A Milano convegno organizzato da Confcommercio Mobilità per sensibilizzare istituzioni, imprese e cittadini sull’importanza del fattore umano alla guida. Piantedosi: “la mobilità contemporanea richiede un impegno condiviso tra istituzioni, realtà produttive e cittadini ​​​​​​”.

 

Si è tenuto oggi , presso la sede della Confederazione a Milano, l’evento dal titolo: “Responsabilità alla guida: lavorare per la prevenzione a partire dalla consapevolezza”, che Confcommercio Mobilità ha organizzato , con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni, imprese e cittadini sull’importanza del fattore umano alla guida.

Si è parlato, tra l’altro, di ‘alcolock’, il dispositivo che impedisce l’avvio del motore se il tasso alcolemico del guidatore supera lo zero. La sua installazione, prevista dal nuovo Codice della strada, è obbligatoria per chi ha avuto una condanna per guida in stato di ebbrezza.

”È uno strumento – ha dichiarato nel suo intervento il segretario generale di Confcommercio, Marco Barbieri – che ha l’obiettivo di introdurre un elemento innovativo per intervenire sulla vettura, ma soprattutto sulla cultura dei giovani e di chi, in generale, si mette alla guida. Io mi auguro che possa essere ben diffuso perché non riguarda solo un aspetto meccanico o tecnologico, ma anche un aspetto della vita e della salute delle persone. Perché quando ci si mette alla guida in condizioni non ottimali, si rischiano disastri per sé e per gli altri”.

”La responsabilità alla guida richiama una dimensione di primaria rilevanza per la tutela della vita umana e la salvaguardia dell’incolumità pubblica”. Così nel messaggio inviato per l’occasione il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per il quale ”la sicurezza stradale si fonda non soltanto sull’efficacia di regole e controlli, ma anche su comportamenti impronti alla prudenza, al rispetto reciproco e alla piena coscienza delle proprie azioni”. Del resto, ”la mobilità contemporanea richiede un impegno condiviso tra istituzioni, realtà produttive e cittadini per consolidare una cultura dell’attenzione volta a contenere i pericoli e garantire una più efficacia protezione delle persone”. In tale prospettiva, ”il contrasto alle dipendenze e la promozione di corretti stili di vita rivestono un ruolo centrale”. Non solo: ”anche il progresso tecnologico offre un apporto decisivo. E lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia capace di prevenire condotte incompatibili con la tutela della vita sulle strade, conferma come la sicurezza richieda oggi approcci integrati in grado di coniugare innovazione e consapevolezza individuale”.

”In un Paese in calo demografico come il nostro non possiamo permetterci altre stragi del sabato sera. Io sto lavorando anche per la stagione estiva, per fare degli accordi con i locali da ballo per garantire il riaccompagnamento di coloro che non sono in grado di guidare”: questo l’annuncio del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel suo intervento in collegamento telefonico.

a cura della redazione

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Written by giovanni47

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