Torna Next Design Perspectives, l’appuntamento di Altagamma che indaga le nuove tendenze del design e della creatività, coinvolgendo a ogni edizione un diverso curatore e relatori provenienti da vari ambiti di studio, di ricerca e di progettazione .

“Next Design Perspectives è un laboratorio e un momento di riflessione che vuole intercettare i nuovi trend della creatività che sta al cuore dell’eccellenza Made in Italy. Per le imprese culturali e creative, guardare al futuro e anticipare le macro-tendenze è infatti un vantaggio competitivo, così come cogliere quanto prima le trasformazioni sociali, al fine di attivare quei processi di innovazione essenziali per il nostro settore”, ha dichiarato ,in apertura della conferenza tenutasi oggi presso la Triennale di Milano,  Matteo Lunelli, Presidente di Altagamma aggiungendo poi che : “Per la prima volta in partnership con Triennale, Next Design Perspectives è dunque un’occasione per ampliare lo sguardo: sul futuro, sulla società, sui nuovi mercati.  Fra i temi di cui tratta ci sono anche benessere e longevità, che si stima saranno sempre più rilevanti nel determinare la spesa del consumatore di alta gamma 1 ”.

All’evento  oltre allo stesso Lunelli hanno partecipato Stefano Boeri, Presidente di TRIENNALE MILANO,  Lisa White, Director of Strategic Forecasting and Creative Direction, WGSN, Nic Palmarini, Director, NATIONAL INNOVATION CENTRE AGEING, Barbara Franchin, Presidente  di FONDAZIONE ITS e Fondatrice ITS CONTEST & ITS ARCADEMY, Marco Sammicheli, Curatore NEXT DESIGN PERSPECTIVES 2025, Curatore TRIENNALE MILANO, Direttore MUSEO DEL DESIGN ITALIANO, Norman Foster, Fondatore e Presidente FOSTER + PARTNERS, Presidente NORMAN FOSTER FOUNDATION, Fahad Ahmed Al Obaidly, Direttore  del DESIGN DOHA BIENNIAL, Jeanne Autran-Edorh e Fabiola Büchele, co-fondatrici di  STUDIO NEIDA, Ahmed & Rashid Bin Shabib, urbanisti e ricercatori, fondatori  di BROWNBOOK MAGAZINE.

La quinta edizione, curata da Marco Sammicheli, curatore per Design, Moda e Artigianato di Triennale Milano e Direttore del Museo del Design Milano, si concentra su due temi centrali per le industrie culturali e creative:
– LONGEVITÀ – non solo come aspettativa di vita, ma come qualità e valore contemporaneo che riguarda persone, professioni, prodotti e servizi
– NUOVI MONDI – con un focus su aree in trasformazione come Medio Oriente e Africa, analizzate non solo come mercati emergenti, ma come luoghi dove stanno nascendo nuovi stili di vita, linguaggi e immaginari.

“La longevità, intesa come aspettativa di vita, come qualità della vita e non solo come durevolezza dei prodotti, l’esplorazione di contesti come il Medio Oriente e l’Africa, sono argomenti condivisi dalle ricerche di Altagamma e Triennale. Orizzonti che pongono nuove riflessioni: la longevità ci spinge a ricalibrare i rapporti col tempo mentre i nuovi mondi ci spingono ad assorbire prospettive diverse per ridefinire modelli di convivenza . In questo scenario, il design diventa uno strumento per rileggere il presente e costruire il futuro, non solo attraverso gli oggetti, ma attraverso immaginari, processi e metodi. L’interdisciplinarietà è un altro tratto distintivo della conferenza, che mette in dialogo architettura, moda, comunicazione, salute e ricerca sociale. È il riflesso della pluralità di Altagamma e Triennale Milano, ma anche un invito a considerare il design come disciplina per reinterpretare
le relazioni e immaginare una vita più lunga e in salute”. Ha spiegato Sammicheli.

L’apertura: i 6 trend chiave del futuro.

Come da tradizione, la giornata si è aperta con la presentazione dei sei macro-trend più rilevanti per il futuro delle imprese culturali e creative, a cura di Lisa White, Direttrice Strategica e Creativa di WGSN, leader nel trend forecasting che ha elaborato questa riflessione ritagliandole sulle nostre imprese.

