
Rossella Cerea è la nuova Presidente di IULM Food Academy, l’Accademia dell’Università IULM dedicata alla promozione della cultura alimentare, della divulgazione e della consapevolezza nutrizionale, con la Direzione scientifica del professor Nicola Sorrentino.
Con la Presidenza di Rossella Cerea, espressione dell’eccellenza italiana nell’ospitalità e nella ristorazione d’autore della famiglia fondatrice di Da Vittorio, tre stelle Michelin, IULM Food Academy rafforza il proprio posizionamento come spazio di connessione tra formazione, educazione alimentare e benessere.
L’Università IULM ha sviluppato nel tempo un ecosistema integrato posizionato all’intersezione tra comunicazione, alimentazione, cultura, neuroscienze e ricerca.
Attraverso un modello che integra formazione, ricerca, benessere e impatto sociale, l’Ateneo si configura come un hub di riferimento per la Food Communication, il Consumer Insight e l’educazione alimentare. Questo approccio si traduce in un’offerta formativa consolidata, nella collaborazione con il sistema imprese e territorio e nello sviluppo di attività aperte alla cittadinanza, in linea con la Terza Missione dell’Ateneo.
La centralità strategica del settore food trova conferma non solo nelle evidenze scientifiche che riconoscono all’alimentazione un ruolo determinante nella prevenzione delle principali patologie cronico-degenerative e nella promozione della longevità in salute, ma anche nei dati economici del comparto agroalimentare italiano. Il cibo rappresenta oggi un elemento trasversale che integra salute pubblica, sostenibilità, innovazione e sviluppo economico. In questo contesto, secondo le più recenti analisi di Coldiretti e Teha, nel 2024 la filiera agroalimentare italiana ha superato i 707 miliardi di euro di valore complessivo, confermandosi come uno dei principali asset strategici del Paese, con un impatto rilevante in termini occupazionali, produttivi e di competitività internazionale.
In uno scenario così articolato, assume un ruolo fondamentale anche la corretta divulgazione scientifica e nutrizionale, essenziale per tradurre evidenze complesse in informazioni chiare, autorevoli e accessibili, capaci di orientare in modo consapevole le scelte alimentari dei consumatori e contrastare disinformazione e falsi miti. Per questo, la formazione di competenze interdisciplinari capaci di connettere cultura alimentare, nutrizione, comunicazione, ospitalità e Consumer Insight diventa sempre più centrale per rispondere in modo efficace alle nuove esigenze di salute pubblica, consumo e mercato.
“Sono orgogliosa di assumere la Presidenza di IULM Food Academy – afferma Rossella Cerea – Oggi il cibo rappresenta molto più di un’esperienza: è cultura, conoscenza e uno strumento fondamentale di salute e prevenzione. Credo fortemente nel valore della consapevolezza alimentare e nella responsabilità di saper scegliere, interpretare e trasformare gli ingredienti con rispetto. Questo progetto – prosegue la neo Presidente di IULM Food Academy – nasce proprio per formare persone capaci di unire tradizione italiana, scienza e benessere, contribuendo a diffondere una cultura del cibo sempre più informata e attenta”.
“Un’alimentazione corretta ed equilibrata – evidenzia il professor Nicola Sorrentino – rappresenta uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione e la tutela della nostra salute. Informare e divulgare in modo chiaro è fondamentale per aiutare le persone a compiere scelte alimentari più consapevoli. Mangiare bene non significa rinunciare al piacere del cibo, ma trovare il giusto equilibrio tra gusto, benessere e qualità. La cultura della sana alimentazione è un investimento concreto sulla salute presente e futura”.
“Con Rossella Cerea alla Presidenza di IULM Food Academy – dichiara la Rettrice Valentina Garavaglia – il nostro Ateneo rafforza un progetto strategico in un settore che oggi richiede competenze sempre più interdisciplinari. Alimentazione, benessere e formazione richiedono conoscenza, responsabilità e capacità di interpretare un ecosistema comunicativo in continua trasformazione. In questo scenario, IULM offre un contributo distintivo anche grazie ai suoi percorsi nell’ambito del turismo, dell’hospitality e della comunicazione”.
a cura della redazione
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