Al via una collaborazione con l’Università di Chicago per potenziare la ricerca sul Neuroblastoma

La società punta a raccogliere 35 milioni di euro nei prossimi due anni

 

BIOGENERA, biotech company impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, annuncia il raggiungimento di due traguardi fondamentali nel percorso di avanzamento di BGA002, il farmaco anti-tumorale più avanzato della pipeline aziendale: da un lato, il completamento della produzione GMP del principio attivo (API), che apre la strada all’ingresso del farmaco nella sperimentazione clinica; dall’altro, l’avvio di una collaborazione scientifica di alto profilo con l’Università di Chicago, focalizzata sulla ricerca preclinica del farmaco in modelli di Neuroblastoma, uno dei tumori pediatrici più aggressivi.

Queste due milestone rappresentano un’accelerazione significativa nello sviluppo clinico di BGA002, un farmaco sviluppato con la tecnologia PNA (Peptide Nucleic Acid) e la piattaforma proprietaria MyGenera™, progettato per silenziare selettivamente il gene MYCN, responsabile di numerosi tumori aggressivi pediatrici e dell’adulto.

Per finanziare il progetto che include anche l’identificazione e la sperimentazione di altre molecole, nonché la realizzazione di un’unità produttiva, Biogenera ha in programma di raccogliere 35 milioni di euro nei prossimi due anni.

 

 

Produzione GMP dell’API di BGA002

 

Grazie a un nuovo processo farmaceutico messo a punto per la produzione su larga scala, BIOGENERA ha completato con successo la realizzazione del principio attivo (API) di BGA002 secondo i più alti standard di Good Manufacturing Practice (GMP), requisito essenziale per l’impiego clinico sull’uomo.

 

La sostanza è ora pronta per la fase di fill-finish (infialamento in soluzione sterile), che porterà alla formulazione finale del farmaco pronto all’uso.

 

BGA002 sarà quindi pronto per l’avvio del primo studio clinico di Fase I su pazienti pediatrici affetti da tumori aggressivi resistenti alle terapie convenzionali, previsto per il primo trimestre 2026.

 

Collaborazione con l’Università di Chicago

 

A rafforzare il valore scientifico e terapeutico di BGA002 arriva la collaborazione con la prestigiosa Università di Chicago, che coinvolgerà due esperte di fama mondiale in oncologia pediatrica: la Professoressa Susan Cohn e la Professoressa Associata Ami Desai, entrambe ampiamente riconosciute come Key Opinion Leader (KOL) nel campo della ricerca e del trattamento del Neuroblastoma.

 

L’obiettivo è condurre studi preclinici congiunti per approfondire l’efficacia in medicina di precisione di BGA002, in modelli di Neuroblastoma, con lo scopo di avviare successivamente studi clinici su bambini che non rispondono alle terapie convenzionali.

 

Massimiliano Cesarini, CEO di BIOGENERA: “Questi due risultati — la produzione GMP dell’API e l’alleanza scientifica internazionale — consolidano la visione di BIOGENERA: offrire nuove opzioni terapeutiche dove oggi mancano risposte efficaci, soprattutto nell’ambito delle malattie rare pediatriche. BGA002 si conferma così un progetto di punta, capace di unire ricerca avanzata, medicina di precisione e collaborazione globale per portare la scienza al servizio della speranza.”

 

 

 

BIOGENERA è una società pharma-biotech specializzata nello sviluppo, tramite la piattaforma proprietaria MyGenera™, di una nuova classe di farmaci anti-gene basati su PNA (Peptide Nucleic Acid) in grado di colpire direttamente i geni malati a livello del DNA superando gli approcci tradizionali per selettività ed efficacia.

Opera con un modello B2B fondato su partnership e licenze, supportato da un solido portafoglio brevettuale (48 brevetti in 46 Paesi).

La pipeline include 6 farmaci oncologici, tra cui BGA002, primo al mondo contro il gene MYCN, che entrerà in fase clinica nel 2026, con designazioni orfane da FDA ed EMA. BIOGENERA intende altresì sviluppare due aree complementari: la produzione conto terzi di peptidi e oligonucleotidi (BIOTIDES) e lo sviluppo di strumenti diagnostici basati su tecnologia PNA per medicina di precisione e prevenzione.

Collabora con università internazionali, vanta un team esperto e intende raccogliere 35 milioni di euro per completare lo sviluppo clinico, ampliare la piattaforma MyGenera™ e consolidare le sue linee di business.

a cura della redazione

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Written by giovanni47