

Torna dal 13 al 19 aprile Milano Art Week, la settimana dedicata all’arte contemporanea promossa dal Comune di Milano in concomitanza con miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano che si svolgerà dal 17 al 19 aprile.
Con oltre 400 appuntamenti promossi da 230 realtà, questa decima edizione di Milano Art Week è coordinata da Arte Totale ETS, rappresentata oggi al Museo Civico di Storia Naturale di Milano ( dove si è tenuta la conferenza stampa di presentazione n.d.r.) da Camilla Invernizzi: Presidente di Arte Totale e organizzatrice, che ha illustrato il palinsesto dell’evento, associazione che riunisce ArtsFor_, Artshell e MAC Milano Art Community, ed è realizzata grazie al main sponsor Banca Generali.
Il programma delle mostre e delle inaugurazioni nei musei cittadini rappresenta il cuore della Milano Art Week, articolandosi in progetti che attraversano linguaggi, generazioni e prospettive della ricerca artistica contemporanea.
“Milano si conferma un crocevia internazionale per l’arte contemporanea, offrendo un programma ricco e diffuso che attraversa l’intero tessuto urbano”. Ha dichiarato in conferenza l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, ,ricordando ” come la decima edizione della Art Week coincida con un momento di forte rinnovamento per miart e con l’arrivo in città di Paris Internationale, alla sua prima tappa fuori dalla Francia”.
L’assessore ha anche espresso vicinanza all’artista Ibrahim Mahama “che avrebbe dovuto essere tra i protagonisti di Milano Art Week, l’artista numero 1 della lista delle 100 figure più influenti nel mondo dell’arte contemporanea nonchè uno dei protagonisti degli Art for Tomorrow Talks, in programma a Milano il 14 aprile in collaborazione con il The New York Times, chiudendo con un keynote speech la giornata”. “Coinvolto in una grave aggressione da parte delle forze di polizia mentre si trovava in Ghana, un episodio che desta forte preoccupazione ” come , poi, ha evidenziato .
Tra le novità della decima edizione va segnalato Ghost Track, il progetto nato dalla collaborazione tra i Musei Civici del Comune di Milano e MAC – Milano Art Community, associazione che riunisce oltre 30 realtà tra gallerie, fondazioni, istituzioni e spazi no-profit della scena artistica contemporanea milanese. Una serie di interventi di artisti contemporanei dialoga con le collezioni permanenti di musei e istituzioni culturali cittadine non dedicate all’arte moderna e contemporanea – tra cui i Musei del Castello Sforzesco, il Civico Museo Archeologico, il Museo di Storia Naturale, l’Acquario Civico e il Museo del Risorgimento – come veri e propri contrappunti visivi accanto alle opere storiche, inseriti nelle vetrine o nei percorsi espositivi. Interventi che non alterano la fruizione consueta, ma introducono nuovi livelli di lettura. Un progetto che invita il pubblico a riscoprire i musei cittadini e a vivere il patrimonio culturale in modo rinnovato, rafforzando al tempo stesso i legami all’interno della comunità artistica e museale.
Il Comune di Milano rinnova inoltre la partnership con Democracy and Culture Foundation e The New York Times, che in collaborazione con Milano & Partners e grazie al supporto di DILS promuove Art for Tomorrow Talks – The Blurry Border Between Design & Art: il 14 aprile all’Acquario Civico voci internazionali si interrogano sul confine tra arte e design.
Durante la settimana si tengono inoltre le fiere internazionali dedicate all’arte moderna e contemporanea, che contribuiscono ad attrarre a Milano collezionisti, curatori, professionisti del settore e appassionati da tutto il mondo. Dal 17 al 19 aprile torna miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano, che nel 2026 celebra la sua trentesima edizione con il titolo New Directions: miart, but different. Un’edizione che segna un momento di trasformazione per la manifestazione, a partire dal tema – ispirato all’omonimo album di John Coltrane – che assume il linguaggio del jazz come modello curatoriale, fondato su ascolto, dialogo e improvvisazione. In occasione della Milano Art Week 2026, arriva per la prima volta in città Paris Internationale Milano, tappa italiana della piattaforma indipendente fondata a Parigi nel 2015. Prima edizione della fiera al di fuori della Francia, Paris Internationale sceglie Milano per la sua centralità nella scena artistica europea e per il ruolo sempre più strategico della città nel sistema internazionale dell’arte contemporanea, dal 18 al 21 aprile 2026 a Palazzo Galbani.
Anche le Università partecipano alla Milano Art Week 2026, contribuendo al programma con progetti e iniziative dedicate alla ricerca e alla formazione: Università degli Studi di Milano-Bicocca, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, Scuola Internazionale di Comics e ICONE – Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
Accanto alle mostre, la Milano Art Week si sviluppa attraverso un ricco programma di eventi speciali, in cui performance, incontri e momenti di approfondimento si intrecciano con i luoghi della città, configurando una dimensione esperienziale diffusa e accessibile.
a cura della redazione
seguiteci anche con un like su Instagram, nome utente: gio.vanni.acerbi