Man practicing yoga on the mat at home

 

Con l’arrivo della bella stagione e il progressivo avvicinarsi dell’estate, cresce il desiderio di ritrovare leggerezza, energia e benessere, lasciandosi alle spalle la stanchezza accumulata nei mesi invernali.

In questo momento di transizione, il cambio stagione rappresenta un’opportunità concreta per prendersi cura di sé in modo più consapevole, adottando un approccio equilibrato e sostenibile.

È proprio in questa direzione che Aspria Harbour Club – oasi di sport e relax in zona San Siro a Milano –
propone un percorso di 30 giorni pensato per accompagnare corpo e mente verso un vero “reset” pre-
estivo, attraverso un mix armonico di movimento, acqua e rituali di benessere.

“È un momento in cui siamo naturalmente più predisposti al rinnovamento: la luce aumenta, le giornate si allungano e con esse anche la nostra energia vitale”, spiega Paola Ortensi, Studio Manager di Aspria
Harbour Club Milano, aggiungendo che : “Allenarsi per 30 giorni non significa solo trasformare il corpo, ma costruire una
nuova relazione con sé stessi, fatta di ascolto e costanza. Il rischio più comune, infatti, è quello di affrontare questo periodo con urgenza e rigidità, fissando obiettivi poco sostenibili. Il vero cambiamento nasce invece da un approccio graduale, in cui il movimento diventa un piacere e non un obbligo”.

MOVIMENTO E COSTANZA: LA CHIAVE PER RITROVARE ENERGIA

Per trasformare davvero queste settimane in un’occasione di benessere, è fondamentale affidarsi a un
programma di allenamento strutturato, capace di accompagnare il corpo in modo graduale verso una
nuova condizione di energia e vitalità. “Una routine efficace prevede 4–5 sessioni settimanali che alternano allenamento funzionale, lavoro cardiovascolare e momenti di recupero attivo”, suggerisce Stefano Marini – Fitness Supervisor presso Aspria Harbour Club Milano.

Il vero risultato nasce infatti dall’equilibrio tra intensità e rigenerazione: il cardio migliora la resistenza e l’efficienza metabolica, la forza tonifica e protegge il corpo, mentre il recupero consente ai muscoli di adattarsi e rigenerarsi.

Nel corso dei 30 giorni, questo approccio si traduce in una combinazione di diverse attività: allenamento
funzionale per sviluppare forza, coordinazione e stabilità, sessioni di HIIT per stimolare il metabolismo e
ottimizzare i tempi, e discipline come yoga o pilates per favorire mobilità, equilibrio e recupero.

“Una
combinazione ideale potrebbe prevedere 2 sessioni di allenamento funzionale, 1–2 di HIIT e 1–2 dedicate a discipline rigenerative, creando un ritmo vario ma sostenibile nel tempo. In questa fase dell’anno, inoltre, alternare attività indoor e outdoor aiuta a mantenere alta la motivazione, sfruttando sia la varietà degli spazi interni sia l’energia della luce naturale”, aggiunge, poi,  il personal trainer.

IL TEMPO DEL RECUPERO: QUANDO LA SPA FA LA DIFFERENZA

Accanto all’allenamento, il recupero gioca un ruolo fondamentale nel rendere il percorso efficace e
sostenibile nel tempo. È proprio in questo equilibrio che si inserisce la SPA come alleata preziosa, capace di amplificare i benefici e favorire una rigenerazione profonda.

“Massaggi decontratturanti, trattamenti drenanti e percorsi in acqua sono particolarmente indicati per
accompagnare un programma fitness: favoriscono il rilassamento muscolare, stimolano la circolazione e
contribuiscono a una sensazione diffusa di leggerezza e vitalità”, afferma Monica Beninati, Beauty Expert
di Aspria Harbour Club Milano.

I percorsi wellness con sauna, bagno turco e idromassaggio aiutano ad esempio a eliminare le tossine e a ridurre la rigidità muscolare, mentre tecniche come il massaggio sportivo  o miofasciale risultano ideali dopo allenamenti più intensi. Anche i bendaggi, soprattutto drenanti o tonificanti, supportano il microcircolo e contrastano ritenzione e gonfiore.

“Questi trattamenti agiscono in profondità sui tessuti, migliorando l’ossigenazione, favorendo il drenaggio dei liquidi e riducendo tensioni e infiammazioni, con il risultato di una maggiore elasticità muscolare, tempi di recupero più rapidi e una migliore qualità del movimento”, aggiunge Beninati. Inseriti 1–2 volte a settimana e modulati in base all’intensità degli allenamenti, diventano infatti parte integrante del percorso, favorendo continuità, prevenzione degli infortuni e un benessere più completo e duraturo.

Profilo di ASPRIA Harbour Club

Nel 2009 l’Harbour Club è entrato a far parte dell’Aspria Collection che, con i suoi club, Spa e hotel, è oggi al servizio di oltre 35.000 soci. Aspria è un gruppo prestigioso e pluripremiato che riunisce i migliori club privati di sport, di benessere e per la famiglia, hotel e centri Spa in tutta Europa.

L’ampia “collezione” si estende tra Bruxelles, Berlino, Amburgo e Hannover fino, appunto, a Milano; è caratterizzata da un’offerta di grande qualità, con servizi personalizzati per rispondere alle esigenze di ciascun socio.

Tra il 2001 e il 2012 Aspria è cresciuta passando da un club (l’apertura del club Aspria di Bruxelles risale a giugno 2001) a otto (Aspria Uhlenhorst ad Amburgo è stato inaugurato a Marzo 2012), incorporando, inoltre, l’offerta alberghiera ad Amburgo, Hannover, Berlino e ad Aspria Royal La Rasante a Bruxelles.

a cura della redazione

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Written by giovanni47

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