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Tra le novità che celebrano quest’anno i 25 anni dell’associazione Le Città del Miele, il nuovo appuntamento con il Miele in Convento, evento dedicato alla storia e alla cultura apistica gestita dai frati nei monasteri e abbazie italiane, che si svolgerà al Convento di Renacavata di Camerino (MC).

 

“Andar per miele” suggerisce tante opportunità per scoprire i diversi mieli dei territori italiani.
Una gita, un weekend sui tanti itinerari di apiturismo: in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Sardegna e Sicilia.

 

Particolarmente ricca la stagione 2026 di Andar per Miele”, l’agenda degli appuntamenti dell’Associazione Le Città del Miele previsti da luglio a dicembre, che si completa con un nuovo appuntamento annuale, Miele in Convento, dedicato ai prodotti apiari dei frati e dei monaci che quest’anno si svolge a settembre al Convento di Renacavata a Camerino, in provincia di Macerata, dove nel 1528 nacque l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini.
Con Il Miele in Convento si vuole celebrare la conoscenza dell’apicoltura che fin dal Medioevo i monasteri e i conventi conservavano e tramandavano: il miele era un alimento di sostegno al digiuno legato alla vita religiosa, ed era considerato non solo per le sue proprietà nutritive, ma anche per le sue qualità curative.
L’apicoltura in convento è ancora molto presente in Italia e offre uno spunto di visita molto interessante. Anche quest’anno “Andar per Miele” si riconferma occasione per assaggiare i tanti e diversi tipi di miele italiano: l’Italia è l’unico Paese al mondo a vantare oltre 60 diverse tipologie di mieli, alcuni dei quali unici proprio in virtù del loro territorio regionale d’origine.
Ma è anche un’opportunità, durante un fine settimana o in una gita fuori porta, per scoprire piccoli borghi ricchi di arte, cultura, tradizioni e spesso circondati da boschi, vigneti e paesaggi di grande suggestione.

 

Di seguito il calendario in ordine cronologico e suddiviso per regione degli eventi delle Città del Miele da luglio a dicembre.

 

L U G L I O

 

PIEMONTE
Fiera Regionale del Miele e delle Attrezzature Apistiche di Montezemolo (Montezemolo, Cuneo) 4-5 luglio
Torna l’appuntamento dedicato al miele nella località dell’Alta Langa, al confine con la Liguria, conosciuta per la pregiata nocciola Tonda Gentile e per la sua posizione tra le valli di tre affluenti del Tanaro: Cevetta, Belbo e Bormida. La domenica, i visitatori potranno assaggiare diversi tipi di miele del territorio, tra cui acacia, castagno, millefiori e lampone, e provare anche altri prodotti derivati, come propoli, pappa reale e cosmetici.

 

A G O S T O

 

SARDEGNA
Sagra del Miele Amaro – Monti (Sassari) – 2 agosto
Ventunesima edizione per il tradizionale appuntamento con il miele a Monti, nel cuore della Gallura, con la Sagra del Miele Amaro, in concomitanza con la Sagra del Vermentino, un altro orgoglio della città. Tra le specialità spicca il miele amaro di corbezzolo, uno dei prodotti più rari e ricercati d’Italia, oltre che tra i più pregiati e costosi, dal colore scuro e amato dagli intenditori, del quale la Sardegna è il più significativo produttore nel mondo. Ricco di antiossidanti, è conosciuto anche per le sue proprietà benefiche.

 

Sagra del Miele a Guspini (Medio Campidano) – 29-30 agosto
La frazione di Montevecchio di Guspini, città di origini medievali, ospita la “Sagra del Miele”, la più antica manifestazione sarda dedicata a questo prodotto. L’evento coincide con l’annuale “Premio qualità mieli tipici della Sardegna”, dedicato ai migliori mieli regionali, tra cui quelli di corbezzolo, eucalipto, asfodelo, multiflora, scuri e chiari. Tra i protagonisti anche il miele di cardo, famoso nell’isola per il suo gusto floreale e il contenuto di minerali e vitamine, particolarmente apprezzato per il benessere dell’apparato digerente. Guspini si è aggiudicata tre edizioni de Il Miele del Sindaco: nel 2012 con il miele di cardo, nel 2013 con quello di Lavandula Stoechas e nel 2016 con il miele di corbezzolo.

