La giovane artista lucchese Camilla Gurgone si aggiudica la 25ª edizione del Premio Cairo con l’opera inedita Latēre nella serata di inaugurazione appena conclusasi al Museo della Permanente di Milano.

L’opera vincitrice è stata scelta dalla prestigiosa giuria presieduta da Bruno Corà, Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini – Collezione Burri di Città di Castello e coadiuvata da esperti
di grande autorevolezza del mondo dell’arte; Luca Massimo Barbero, Presidente dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia; Mariolina Bassetti, Chairman Christie&’s Italia; Giovanna Forlanelli, Presidente della Fondazione Luigi Rovati di Milano; Arturo Galansino Direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze; Gianfranco Maraniello, Direttore dell’Area Musei di Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano; Renata Cristina Mazzantini, Direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma; e infine da Emilio Isgrò, l’artista inventore della “Cancellatura”, uno dei maestri italiani più noti a livello internazionale.

Camilla Gurgone, nata a Lucca nel 1997, dopo la laurea in Scultura alla RUFA di Roma e il Master in Arti visive e studi curatoriali alla NABA di Milano, ha messo a punto una poetica che spazia tra installazioni, immagini e performance per esplorare il nostro rapporto con le tecnologie e i sistemi che regolano la vita contemporanea. Nell’opera realizzata per il Premio Cairo, intitolata Latēre, una stampa a colore su carta termica, la giovane artista intreccia Intelligenza Artificiale e post-produzione per raffigurare una persona a lei cara ormai scomparsa, cercando di includere nell’opera le intermittenze della memoria e i modi imprevisti in cui quella presenza riaffiora nella sua mente. L’opera ha meritato la vittoria, secondo la motivazione della giuria “per la capacità di utilizzare consapevolmente le ipertecnologie esaltando e proteggendo la memoria umana. L’arte vive del tempo”.

La serata di inaugurazione con la premiazione della giovane artista, che si aggiudica un premio di  25mila euro e la cui opera entra a far parte della Collezione Premio Cairo, è disponibile da martedì 13 ottobre su corriere.it, dalla prestigiosa sede espositiva del Museo della Permanente di Milano. Inoltre, a Camilla Gurgone saranno dedicati la copertina e una intervista esclusiva sul numero di Arte di dicembre.

Durante la serata di premiazione è stato consegnato il Premio Cairo alla Carriera a Nino Migliori, uno dei più grandi pionieri della ricerca visiva e della fotografia europea.

Dal 13 al 18 ottobre l’esposizione delle 20 opere degli artisti selezionati dal mensile Arte per il 25° Premio Cairo, insieme all’intera Collezione Premio Cairo con le 24 opere premiate nelle precedenti edizioni, sarà aperta gratuitamente al pubblico nella splendida cornice del Museo della Permanente di Milano. In tale occasione i visitatori potranno inoltre ammirare “I grandi autoritratti per Arte”, 14 autoritratti realizzati negli anni ’80 da artisti di fama internazionale – tra cui Bay, Consagra, Conti, Guttuso, Kushner, Melotti, Morlotti, Oppenheim, Turcato, Vespignani – per le copertine della rivista Bolaffi Arte, divenuta poi ARTE e l’esposizione delle 40 opere selezionate per la 33ª edizione del Premio Arte.

Sulla pagina Instagram @artemagazine.official si potrà seguire tutto il Premio Cairo 2026, con tutte le novità, gli artisti, le opere e gli aggiornamenti in tempo reale; il Premio sarà raccontato anche da una squadra di creator d’arte tra i più apprezzati. Ulteriori informazioni sul premio e sulla sua storia sul sito premiocairo.com.

Premio Cairo

Nato nel 2000 dalla volontà del presidente Urbano Cairo di sostenere i giovani artisti e di far conoscere al pubblico nuovi protagonisti, nuove tendenze e nuovi linguaggi, è ormai riconosciuto come un importante trampolino di lancio che offre agli artisti la duplice occasione di consolidarsi nel panorama artistico nazionale e internazionale e di vivere una grande esperienza: essere selezionati dalla redazione di Arte ed essere chiamati a realizzare per l’occasione opere inedite. Per l’autore dell’opera vincitrice è previsto un premio di 25mila euro; inoltre, l’opera entrerà a far parte della Collezione del Premio Cairo.

