| “L’ospitalità non è più un prodotto da progettare, ma un sistema da comprendere. In un mondo sempre più liquido, non vinceranno gli hotel più belli, ma quelli più rilevanti”, aggiunge Nicola Delvecchio, consulente di Teamwork Hospitality che ha coordinato i panel tenutisi nella Main Hall, a cui fa seguito Davide Mantesso, moderatore della sala Construction & Investment Hall: “E quelli realizzati nel rispetto dei budget e dei tempi.”
Chiude Laura Verdi, direttore di we:ll magazine, che ha moderato la well:magazine Hall, con un pensiero positivo in merito all’andamento della giornata: “Sono completamente soddisfatta del risultato di questa terza edizione sia per l’affluenza di pubblico, oltre ogni aspettativa, che per i contenuti trattati. Una giornata che mi ha e ci ha arricchito”.
Investitori, albergatori, direttori di hotel, imprenditori, costruttori e designers italiani e internazionali si sono incontrati e confrontati per conoscere i fattori di successo e le dinamiche di mercato che caratterizzeranno l’industria alberghiera nei prossimi anni.
Un intenso programma di seminari, con la partecipazione di speaker italiani e internazionali, che hanno portato il proprio contributo di grande valore.
Tra i relatori intervenuti:l’architetto Piero Castiglioni, lo Chef Davide Oldani, Chiara Boni, Justin Meath-Baker, Charlie North, Giulio Rigoni, Guy Dittrich, che hanno condiviso le proprie esperienze e visioni, coprendo l’intera filiera dell’ospitalità, dal momento della progettazione alla realizzazione e alla gestione di strutture alberghiere ed extralberghiere. |