1 Altagamma – BCG True-Luxury Global Consumer Insight Survey June 2025 –  Il  benessere, l’estetica e la cura degli spazi personali come dimensioni fondamentali dell’alto di gamma, con un aumento della spesa stimato del 10% nei prossimi 18 mesi

I macrotrend individuati da WGSN sono:

1- Un ritrovato senso di comunità (Società)
2- Una tecnologia più consapevole e umana (Tecnologia)
3 – Un clima (già) trasformato (Ambiente)
4- Una politica condivisa (Politica)
5 – Una industria che preserva la longevità (Industria)
6- Una Creatività giocosa (Creatività)
I panel: visioni e prospettive interdisciplinari

Tre le sessioni curate da Marco Sammicheli, che hanno esplorato il tema della longevità e dei nuovi mondi attraverso dialoghi tra esperti, designer, architetti, urbanisti e ricercatori.
1. Longevità: pratiche, idee e letture

Un nuovo approccio alla longevità, intesa non solo in termini medici – farmaci e protocolli – ma come qualità del vivere, attraverso progetti che abilitano comportamenti sani e creativi.

Nic Palmarini, Direttore del NICA – National Innovation Center for Ageing (UK), tra i massimi esperti globali sui legami tra longevità, stili di vita e innovazione;
Barbara Franchin, Fondatrice di ITS Contest e ITS Arcademy – piattaforma, archivio e museo che mappa i nuovi talenti della moda, dove la salute, la cura e il tempo diventano temi centrali dell’espressione creativ

2. Longevità: saggezza, esperienza e formazione

Una longevità piena e rotonda può essere letta come trasmissione del sapere e – soprattutto nel campo del design e della progettazione – come un elemento di saggezza che può trasformarsi in metodo formativo. Norman Foster, icona dell’architettura mondiale, è intervistato da Marco Sammicheli in dialogo con Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano.

Un confronto sul valore della memoria e sull’eredità progettuale come strumento per il futuro, oggi racchiusa anche nella Norman Foster Foundation e nell’Urban Study Institute.

3. Nuovi mondi: costruzione di consapevolezza

Un viaggio nelle trasformazioni culturali e sociali in atto tra Medio Oriente e Africa, attraverso nuove narrazioni e scenari.

Ahmed e Rashid Bin Shabib, urbanisti e fondatori di Brownbook, rivista che racconta le dinamiche contemporanee nella regione MENASA (Middle East, North Africa, South Asia); Fahad Ahmed Al Obaidly, Direttore della Design Doha Biennial, piattaforma di ricerca e esposizione che intercetta nuove voci dal Qatar e oltre;
Jeanne Autran-Edorh e Fabiola Büchele, co-fondatrici dello studio NEiDA, tra i più interessanti interpreti del dialogo tra Europa e Africa, con progetti in Burkina Faso e Togo.

SPONSOR

OC&C Strategy Consultants – boutique di consulenza strategica – è lo sponsor della

quinta edizione di Next Design Perspectives.

MEDIA PARTNER

FONDAZIONE ALTAGAMMA

Altagamma riunisce dal 1992 le migliori imprese dell’Alta Industria Culturale e Creativa che promuovono nel mondo l’eccellenza, l’unicità e lo stile di vita italiani.

Unica per la sua trasversalità,  Altagamma accoglie 124 brand dei 7 settori della
moda, del design, della gioielleria, dell’alimentare, dell’ospitalità, dei motori e della nautica, che insieme accumulano più di 10.000 anni di storia.

La Mission di Altagamma è contribuire alla crescita e alla competitività delle imprese dell’industria culturale e creativa italiana, offrendo così anche un contributo allo sviluppo economico del Paese.

In un mercato mondiale di quasi €1.500 miliardi, l’alto di gamma italiano rappresenta un’industria di €144 miliardi, in Italia, e fornisce un contributo al PIL del 6.85%.

Coinvolge 1.922.000 occupati, tra diretti e indiretti.  www.altagamma.it

a cura della redazione

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Written by giovanni47