 

PUGLIA
Le vie del Miele – Melendugno (Lecce) – 21-22 agosto
Il centro storico di Melendugno diventa il cuore del miele grazie a Le vie del Miele con degustazioni del miele di territorio accompagnate dai sapori tipici della gastronomia locale. Il programma prevede anche attività per bambini, street food, musica dal vivo e le caratteristiche luminarie della tradizione pugliese. Il miele di fieno greco prodotto a Melendugno si è aggiudicato il premio Il Miele del Sindaco nel 2019.

 

S E T T E M B R E

 

EMILIA ROMAGNA
Festa del Miele a Poggio Torriana-Montebello (Rimini) – 5-6 settembre
Un viaggio nel passato passeggiando tra le antiche e tortuose strade del borgo di Montebello, dove ogni anno si svolge la Festa del Miele, appuntamento fisso con i mieli romagnoli. Il consueto mercatino propone mieli, formaggi, salumi, incontri con esperti e laboratori gratuiti di assaggi e degustazioni con dimostrazioni di smielature dal vivo per scoprire tutti i segreti dell’oro liquido. Tra le varietà più pregiate della regione la melata, ricavata da querce e castagni dal gusto deciso con note che ricordano la frutta secca.

 

PIEMONTE
Tutto Miele – Bruzolo (Torino) – 12-13 settembre
I protagonisti della manifestazione sono i mieli piemontesi, naturalmente quelli della Val di Susa: erica, tarassaco, castagno e alcune rare produzioni di alta montagna. Ampio spazio anche alle erbe aromatiche utilizzate in cucina e per la preparazione di tisane. Sono previste mostre fotografiche, degustazioni, visite agli alveari, proposte gastronomiche con il miele e passeggiate sensoriali nei boschi accompagnate da pane e miele.

 

MARCHE
Miele in convento – Camerino (Macerata) – 12-13 settembre
Il convento dell’Ordine dei Frati Cappuccini di Renacavata ospita la prima edizione di Miele in Convento, un nuovo evento dedicato alla storia e alla cultura apistica gestita dai frati nei monasteri e abbazie italiane. Già dal Medioevo i monasteri hanno custodito e trasmesso conoscenze legate all’apicoltura; in passato il miele era apprezzato non solo per il valore nutrizionale, ma anche per le sue proprietà benefiche. Nei conventi nacquero anche le prime produzioni di candele, mentre dagli altri prodotti dell’alveare venivano ottenuti rimedi e preparati utilizzati anche contro i dolori reumatici. La manifestazione propone una mostra mercato, visite all’apiario dei Cappuccini, piatti tradizionali a base di miele, concerti e momenti conviviali nel refettorio.

 

TOSCANA
Bancarel Miel – Mulazzo (Massa Carrara) – 19-20 settembre
Terza edizione per Bancarel Miel a Mulazzo, comune che ha dato origine alla prima DOP in Italia: il Miele della Lunigiana, alla quale hanno aderito 14 comuni. In questo antico borgo arroccato, un tempo feudo della famiglia Malaspina e luogo dove Dante trascorse un lungo periodo, viene celebrato il “nettare degli dei” insieme ad altri prodotti locali, attraverso degustazioni, bancarelle di apicoltori del territorio e iniziative per adulti e bambini. Tra le varietà più diffuse nella zona troviamo il miele di acacia e quello di castagno.

 

SICILIA
Sagra del Miele – Sortino (Siracusa) – 25-27 settembre
Il miele siciliano è il grande protagonista di questo appuntamento imperdibile, che valorizza le migliori produzioni locali: timo, eucalipto, zagara e naturalmente millefiori. La sagra è anche un’occasione per assaporare numerose specialità tradizionali, dai sanfurricchi, probabilmente tra le caramelle più antiche al mondo la cui ricetta viene tramandata ancora oggi, allo Spiritu de’ Fascitrari, un distillato tipico degli apicoltori arricchito con un decotto di miele e aromi. Non mancano le sfingi, dolci fritti ricoperti di zucchero, e il celebre pizzolo sortinese, una pizza farcita disponibile anche nella versione dolce con ricotta e miele. Completano l’evento mostre, esposizioni, spettacoli e musica. Grazie al miele di timo ibleo, Sortino ha conquistato il premio Il Miele del Sindaco nel 2015.

