




Al pari dello scorso anno La Val di Fassa ha presentato ieri a Milano le sue bellezze e la nuova offerta turistica in anteprima, focalizzandosi sulle stagioni dell’estate e dell’autunno 2026.
L’ha fatto durante una conferenza stampa tenutasi nella bella ed elegante location dello Spazio Pio XI a due passi dal Duomo e a fianco della Biblioteca Ambrosiana.
Le Belle Stagioni della Val di Fassa sono un invito a ritrovare l’essenziale, là dove la natura diventa guida e alleata. Tra l’energia vitale dell’estate e la quiete intrisa di sfumature dell’autunno, le Dolomiti offrono silenzi e orizzonti vastissimi. “Cammina, respira, osserva: queste le parole chiave per vivere ogni esperienza e trasformarla in un’occasione per riscoprire la parte migliore di te. E puoi farlo proprio in questa valle che ti regala non una, ma due stagioni ideali per vivere tempo prezioso nella natura, magari accanto alle persone che ami “. Cosi’ ha esordito ieri , in apertura dell’incontro, Elisa Salvi Giornalista, content creator e storyteller introducendo, prima Fausto Lorenz presidente dell’Azienda per il Turimo della Val di Fassa e poi, Nicolò Weiss, direttore di Apt Val di Fassa.
Tanti , tantissimi gli eventi programmati per le prossime stagioni , dalle visite alle magnifiche montagne ( il Gruppo del Sella, il Catinaccio e la Marmolada,) grazie al Panorama Pass, un biglietto che consente di utilizzare più impianti in giorni diversi, attivo dal 30 maggio all’11 di ottobre, al Sellaronda Bike Day, in programma il 6 giugno e il 12 settembre, un luogo perfetto per sperimentare il vero detox dolomitico. Qui puoi scegliere tra passeggiate panoramiche nel fondovalle, trekking e hiking in quota, escursioni in bici, mtb ed e-bike che trasformano ogni giornata in un’avventura.
Tra le manifestazioni più attese dei prossimi mesi oltre al ,già, menzionato Sellaronda Bike Day (6 giugno e 12 settembre), anche la Enduro World Series Val di Fassa Trentino (26 – 28 giugno), il ritiro del Genoa CFC (metà luglio), la DoloMyths Run Skyrace (11 – 12 luglio), la suggestiva Festa ta Mont (1-2 agosto), il Circen Dolomites Festival (25-31 luglio), la Gran Festa da d’Istà (11-13 settembre), il Festival del Puzzone di Moena Dop (18 – 20 settembre) e la 31ª edizione dell’importante rassegna I Suoni delle Dolomiti, con cinque appuntamenti in Fassa nei giorni 2, 27 e 29 settembre e 1° e 3 ottobre.
E su questo Weiss ha dichiarato “Siamo sempre più consapevoli che l’ambiente meraviglioso, dove abbiamo la fortuna di vivere, rappresenti una fonte eccezionale di benessere fisico e mentale, di cui, in quest’epoca ,tutti sentiamo il bisogno.”
Non mancheranno nemmeno le possibilità di partecipare alle numerose marcialonghe e maratone nonchè ai vari festival musicali come quello del Dolomites Music Festival che si svolgerà a Moena dal 25 giugno al 4 luglio.
Ma soprattutto sarà possibile provare attività, come passeggiate tra malghe e rifugi, per tutta la famiglia oppure dedicarsi a momenti di benessere con sessioni di yoga e meditazione nel verde. E ancora, lasciarsi avvolgere dal forest bathing, un’immersione profonda nel bosco che libera la mente.
A questo punto è seguito ,con l’ausilio di Elisa Penna, istruttice professionista di pilates, joga, fitness e mindfulness, un percorso di meditazione sia all’interno che all’esterno del locale, con l’ausilio di oli essenziali che hanno aiutato i presenti a lasciare i loro pensieri e i loro problemi fuori da un bosco immaginario per entrare ed uscire dal medesimo alleggeriti e rilassati.
Al termine due chef locali hanno portato in città i profumi e i gusti autentici della valle, reinterpretando la cucina di montagna in chiave contemporanea e offrendo ai presenti un vero viaggio sensoriale tra ingredienti del territorio, tradizione e creatività. Non sono mancati nella degustazione i famosi canederli , gnocchi di pane conditi con speck (o lucanica), cotti in brodo o in acqua e sale, che possono essere, poi , conditi con burro (ieri non lo erano) in onore dell’omonima festa che si terrà a luglio a Vigo ( di Fassa).
a cura della redazione
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