
MR. NOBODY AGAINST PUTIN IL FILM CONTRO TUTTE LE GUERRE
diretto da David Borenstein e Pavel Talankin 2025 – 90&Danimarca, Repubblica Ceca
Premio Oscar al Miglior Documentario 2026
Mentre la guerra riscrive la vita quotidiana di una scuola, un insegnante filma in segreto ciò che il potere vorrebbe tenere nascosto. Arriva in Italia il documentario premiato agli Oscar 2026, una storia di resistenza silenziosa e quotidiana, di come può cambiare la scuola durante tutte le guerre e del coraggio di opporsi, anche da parte di chi si sente di non contare nulla.
Continua il viaggio al cinema in Italia di “Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre”, il documentario diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, premiato agli Oscar 2026, la testimonianza di un insegnante in una scuola durante la guerra, reportage “segreto” di come il potere vorrebbe riscrivere l’educazione.
Un successo di critica e pubblico: il docufilm è in programmazione in oltre 60 città italiane per più di 150 proiezioni in sala, distribuito da ZaLab. Con una novità: in occasione del 25 aprile, anniversario della Liberazione d’Italia, il film sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma online ZalabView dal 25 al 27 aprile (in abbonamento su https://www.zalabview.org/), un’iniziativa speciale per ampliare le possibilità di visione e incontro con il pubblico.
Tutte le date al cinema sono in continuo aggiornamento sul sito: https://zalab.org/mr-nobody-
against-putin-dal-16-aprile-al-cinema/.
Pavel Talankin, per tutti Pasha, è l’insegnante molto amato della scuola di una piccola città russa:
ironico, vicino ai suoi studenti, trasforma il suo ufficio in un piccolo spazio di libertà e ascolto. Ma quando la Russia invade l’Ucraina cambia il corso della vita quotidiana, anche la scuola si trasforma: le lezioni si
riempiono di retorica patriottica, nascono gruppi giovanili militarizzati e l’educazione diventa uno
strumento di propaganda.
Costretto, come videomaker dell’istituto, a documentare le attività ufficiali, Pasha decide di usare la videocamera per raccontare ciò che accade davvero intorno a lui. Filma dall’interno la progressiva normalizzazione della guerra, il peso del consenso e il coinvolgimento crescente dei più
giovani. Quella che nasce come una testimonianza privata si trasforma in un gesto di resistenza silenziosa e quotidiana, fino a costringerlo a una scelta radicale: lasciare il proprio Paese per portare quelle immagini al mondo.
Fino a poco tempo fa, Pasha Talankin (33 anni) era insegnante e organizzatore alla Scuola Primaria
n.1 di Karabash, una città di circa 10.000 abitanti nell’Oblast di Chelyabinsk, in Russia, con il ruolo di
videomaker della scuola, insegnando ai bambini riprese e montaggio video.
Nella primavera del 2022 ha contattato David Borenstein condividendo le riprese della scuola per documentare la rapida militarizzazione che stava avvenendo nelle istituzioni educative russe. Pavel ha filmato il progetto per due anni, fino all’estate del 2024, quando ha lasciato la Russia. Attualmente vive in Europa.
David Borenstein è un filmmaker con base a Copenhagen. I suoi film, pluripremiati, includono Can’t Feel
Nothing (CPH:DOX 2024), Love Factory (NYTimes 2021) e Dream Empire (IDFA 2016). Oltre ai suoi
lungometraggi, David ha prodotto e diretto programmi televisivi per numerosi broadcaster internazionali, ricevendo riconoscimenti paragonabili al Premio Pulitzer nel settore broadcast.
Il docufilm ha partecipato ai principali festival internazionali e ottenuto riconoscimenti del cinema
documentario — il World Cinema Documentary Special Jury Award al Sundance Film Festival, il premio
come Miglior Documentario ai BAFTA Film Awards e l’Oscar Academy Awards come Miglior Documentario.
In Italia, era stato presentato in anteprima italiana al Biografilm Festival nel giugno 2025,
all’interno di Nuovo Cinema Coraggioso, il progetto ideato da ZaLab che porta il cinema nelle scuole, in un incontro che aveva coinvolto studenti e studentesse in dialogo con gli autori.
a cura della redazione
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