 

ABRUZZO
Regina di Miele – Tornareccio (Chieti) – 27 settembre
Regina di Miele, considerata la principale manifestazione abruzzese dedicata all’apicoltura, anima l’intero centro storico di questa splendida cittadina con stand, degustazioni di miele e prodotti derivati, visite guidate, concerti e incontri dedicati alla scoperta delle produzioni locali. Una festa interamente dedicata a un’eccellenza del territorio, che permette di valorizzare anche un luogo ricco di storia, cultura e tradizioni. I visitatori possono degustare diverse varietà, tra cui millefiori di montagna, sulla, lupinella, girasole, santoreggia e acacia. Il miele d’arancio di Tornareccio ha ricevuto la menzione speciale de Il Miele del Sindaco nel 2017.

 

LOMBARDIA
La Festa delle Api – Ponte Lambro (Como) – 26-27 settembre
La splendida Villa Guaita ospita questa due giorni dedicata al mondo delle api e alla produzione del miele, con approfondimenti e momenti di confronto rivolti anche agli operatori del settore. Il programma prevede dimostrazioni di smielatura e attività pensate per i più piccoli. Nel mercato agricolo biologico è possibile acquistare il miele degli apicoltori della zona, tra cui le varietà più rappresentative come acacia, millefiori e castagno, insieme ad altri prodotti tipici dell’Alto Lambro e dell’Alto Lario.

 

PIEMONTE
Fiera Regionale del Miele – Marentino (Torino) – 26-27 settembre
Giunta alla 25a edizione, la Fiera Regionale del Miele rappresenta un appuntamento importante dedicato alle produzioni apistiche piemontesi. Tra le piazzette e le vie della “Città dei rebus”, gli apicoltori locali, circa 130 espositori compresi i produttori di specialità regionali, propongono in degustazione le diverse tipologie di miele del territorio: tarassaco, acacia, castagno e millefiori. Numerose sono le iniziative organizzate, tra assaggi, degustazioni e abbinamenti gastronomici per celebrare i prodotti locali. Marentino ha vinto l’edizione 2022 de Il Miele del Sindaco con il miele di tarassaco e l’edizione del 2025 con il miele di melata di bosco.

 

O T T O B R E

 

SICILIA
Ottobrata – Zafferana Etnea (Catania) – Tutte le domeniche di ottobre
L’Ottobrata Zafferanese, arrivata alla 45a edizione, è una delle manifestazioni gastronomiche più conosciute e apprezzate del Sud Italia. Questa mostra-mercato, famosa anche oltre i confini nazionali e molto amata dai visitatori, si articola in diverse sagre durante tutti i fine settimana dedicate all’uva, ai funghi, alle castagne e naturalmente al miele tipico del territorio. Tra le varietà presenti troviamo zagara, arancio, castagno, eucalipto, limone, fico d’india e millefiori. Sono inoltre previste degustazioni e preparazioni creative realizzate dagli chef, comprese ricette a base di miele.

 

VENETO
I Giorni del Miele – Fiera Nazionale – Lazise (Verona) – 2-4 ottobre
Tra le manifestazioni storiche più significative del miele italiano c’è sicuramente I Giorni del Miele di Lazise, quest’anno alla 46a edizione. In un’incantevole posizione sul Lago di Garda, la manifestazione propone in un’area espositiva di 2400 metri quadrati mieli provenienti dal territorio locale, nazionale e internazionale, comprese varietà come rododendro, tarassaco, tiglio e castagno. Sono presenti anche macchinari, attrezzature specializzate e pubblicazioni di settore. Il programma include laboratori didattici, mostre fotografiche, incontri e premi dedicati ai migliori mieli regionali e nazionali. Nel 2001 la fiera ha contribuito alla nascita dell’associazione Le Città del Miele.

 

FRIULI VENEZIA GIULIA
I mieli di Alpe Adria – Sacile (Pordenone) – 10-11 ottobre
Quinta edizione per I Mieli di Alpe Adria, con numerosi espositori appartenenti ai consorzi provinciali degli apicoltori di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste oltre a una selezione di mieli provenienti da tutt’Italia. Durante la manifestazione, mostre e appuntamenti culturali accompagnano un mercatino dedicato ai mieli e ai prodotti locali. Sono previsti anche piccoli corsi per aspiranti apicoltori e incontri dedicati al mondo del miele. Tra le varietà più rappresentative della zona troviamo acacia, castagno, millefiori e marasca. Con il miele di ciliegio canino marasca Sacile ha vinto Il Miele del Sindaco nel 2017.

