C’è una buona notizia per te.
|
|
|
|
|
|
Istria sempre più gourmet: Harry’s Piccolo Poreč, a Parenzo, conquista la stella Michelin
Con il nuovo riconoscimento assegnato al ristorante firmato da Matteo Metullio e Davide De Pra, l’Istria conta oggi quattro ristoranti stellati e cinque stelle complessive. Dopo Agli Amici Rovinj, Monte e Cap Aureo a Rovigno, anche Parenzo entra nella mappa dell’alta cucina Michelin, confermando la penisola croata come una delle destinazioni gastronomiche più interessanti del Mediterraneo
|
|
 |
Gli chef Matteo Metullio, Davide De Pra e Goran Hrastovčak, alla guida operativa del ristorante di Parenzo
|
|
L’Istria rafforza il proprio ruolo di destinazione gourmet di riferimento in Croazia e nel panorama mediterraneo. La nuova selezione della Guida Michelin 2026 premia infatti il ristorante Harry’s Piccolo Poreč, che conquista la sua prima stella Michelin ed entra così nel gruppo dei migliori indirizzi gastronomici del Paese. Con questo nuovo riconoscimento, l’Istria conta oggi quattro ristoranti stellati Michelin e cinque stelle complessive, confermando la crescita costante della sua offerta enogastronomica e la qualità di una scena culinaria sempre più riconosciuta a livello internazionale.
La nuova stella di Harry’s Piccolo Poreč, all’interno del nuovissimo Pical Resort – Valamar Collection, segna un passaggio importante anche dal punto di vista territoriale: dopo i tre ristoranti stellati di Rovigno – Agli Amici Rovinj, Monte e Cap Aureo – anche Parenzo entra nella geografia dell’alta cucina Michelin, ampliando ulteriormente il racconto gastronomico della penisola. A guidare Harry’s Piccolo Poreč sono Matteo Metullio e Davide De Pra, già protagonisti dell’alta cucina italiana con Harry’s Piccolo a Trieste, ristorante due stelle Michelin. Rinomati per precisione, reinterpretazioni audaci e profondo rispetto per gli ingredienti, i due chef portano a Parenzo una cucina stagionale che riflette una moderna identità mediterranea. Il racconto culinario di Harry’s Piccolo Poreč segue idealmente il tracciato storico della Parenzana, l’antica ferrovia che collegava Italia, Slovenia e Croazia, trasformandolo in un percorso gastronomico in cui sapori, culture e territori dialogano tra loro. Ogni portata diventa così parte di una degustazione elegante e contemporanea, capace di valorizzare l’incontro tra Adriatico, entroterra istriano e sensibilità internazionale. Alla guida operativa della cucina del ristorante di Parenzo, lo chef Goran Hrastovčak.
A confermare il ruolo di Rovigno come capitale gourmet della Croazia resta Agli Amici Rovinj, che conserva le due stelle Michelin e si conferma il ristorante con il più alto riconoscimento Michelin nel Paese. Nato dalla visione dello chef Emanuele Scarello, già alla guida del bistellato Agli Amici di Udine, e affidato a Rovigno al resident chef Simone De Lucca, il ristorante racconta l’Istria attraverso un dialogo raffinato tra mare, territorio, produttori locali e ricerca contemporanea. Sempre a Rovigno, mantiene la sua stella Monte, guidato dallo chef Danijel Đekić insieme alla moglie e sommelier Tjitske Đekić. Conferma la stella anche Cap Aureo, il ristorante del Grand Park Hotel Rovinj guidato dallo chef Jeffrey Vella.
|
|
|
|
 |
Harry’s Piccolo Poreč, la sala
|
|
Dal pesce dell’Adriatico ai prodotti dell’entroterra, dall’olio extravergine d’oliva ai tartufi, dai vini locali alla creatività degli chef, la gastronomia diventa uno degli elementi più forti del posizionamento turistico della destinazione. Un patrimonio che unisce materia prima, cultura del territorio, ospitalità e visione contemporanea.
La Guida Michelin 2026 segnala inoltre due nuove raccomandazioni in Istria: JAZ by Ana Roš Poreč, il nuovo bistrot firmato dalla chef slovena Ana Roš (3 stelle Michelin), e Riva Lounge a Rovigno: due indirizzi che confermano la vivacità della scena culinaria istriana e la capacità della destinazione di attrarre progetti gastronomici contemporanei, tra fine dining, lifestyle e nuove aperture alberghiere di alto profilo.
Accanto alle stelle, l’Istria mantiene una presenza importante anche nelle altre categorie della Guida Michelin. Il riconoscimento Bib Gourmand, assegnato ai ristoranti che offrono un’eccellente qualità a un prezzo accessibile, viene confermato per Alla Beccaccia a Valbandon e Konoba Malo Selo a Buie.
Numerosi anche gli indirizzi istriani presenti nella selezione Michelin Selected Restaurants, che testimonia la qualità diffusa dell’offerta gastronomica della penisola. Tra questi figurano Ribarska Koliba a Pola, Badi e Konoba Buščina a Umago, Damir & Ornella e Marina a Novigrad, Luciano a Buie, Morgan e San Rocco a Verteneglio, Spinnaker a Parenzo, Tekka by Lone a Rovigno, Meneghetti a Bale e Batelina a Banjole. A completare il quadro dei riconoscimenti arriva anche il Michelin Service Award, assegnato quest’anno al ristorante Monte di Rovigno: si tratta di un premio che valorizza non solo la qualità della cucina, ma anche l’esperienza complessiva offerta agli ospiti, dall’accoglienza al servizio in sala.
Guida Michelin – ristoranti in Istria:
Guide.Michelin.com/en/hr/istria/restaurants
|
|
 |
|
|
 |
|
|
|
|
|
|