Il consumo di bevande alcoliche accompagna l’umanità da millenni, intrecciandosi con la storia, i riti sociali e la convivialità.

Oggi, tuttavia, è fondamentale interrogarsi su cosa significhi “bere il giusto”, soprattutto in un contesto in cui salute pubblica, tradizioni e responsabilità individuale si intersecano sempre più.

Per questo, Fondazione Invernizzi ,lo scorso 4 novembre , ha  organizzato, presso la propria sede di Corso Venezia 32,  l’incontro dal titolo:  “Bere di gusto, bere il giusto”.

Un evento pensato per offrire uno sguardo multidisciplinare sul tema del consumo di alcolici in genere e nel nostro paese in particolare.

L’incontro,  moderato da Fernanda Roggero, giornalista de Il Sole-24 Ore, già direttore del magazine Ventiquattro, nota firma del Food&Wine,  si è svolto attraverso una tavola rotonda,  con la partecipazione del  Prof. Claudio Mencacci, medico psichiatra che ha offerto una panoramica scientifica sugli effetti dell’alcol sul ns. corpo e sulla ns. mente, soffermandosi anche sulle implicazioni sociali e sanitarie del consumo e dell’abuso. Del Prof. Marino Niola, antropologo e divulgatore, che ha esplorato  il significato culturale del bere, attraverso i riti, i simboli e le trasformazioni che hanno accompagnato nei secoli la nostra relazione con il vino e le altre bevande alcoliche e del  Dr.  Giacomo Ponti , Presidente di Federvini,  che ha portato, al termine, la voce dei produttori, riflettendo sul ruolo dell’industria nel promuovere qualità, eccellenze italiane e consumo responsabile.

L’evento, organizzato sia in diretta che in streaming, si è , poi, concluso,  con una splendida degustazione di coktail preparati con le Grappe di  Nonino Distillatori S.r.l.  guidata e a cura di Cristina Nonino – manager e mastro distillatore dell’omonima Azienda – che ha permesso, ai fortunati presenti,  di  trasformare la teoria in esperienza, imparando a riconoscere e apprezzare il “bere consapevole” anche attraverso il gusto dei cibi offerti in degustazione.

 

Nonino Distillatori S.r.l.

Fondata nel 1897 da Orazio Nonino, la Nonino Distillatori Srl è l’azienda familiare che ha rivoluzionato il modo di produrre e presentare la grappa nel mondo. Celebre per la creazione della prima Grappa Monovitigno®️, la Famiglia Nonino ha continuato a innovare il settore della distillazione creando il distillato di uva intera, l’ÙE®️ Nonino, il distillato di puro miele, il Gioiello®️Nonino e il primo Amaro impreziosito di distillato d’uva invecchiato, l’Amaro Nonino Quintessentia®️.

Con 66 alambicchi discontinui a vapore e 20 distillatori stagionali, la Nonino ha fatto della qualità assoluta delle materie prime utilizzate e dell’artigianalità del proprio metodo di distillazione, i principi cardine dell’identità aziendale; garantendo ai propri estimatori di distillare le vinacce fresche, appena svinate, esclusivamente in concomitanza della vendemmia. Ancorata alla tradizione ma con un sguardo al futuro, le Sorelle Nonino fin dai primi anni 2000 hanno creduto nella versatilità del distillato italiano per eccellenza creando il movimento #BEBRAVEMIXGRAPPA – sii coraggioso e miscela la Grappa – facendo conoscere la Grappa nei cocktail ai mixologists di tutto il mondo e aprendo una nuova strada.

La Fondazione

Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi nasce all’inizio degli anni Novanta per volontà dei coniugi Invernizzi, per dare un punto di riferimento nella ricerca scientifica e promuovere la conoscenza, il progresso ed il benessere della società.

La Fondazione sostiene iniziative nell’ambito dello studio dell’economia, delle scienze alimentari e della medicina.

Oltre al sostegno alle Università e ai progetti di ricerca, la Fondazione pone particolare attenzione a temi di carattere artistico, culturale, sociale educativo e formativo, soprattutto relativamente alla città di Milano.

a cura della redazione

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Written by giovanni47