






Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP ha presentato a TuttoFood 2026 uno dei simboli del Made in Italy a livello internazionale.
Tante le manifestazioni e gli eventi di cui è stato protagonista in questa edizione con degustazioni, momenti formativi e pairing innovativi, tra pasticceria, gelato e mixology.
Noi abbiamo avuto l’onore di partecipare all’evento: “L’Arte del Belcanto Italiano da degustare con l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP” svoltosi lo scorso Mercoledì 13 Maggio dalle Ore 11:00 alle ore 14:00 al Padiglione 10 stand A27 della Fiera, dove insieme ad alcuni studenti della facoltà di scienze e tecnologie alimentari dell’Università di Parma e sotto la sapiente ed esperta guida di Maurizio Fini, Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico tradizionale abbiamo partecipato ad una degustazione di due meravigliosi aceti.
Il Gran Maestro ci ha raccontato con grande passione e competenza di un’arte antica che sfida l’accelerazione prima di dare il via alla degustazione dei due aceti uno di circa 12 anni e l’altro di 25.
Fini ci ha suggerito anche come degustarli. Prima con l’ausilio dell’olfatto e poi schiacciando il contenuto del cucchiaio contro il palato per mantenere a lungo il sapore dell’aceto in bocca prima di deglutirlo.
E’ stata un’esperienza meravigliosa, un percorso sensoriale in cui le arie più famose della tradizione operistica hanno fatto da colonna sonora all’assaggio dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. Entrambe le discipline richiedono infatti pazienza, passione e una maestria artigianale che si tramanda da generazioni
L’evento ha previsto l’abbinamento di questo prodotto unico con il patrimonio musicale di compositori leggendari. Le caratteristiche del connubio si sviluppano in questo modo.
Le melodie immortali di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gaetano Donizetti hanno infatti accompagnato grazie alla stupenda interpretazione di un’altrettanto brava cantante lirica, il nostro palato esaltando la complessità aromatica dell’aceto, creando cosi, un’esperienza immersiva nel cuore della tradizione emiliana.
“Il vero Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è un prodotto d’eccellenza tutelato dal Consorzio di Tutela, caratterizzato da: [1]
Materia prima: Solo mosto d’uva cotto delle province di Modena e Reggio Emilia.
Invecchiamento: Minimo 12 anni per la tipologia Affinato, o oltre 25 anni per la tipologia Extra Vecchio. Il liquido riposa in botti di legni pregiati (come rovere, castagno, ciliegio e ginepro) secondo il metodo dei travasi.
Profilo sensoriale: Un equilibrio perfetto tra la dolcezza naturale del mosto e l’acidità, con aromi intensi, densità sciropposa e una persistenza straordinari”.
Ci ha spiegato Fini.
L’Aceto Balsamico di Modena IGP è un prodotto fortemente orientato all’esportazione, ha raggiunto 130 Paesi nel mondo e oltre il 92% della produzione viene esportato verso i mercati internazionali: si tratta del prodotto a Indicazione Geografica con la maggior quota di esportazione tra la gamma di prodotti italiani DOP e IGP. Inoltre, il Consorzio, a parte consolidare la propria posizione nei mercati in cui il prodotto è già presente e vastamente conosciuto come quello USA, sta cercando anche di affermare il prodotto a livello globale includendo mercati nuovi come quello asiatico e in Paesi come la Corea del Sud e la Cina.
a cura della redazione
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