

Flaminia Veronesi
IL BAR SOTTO IL MARE
Mercoledì, 3 dicembre, 2025
ore 18:00 pm
Red Lab Gallery, Via Andrea Solari, 46, Milano
“Siamo stati lieti di averla tra noi — disse il vecchio con la gardenia — e ci auguriamo che lei non vorrà venire meno alla nostra consuetudine: chiunque entra nel bar sotto il mare deve raccontare una storia.
Il bar sotto il mare – Stefano Benni (1987)
Il bar sotto il mare è uno dei libri più immaginifici e sorprendenti di Stefano Benni, pubblicato per la prima volta nel 1987. Nel prologo che apre il volume, il protagonista segue un uomo che si immerge nelle profondità marine e scopre, a pochi metri dal fondale, un bar: una vera e propria soglia di passaggio dalla realtà a un mondo sommerso, fantastico e onirico.
Allo stesso modo, Flaminia Veronesi — chiamata a vestire i panni di Alice per il ciclo E quel che Alice vi trovò, a cura di Andrea Contin e Lucia Pezzulla, che coinvolge artiste affini all’universo di Alice in uno spazio liminale, sospeso tra realtà e sogno — conduce lo spettatore oltre una nuova soglia, accompagnandolo in un personale paese delle meraviglie sottomarino.
Le sue opere, installazioni, sculture e presenze pittoriche sospese tra superficie e abisso, danno forma a un immaginario in cui l’acqua è insieme origine e metamorfosi, memoria e possibilità.
In questo nuovo capitolo, lo spettatore è chiamato a compiere un ulteriore attraversamento: non più attraverso il vetro, come nel primo episodio che ha visto protagonista la giovane Agata Ferrari Bravo, ma attraverso l’acqua stessa.
È un passaggio che invita a lasciarsi sommergere, a seguire il confine laddove si fa onda, a riconoscere nella soglia il ritmo mutevole della marea.
“In quel luogo impossibile, il reale si mescola al fantastico e la vita appare più vera che fuori…” scrive Stefano Benni. Ed è proprio lì, tra coralli e ombre, tra giochi di luce e oscurità, che le visioni di Flaminia Veronesi rivelano il loro altrove: un mondo sommerso in cui la meraviglia continua a respirare, anche nel profondo, dove ogni porta che si apre è un racconto e ogni racconto una nuova immersione che fa venire a galla verità a lungo sommerse.
Flaminia Veronesi (Milano, 1986) esplora il fantastico e il meraviglioso attraverso un approccio giocoso alla pratica artistica, creando opere eterogenee in cui media e materiali convivono senza gerarchie: dai tessuti alla ceramica, dalla scultura in argilla polimerica ai disegni, dipinti e installazioni in vetro.
Dopo aver vissuto tra Londra e Parigi (2005-2020) e studiato a Central Saint Martins e Chelsea University of Arts and Design, Veronesi vive e lavora a Milano. Nel 2024 è stata selezionata tra le 20 finaliste del Premio Cairo. Tra le mostre personali più recenti: Maternità Sociale.
GrandeMadreMamma (Simondi Gallery, Torino, 2024), Popplay(Galleria Tommaso Calabro, Milano, 2024), The Hermitcrab’s Wundershell (Marni Flagship Store, Milano, 2023) e Garden of Fantasy (Villa Necchi Campiglio, Milano, 2022). Ha partecipato a collettive come Pittura Italiana (Triennale di Milano, 2023) e Connecting Worlds (Musee des Merveilles / Associazione Artur, 2024).
La sua ricerca costruisce un linguaggio poetico che intreccia immaginazione, materiali e memoria, trasformando lo spazio espositivo in un luogo di meraviglia e scoperta.
Red Lab Gallery Fondata a Milano nel 2018, Red Lab Gallery esplora le molteplici forme della pratica artistica contemporanea, accogliendo linguaggi e discipline differenti in un dialogo aperto e sperimentale.
La galleria sviluppa un approccio curatoriale collaborativo con artisti italiani e internazionali di generazioni diverse, accomunati da una visione aperta, radicale e in continua evoluzione.
Nel 2019 la galleria amplia le proprie attività con la fondazione di Red Lab Edizioni, casa editrice indipendente dedicata alla realizzazione di libri d’artista in tiratura limitata, e al progetto editoriale TQC – Cultura visiva contemporanea (www.tuttequellecose.com), piattaforma online di riflessione critica sull’arte e sull’immagine contemporanea.
Nel 2021 inaugura una seconda sede in Salento, concepita come spazio di incontro e sperimentazione, con un programma che alterna mostre, residenze e attività in dialogo con la comunità e il territorio.
Red Lab Gallery partecipa regolarmente a fiere d’arte italiane e internazionali, promuovendo un dialogo costante e diretto con il pubblico e consolidando la propria identità come laboratorio aperto di ricerca e produzione artistica contemporanea. www.redlabgallery.com
Corpi sul palco® è una rassegna no profit che porta a teatro le performance delle Arti Visive, ideata da Andrea Contin da un’idea di Ilaria Piccardi, prodotta da Teatro Linguaggicreativi e realizzata con Simona Migliori e Paolo Trotti e con la comunicazione a cura di Lara Facco P&C. Nato nel 2019 dall’incontro tra Andrea Contin e la direzione artistica del teatro milanese, Corpi sul palco® ha esordito con due serate sold- out e da allora si è distinto come uno dei punti di riferimento indipendenti per la performance contemporanea in Italia.
Chiuso il teatro nel periodo della pandemia, Corpi sul palco® ha preso spunto per
innescare un’evoluzione e una progressione, prima con Corpi sul palco. Performance da casa in tempo di quarantena, evento in diretta online durante il lockdown, approdato in forma di mostra al MMSU – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rijeka in occasione di Rijeka 2020 – Capitale Europea della Cultura; poi con il formato ibrido Corpi (non) sul palco nel 2021 e 2022, in cui gli artisti si sono esibiti in streaming dai propri luoghi d’origine per essere proiettati dal vivo al pubblico in sala; e infine con il ritorno stabile al teatro di Corpi sul palco® a partire dal 2021.
Dal 2023 il progetto si è aperto alla dimensione della residenza artistica, con Corpi 2.0®, format che porta la ricerca performativa fuori dai teatri e dai musei, in dialogo con
i territori, e collabora noltre con DUNE – Arti Paesaggi Utopie, campus creativo transdisciplinare di Accademia Mutamenti sul mare di Grosseto, e con Sistema3, rete di spazi indipendenti impegnata nella generazione di processi artistici e sociali.
a cura della redazione
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