemento architettonico identitario. Le cornici sagomate richiamano la forma dei tradizionali savoiardi, reinterpretandone il profilo in chiave contemporanea. Il motivo si sviluppa lungo tutta la parete diventando un segno grafico distintivo che valorizza l’esposizione dei prodotti e caratterizza l’intero locale.
Alle sue spalle, una composizione di piccoli pannelli stondati in metallo introduce un sistema dinamico e modulare: gli elementi possono essere facilmente inseriti, rimossi e riposizionati per aggiornare i gusti del gelato disponibili. Una soluzione progettuale che coniuga flessibilità operativa, praticità quotidiana e valore estetico.
Anche il bancone diventa protagonista del progetto. Il rivestimento riprende il disegno delle forme arrotondate, creando continuità visiva con la parete e rafforzando il linguaggio progettuale. Il motivo decorativo, retroilluminato, conferisce profondità e contribuisce a rendere il banco un elemento scenografico capace di attirare immediatamente lo sguardo.
Le superfici riflettenti, grazie agli specchi sagomati, amplificano la percezione dello spazio e moltiplicano i giochi di luce e colore, mentre le nicchie espositive integrate nella boiserie trasformano la parete in un elemento funzionale e decorativo, destinato ad accogliere prodotti, confezioni e oggetti che contribuiscono alla narrazione del marchio.