I partner

Per l’edizione 2026 il Premio Cairo vede al suo fianco brand e aziende che hanno scelto l’evento proponendosi come parte attiva nella promozione artistica di giovani talenti nel mondo dell’arte contemporanea. Banco BPM sostiene da sempre iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano e delle proprie collezioni. Questo impegno, strettamente legato all’identità della Banca, si traduce nella tutela e nella conservazione delle opere nel tempo, nonché nella promozione di occasioni di condivisione con la collettività. Per questo motivo, Banco BPM affianca il Premio Cairo in qualità di Main Partner.

MG, l’conico brand inglese con oltre cento anni di storia, si pone sempre obiettivi concreti e torna per il secondo anno consecutivo al fianco del Premio Cairo per promuovere gli artisti emergenti e la loro visione del mondo, espressa attraverso le emozioni pure dell’arte e del design.

Sul mercato MG punta ad essere la risposta concreta alle molteplici e crescenti esigenze di mobilità con prodotti intelligenti, tecnologicamente avanzati e accessibili a tutti. Baratti&Milano, fondata a Torino nel 1858, fa parte della storia dolciaria italiana e dopo oltre 160 anni è tra le firme più prestigiose nel mondo del cioccolato e della confetteria. Da sempre attenta a promuovere l’arte e la cultura, ha scelto di essere a fianco del prestigioso Premio Cairo in quanto ne condivide i valori ed è entusiasta di contribuire a questa straordinaria opportunità per i giovani talenti creativi del nostro paese. Franzosini, con oltre 180 anni di storia, è la prima azienda di traslochi nata in Italia e una delle realtà più autorevoli nel settore dei traslochi, della logistica e della
movimentazione.

Un percorso costruito sull’evoluzione continua, che oggi si traduce in un’offerta integrata di servizi di traslochi nazionali e internazionali, logistica, trasporti, relocation e movimentazioni speciali per aziende, istituzioni e privati. Fonte di un patrimonio di esperienza unico, Franzosini continua a investire in innovazione, competenze e qualità del servizio, con una visione orientata al futuro e alle sfide di un mercato in continua evoluzione.

Sostengono il Premio Cairo come media partner; LifeGate, in qualità di partner ambientale, affianca il Premio per la valutazione delle emissioni di CO₂ equivalente generate dall’evento, la loro riduzione e compensazione mediante il supporto a progetti certificati che generano crediti di carbonio a tutela del clima e dell’ambiente; Streetvox, concessionaria pubblicitaria specializzata in maxi-affissioni, LED wall e circuiti digitali, da sempre impegnata a dare visibilità a progetti che generano valore e partecipazione, contribuendo a portare il talento emergente e la creatività contemporanea al centro dello spazio urbano, favorendo l’incontro tra arte, città e pubblico; Corriere della Sera, il primo quotidiano italiano, per il decimo anno consecutivo a fianco del Premio Cairo.

Premio Arte

Giunto alla 33ª edizione il Premio Arte organizzato dal mensile Arte di Cairo Editore, diretto da Michele Bonuomo, nasce nel 1984 con l’obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi talenti artistici nelle categorie pittura, scultura, fotografia e grafica. Nato con cadenza biennale, e diventato annuale nel 2000 per rispondere al sempre crescente successo, il Premio Arte assegna quattro Premi Targa d’Oro, una Targa Ambiente agli artisti più meritevoli delle quattro categorie tematiche e alla migliore opera sul tema della responsabilità e della sostenibilità ambientale, e la Targa Instagram conferita all’artista più votato su @artemagazine.official, il profilo Instagram interamente dedicato alla storica testata Arte.

Il Premio Arte conferisce poi quattro borse di studio agli allievi delle Accademie e degli Istituti d’Arte più meritevoli. Tutte le opere dei cento semifinalisti selezionati dalla giuria del Premio vengono pubblicate sul mensile Arte, nel Catalogo dell’Arte Moderna e sulla pagina instagram di Arte @artemagazine.official.

a cura della redazione

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Written by giovanni47

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