Foto del Progetto Vincitore ERGO

 

Rubinetterie Treemme ha confermato il proprio impegno nel promuovere talento e sostenibilità con la terza edizione del workshop in collaborazione con POLI.design e la Scuola del Design del Politecnico di
Milano: AD AQUAM 26.

Gli studenti coinvolti, guidati dai docenti Matteo Ingaramo e Federico Elli con il supporto di Emanuel
Pacelli ed Euagenia Chiara, hanno sviluppato proposte innovative di rubinetteria focalizzate su design, funzionalità, inclusione ed ecosostenibilità.

Un’occasione unica per confrontarsi con le sfide del settore, esplorando soluzioni per un uso consapevole delle risorse idriche ed energetiche.

A conclusione di questo percorso triennale, l’azienda ha partecipato al Fuori Salone 2026 con l’installazione AD AQUAM 2026 – REFLECTIONS, curata dallo Studio Q-Bic, presso il Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano all’interno di MATERIAE, la mostra-evento ideata e organizzata dal magazine INTERNI.

In questo contesto, venerdì 24 aprile nell’Aula del Senato Accademico, è stato annunciato il progetto
vincitore dell’edizione 2026 : EGO di Pierpaolo Accattoli, Giovanni Buffoni, Caterina Passaretti, Beatrice Tallarida.

“Ergo”nasce per risolvere un paradosso: perché gli ausili per la doccia devono essere freddi ed antiestetici?

Per chi soffre di artrite o mobilità ridotta, lavarsi è spesso una sfida a casuao mobilità ridotta, lavarsi è spesso una sfida a causa di manopole scivolose e della mancanza di appigli.

Così è stato creato per Rubinetterie Treemme un sistema che unisce estetica e accessibilità.

Visivamente, “Ergo” è un’elegante struttura a forma di “scala” , studiata per offrire un sostegno sicuro e continuo.

I comandi tradizionali sono stati sostituiti con controlli intuitivi e facili fa usare, azzerando totalmente la fatica per le dita.

Il punto forte è però il doccino: grazie alla sua forma a uncino, si “indossa” sulla mano senza doverlo stringere e si aggancia liberamente alla struttura.

La sicurezza incontra il design inclusivo.

Si sono distinti per qualità e ricerca anche gli altri progetti partecipanti al workshop 2026: CENTODIECI di Antonella Chiesa, Claudio Compagnone, Martina Fernández, Suryalok Bhattacherya Centodieci coniuga inclusività ed estetica di alto livello.

L’inclinazione di 110° garantisce visibilità e comfort ottimali da ogni altezza o postura, preservando un’armonia visiva e proporzioni sofisticate.

Il design fonde il linguaggio geometrico di Rubinetterie Treemme con la funzionalità di un comune rubinetto per disabilità grazie ad una leva testurizzata che fornisce un grip superiore.

La temperatura è indicata da inserti in alluminio anodizzato, un’alternativa raffinata e durevole alle soluzioni convenzionali. Il sistema include un0estensione con grip in silicone per massimizzare l’ergonomia tattile: una soluzione inclusiva, igienica e priva di stigma.

LEVA di Annie Yu, Fiona Gleeson, Tanmayee Kolhe, Siddhartha Pradhan, Diego De Aquino García
Leva è un sistema doccia universale progettato per rendere l’igiene quotidiana più accessibile a tutti gli
utenti, inclusi coloro con forza, destrezza o vista limitate.

La temperatura e la pressione dell’acqua sono controllate tramite pannelli a pressione, evitando movimenti di rotazione scomodi.

Questo riduce la destrezza richiesta per azionare i comandi mantenendo al contempo la precisione.

Il pannello a pressione per la temperatura ritorna in posizione neutra dopo ogni pressione.

Ogni pressione, verso l’alto o verso il basso, comporta una variazione incrementale di 2°C. Un display analogico mostra la temperatura corrente.

Il flusso dell’acqua viene regolato tramite gli altri due pannelli a pressione.

La colonna doccia magnetica e la maniglia di sostegno integrata offrono stabilità e un facile fissaggio del
doccino anche nel caso della presenza di una persona che assiste alle attività di igiene.

Gli utenti possono passare fluidamente tra la modalità manuale e quella a mani libere, consentendo agli assistenti di supportare gli utenti in modo continuo e senza interruzioni.

PAUSA di Valerio Degano, Giacomo Meazzi, Cecilia Ojeda, Lachie Wilson

Pausa rivoluziona il tradizionale doccino: grazie a un sistema di aggancio magnetico integrato, interrompe automaticamente il getto d’acqua non appena viene riposto nel suo supporto.

Proprio come la funzione start-stop di un’automobile, va in pausa in modo intuitivo mentre ti insaponi, azzerando gli sprechi idrici senza il minimo sforzo.

Unito a un pratico promemoria Eco e a funzioni studiate per aumentare la consapevolezza, Pausa può abbattere il consumo d’acqua da 76.000 a 47.000 litri annui a persona.

Non si limita a garantire il risparmio: trasforma silenziosamente le nostre abitudini quotidiane, accompagnando le famiglie verso un futuro più sostenibile.

SAN MARCO di Anna Scartaghiande, Yash Narkar, José Ramón Vega, Sabrina Di Paola San Marco ridefinisce l’interazione con l’acqua, superando i comandi fissi a favore di un’esperienza più intuitiva e centrata sull’utente.

Due satelliti indipendenti possono essere posizionati liberamente attorno al lavabo, permettendo a ciascun utente di collocarli dove il gesto risulta più naturale e confortevole.

Questa libertà di configurazione genera una relazione spaziale dinamica con l’acqua, ampliando l’accessibilità e adattandosi a diverse abilità, posture e abitudini, per un’esperienza inclusiva e senza sforzo.

La tecnologia Bluetooth connette in modo fluido gesto e funzione, traducendo ogni movimento in risposte precise e immediate.

San Marco trasforma l’uso quotidiano dell’acqua in un’esperienza personale e raffinata, in cui l’acqua si adatta in modo intuitivo a ogni utente.

a cura della redazione

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Written by giovanni47

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