

Una nuova etichetta entra a far parte della famiglia dei Trentodoc di Casa Pisoni: la nuova Riserva Extra Brut 60 mesi è un blanc de blancs 100% Chardonnay prodotto con uve coltivate a media montagna nella Valle dei Laghi, a pochi chilometri da Trento. Il lungo affinamento sui lieviti di 60 mesi conferisce al nuovo vino della casa spumantistica di Pergolese (Trento) intense note floreali e un gusto morbido e fruttato. Ogni bottiglia del millesimo è contrassegnata dalla data del dégorgement e dal segno del remuage, vero e proprio simbolo di Casa Pisoni, dove la rotazione delle bottiglie viene tuttora fatta a mano. A debuttare sul mercato sarà l’annata 2020 con sboccatura a giugno 2026.
“La nuova Riserva – spiega Andrea Pisoni, enologo di Casa Pisoni – si propone come punto d’incontro tra i millesimati e la Riserva Erminia Segalla, che affina per almeno 90 mesi nella nostra cantina scavata nella roccia, in quello che durante il secondo conflitto mondiale è stato un rifugio antiaereo. Con la nuova etichetta rispondiamo così alle esigenze di chi cerca nel calice la complessità e l’eleganza di un vino che non teme la prova del tempo, senza rinunciare a un sorso che seduce anche grazie all’immediatezza e alla freschezza ed è capace di preservare, al contempo, la propria identità”.
La nuova Riserva Extra Brut 60 mesi sarà disponibile in ristoranti ed enoteche da novembre, con un prezzo a partire da 35 euro.
Casa Pisoni è stata tra le prime aziende, nel 1973, a dare il via alla produzione di Trentodoc, affiancandola a quella della distilleria storica e affermandosi fin da subito come un attore di prim’ordine all’interno della denominazione. Pisoni è stata tra le aziende pioniere del Metodo Classico trentino, tra i primi produttori della zona e soci fondatori dell’Istituto Trentodoc. Oggi si distingue anche per le dimensioni, che la collocano tra le maggiori realtà private della denominazione.
Casa Pisoni è stata tra le prime aziende, nel 1973, a dare il via alla produzione di Trentodoc, affiancandola a quella della distilleria storica e affermandosi fin da subito come un attore di prim’ordine all’interno della denominazione. Pisoni è stata tra le aziende pioniere del Metodo Classico trentino, tra i primi produttori della zona e soci fondatori dell’Istituto Trentodoc. Oggi si distingue anche per le dimensioni, che la collocano tra le maggiori realtà private della denominazione.
Pisoni 1852
L’azienda Pisoni nasce nel 1852, ma l’interesse e l’amore per il territorio e le vigne della Valle dei Laghi del Trentino nascono ben prima. Si rintracciano testimonianze della secolare storia dei Pisoni già nel Cinquecento, quando Carlo Antonio Pisoni forniva di vini e acquaviti la corte del Principe Arcivescovo Cristoforo Madruzzo durante il Concilio.
L’azienda si trova a Pergolese (Trento), in una zona particolarmente vocata alla produzione di vini e distillati, circondata dalle Dolomiti e mitigata dal vicino lago di Garda. Quella della famiglia Pisoni è una storia che attraversa tre secoli e che ha visto l’azienda familiare evolversi nel tempo. La realtà agricola ha subito nel corso degli anni numerose trasformazioni sino a divenire quella che oggi è riconosciuta come una delle realtà di riferimento nella produzione di Grappe e Spumanti.
Negli ultimi anni sono stati creati nuovi prodotti e raggiunti nuovi mercati quali Stati Uniti, Canada, Cina, Singapore, Kazakistan, Svizzera, Lituania, Cina e molti altri paesi europei come Germania, Francia, Belgio, Danimarca, Svezia, Austria, Islanda, Finlandia, Romania, Repubblica Ceca e Norvegia.
La filosofia aziendale si ispira ai valori della famiglia, al rispetto del territorio, al sapere artigianale tramandato dagli antenati e al procedere per piccoli passi per tendere verso un costante miglioramento della produzione.
a cura della redazione
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