E’ appena stato inaugurato il nuovo Bivacco Aldo Frattini, progetto speciale nato dalla collaborazione tra la GAMeC di Bergamo e la sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano, nell’ambito di Pensare come una montagna – Il Biennale delle Orobie: il programma diretto da Lorenzo Giusti e dedicato al rapporto tra arte, territorio e comunità umane e non umane.

Firmato dal laboratorio EX., il bivacco è la prima architettura tessile d’emergenza permanente in alta quota: una struttura leggera, sostenibile, ispirata alle storiche tende alpine (rivestita in pelle tecnica e isolata in sughero naturale), e realizzata in collaborazione con Ferrino.

Pensato come una “sede” della GAMeC in alta quota, il bivacco si propone come avamposto culturale e luogo permanente di sosta e protezione; l’installazione è inoltre equipaggiata con sensori ambientali che monitorano in tempo reale l’ecosistema montano, trasformandola anche in un vero e proprio avamposto scientifico.

Il progetto affonda le proprie radici nelle visioni del libro Shelter (1973) di Lloyd Kahn e Bob Easton, che celebravano forme di abitare leggere, temporanee e adattabili.

a cura della redazione

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Written by giovanni47