Restituire benessere e qualità di vita alle donne in menopausa è una sfida sempre più centrale per la medicina.

La Genitourinary Syndrome of Menopause (GSM) è una condizione cronica e progressiva che interessa una larga parte della popolazione femminile, con sintomi che vanno dalla secchezza vaginale al dolore vulvare, fino a dispareunia e disturbi urinari. Disturbi spesso sottovalutati, ma capaci di incidere profondamente sul benessere quotidiano e sulla sfera relazionale.

In questo contesto, durante la conferenza stampa organizzata ieri 9 settembre 20225 da Caress Flow, nella bella location dell’Hotel Hyatt di Milanom sono stati presentati i risultati di uno studio clinico condotto dal Professor Filippo Murina – Responsabile del Servizio di Patologia del Tratto Genitale Inferiore e Centro Menopausa presso l’Ospedale V. Buzzi di Milano, che apre a nuove prospettive terapeutiche non invasive e sicure per la gestione della GSM.

Lo studio ha coinvolto 30 donne in menopausa, sottoposte a un ciclo di sei sedute settimanali di ossigenoterapia iperbarica vaginale. Il trattamento prevedeva la somministrazione di ossigeno al 95% attraverso una cannula progettata appositamente per l’uso locale.

I risultati sono incoraggianti:

•    è stato osservato un miglioramento significativo della secchezza vaginale e del Vaginal Health Index (VHI), mantenuto anche a distanza di due mesi;
•    si è registrata una riduzione di sintomi come bruciore vulvare e dolore durante i rapporti (dispareunia), seppur senza rilevanza statistica;
•    soprattutto, non sono stati rilevati effetti collaterali, confermando la sicurezza della metodica.

Come ha sottolineato il Professor Murina, “i dati del nostro studio dimostrano che la terapia con ossigeno iperbarico vaginale è in grado di migliorare in maniera significativa alcuni dei sintomi più impattanti della GSM, senza effetti collaterali. È una strada innovativa, che apre a nuove possibilità terapeutiche per le donne in menopausa e che merita ulteriori approfondimenti scientifici.

Lo studio del Professor Murina rappresenta un tassello importante in un percorso di ricerca che punta a migliorare la vita delle donne in menopausa attraverso soluzioni naturali, sicure e non invasive.

In questo scenario, Caress Flow si conferma come partner innovativo e affidabile, capace di trasformare una necessità clinica in un’esperienza di cura concreta e accessibile.
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Caress Flow: il nuovo approccio SEMPLICE e NATURALE per il trattamento di 6 PATOLOGIE di disturbi intimi

Caressflow è una tecnologia innovativa che combina la forza dell’ossigeno molecolare con le proprietà rigeneranti dell’acido ialuronico a basso peso molecolare per trattare problemi come la candida recidivante, l’atrofia vaginale, la vestibolite, il Lichen e il bruciore uretrale.

Una sinergia naturale che:

o    stimola la microcircolazione e il turnover cellulare, favorendo il trofismo e l’elasticità dei tessuti;
o    idrata in profondità e migliora il comfort intimo;
o    restituisce benessere con un approccio non invasivo, indolore e privo di effetti collaterali.

Il trattamento è semplice e rapido: ogni seduta dura circa 15 minuti. Nei primi 10 minuti viene insufflato ossigeno ad alta concentrazione; negli ultimi 5 minuti l’ossigeno si combina con acido ialuronico, potenziandone l’effetto.

Un protocollo che rende la terapia piacevole, ripetibile e senza tempi di recupero, permettendo alle donne di tornare immediatamente alle proprie attività quotidiane.

Ad oggi, Caress Flow è presente in oltre 220 ambulatori, con più di 5.400 pazienti trattate e il coinvolgimento di oltre 380 professionisti sanitari.

Numeri che testimoniano la solidità di una tecnologia validata da oltre cinque anni di sperimentazione clinica e che si candida a diventare un punto di riferimento nella gestione della salute intima femminile.

Per maggiori informazioni, si può visitare il sito ufficiale del trattamento: https://www.caressflow.com.
a cura della redazione
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Written by giovanni47