

Iolei, azienda di Oliena (Nuoro) guidata dall’enologo Antonio Puddu e dalla sua famiglia, ospita COVER, mostra personale dell’artista Luca Mura. L’esposizione, in programma dal 28 marzo al 30 aprile, è il primo evento artistico organizzato negli spazi recentemente rinnovati e ampliati della cantina, inaugurando così un dialogo tra arte contemporanea, territorio e cultura del vino. La mostra propone un percorso che attraversa diverse fasi della ricerca artistica di Mura, raccogliendo sia alcune opere realizzate una decina d’anni fa sia lavori più recenti. In particolare, una selezione di mosaici racconta l’evoluzione del suo linguaggio: frammenti di materia che si rompono, si trasformano e si ricompongono per generare nuove immagini e significati inediti. Ogni opera diventa così il risultato di un equilibrio tra rottura e armonia, tra caos e ordine.
L’inaugurazione di COVER si terrà sabato 28 marzo alle ore 19.00 e sarà accompagnata dal jazz sperimentale degli USBeat e dalle pizze gourmet di Cristian Ghisu. Gli ospiti avranno in omaggio un calice di benvenuto di Juntos Cannonau di Sardegna Doc Rosato 2025, la cui etichetta è stata creata proprio da Mura. Al costo di 15 euro, sarà inoltre disponibile un percorso di degustazione con tre vini di Iolei: Majga Vermentino di Sardegna Doc 2025, Iolei Cannonau di Sardegna Doc 2024 e Vosté Nepente di Oliena Doc 2024, tre referenze che descrivono pienamente la filosofia dell’azienda, voce contemporanea del Nepente di Oliena.
COVER è il primo evento ospitato da Iolei dopo il recente ampliamento della sede aziendale. Sono infatti raddoppiati gli spazi produttivi, passando da 200 a 400 metri quadrati. La struttura comprende ora una sala degustazione destinata ad accogliere chi vuole conoscere in maniera più approfondita i vini dell’azienda; uno spazio dedicato all’affinamento, dove si trovano i serbatoi di acciaio e le botti; una sala di lavorazione e il magazzino.
Iolei
Iolei è una piccola realtà familiare situata a Oliena (Nuoro), nel cuore di una delle zone più vocate per la produzione del Cannonau di Sardegna, la sottozona del Nepente di Oliena. Qui l’enologo Antonio Puddu, assieme ai genitori e alle sorelle Chiara e Sara, ha raccolto il testimone del nonno e del padre e ha dato vita all’azienda di famiglia. La filosofia di Iolei è profondamente radicata nella valorizzazione del territorio.
Ogni sorso è un tributo alla ricchezza del suolo e alla diversità dei vitigni locali. L’essenza delle uve viene custodita attraverso un processo di vinificazione attento, dove l’80% della produzione affina nell’acciaio inossidabile. Questa scelta riflette l’impegno a preservare le caratteristiche uniche di ciascun vitigno, mentre l’approccio minimale nell’intervento tecnologico consente alle uve di raccontare la loro storia in ogni sorso, catturando l’essenza del varietale con autenticità. Iolei produce attualmente 60.000 bottiglie all’anno.
Luca Mura
Luca Mura sviluppa la propria ricerca artistica a partire dal mosaico, trasformando frammenti di materia in immagini che raccontano relazioni tra spazio, tempo e identità. Il suo lavoro nasce da un dialogo tra manualità artigianale e visione contemporanea, dove la rottura del materiale diventa il punto di partenza per una nuova ricomposizione.
Negli anni ha esposto in diverse città italiane e all’estero, tra cui Londra, dove ha aperto un laboratorio nel quartiere di Brick Lane. Nel 2019 ha partecipato alla Biennale di Venezia tra gli eventi collaterali della manifestazione, mentre nel 2020 ha presentato i suoi lavori a Milano nella galleria Bixio2. Più recentemente ha portato l’arte fuori dagli spazi convenzionali con progetti site-specific come “Sabbia” a San Teodoro e “QCode” a Cala Luna.
Oggi continua la sua ricerca attraverso l’Associazione Culturale FramMenti, sviluppando progetti che mettono in relazione arte, spazio urbano e comunità.
Oggi continua la sua ricerca attraverso l’Associazione Culturale FramMenti, sviluppando progetti che mettono in relazione arte, spazio urbano e comunità.
a cura della redazione
seguiteci anche con un like su Instagram, nome utente: gio.vanni.acerbi