 

MARCHE
Festa del Miele – Belforte all’Isauro (Pesaro) – 10-11 ottobre
Belforte all’Isauro dà il meglio di sé durante la stagione autunnale, quando diventa il punto di riferimento per i sapori tipici di questo periodo, grazie alla valorizzazione di tartufi, funghi e miele celebrati in una gustosa manifestazione. Un’occasione per riscoprire profumi, tradizioni e una cucina autentica tramandata nel tempo, sia passeggiando per le vie del paese sia nei ristoranti e nelle trattorie locali che propongono piatti stagionali. Durante la sagra si possono degustare marmellate e pane con il miele del territorio, tra cui millefiori, acacia, castagno e melate di bosco, oltre a biscotti all’anice, bostrengo (dolce rustico tipico marchigiano) e torte della tradizione. Il programma comprende anche balli popolari, mercatini di artigianato e mostre dei lavori dedicati alle api realizzati dai bambini.

 

VENETO
Festa del Miele e dell’Agricoltura – Limana (Belluno) – 16-18 ottobre
Definito il “balcone sulle Dolomiti” per la splendida vista sulle montagne riconosciute Patrimonio UNESCO, Limana ospita uno degli appuntamenti più importanti dell’autunno bellunese: la Festa del Miele e dell’Agricoltura. Le bancarelle accolgono i visitatori con prodotti locali, tra cui miele, propoli e manufatti realizzati con la cera. Il programma propone anche incontri, convegni e iniziative enogastronomiche dedicate alla scoperta delle eccellenze del territorio. Durante la manifestazione viene assegnato il Premio “Limana Paese del Miele”, il concorso che valorizza i migliori mieli dell’anno prodotti e confezionati nella provincia di Belluno. Tra le varietà presenti troviamo castagno, rododendro, tiglio, acacia e tarassaco. Limana ha conquistato il riconoscimento Il Miele del Sindaco nel 2020 con il miele di rododendro.

 

PIEMONTE
Fiera Ferrere Miele – Ferrere (Asti) – 18 ottobre
Da sempre impegnata nel valorizzare le produzioni tipiche regionali, questa fiera si svolge tra le vie della cittadina con punto nevralgico in piazza del Municipio. L’evento ospita produttori di miele e specialità tipiche, come il Salame Cotto Monferrato e le nocciole. Ogni anno la manifestazione accoglie anche il concorso regionale Ferrere Miele, durante il quale vengono scelti i migliori mieli piemontesi, disponibili poi per la degustazione. Nel corso della giornata sono organizzati raduni di auto e moto d’epoca e attività dedicate ai bambini sul tema del miele. Una particolarità: Ferrere detiene nell’Astigiano il primato per il rapporto più alto tra numero di abitanti e alveari. Tra i mieli più presenti troviamo acacia, millefiori e castagno.

 

VALLE D’AOSTA
Sagra del Miele – Châtillon (Aosta) 31 ottobre – 1 novembre
Ogni anno, nell’ultima domenica di ottobre, Châtillon si trasforma nella capitale del miele e le vie del borgo accolgono i produttori locali del Miel du Val d’Aoste con le loro specialità. Non mancano dolci e altre golosità preparate con il prezioso “oro giallo”. Nelle stesse giornate si tiene la premiazione del concorso regionale dedicato ai mieli valdostani, con varietà millefiori chiaro e scuro, rododendro, tiglio, tarassaco e castagno. Da visitare anche l’ex Hotel Londres, vicino al municipio, sede del Museo del Miele, che racconta la storia dell’apicoltura valdostana attraverso strumenti e attrezzature del settore. Con il miele di tarassaco Châtillon ha vinto la prima edizione de Il Miele del Sindaco nel 2011 e ha ottenuto un nuovo successo nel 2024 con il millefiori di montagna.

 

N O V EM B R E

 

UMBRIA
Mielinumbria – Foligno (Perugia) – 21-22 novembre
Diventata una delle più importanti mostre mercato dedicate al miele d’Italia, Mielinumbria offre l’opportunità di conoscere e degustare il miele umbro e i prodotti dell’alveare nella suggestiva cornice di Palazzo Trinci. Sono previste degustazioni guidate, show cooking, incontri dedicati all’apicoltura e laboratori per bambini, pensati per imparare a lavorare la cera e avvicinarsi al mondo delle api. È presente anche uno spazio riservato agli operatori del settore, con forum e convegni dedicati agli approfondimenti sul miele e sull’apicoltura. Le varietà più diffuse in Umbria sono acacia, millefiori e castagno.

 

D I C E M B R E

 

MARCHE
Apimarche – Mielemente – Montelupone (Macerata) – 5-8 dicembre
Mielemente è il primo mercatino di Natale interamente dedicato al miele e ai prodotti dell’alveare. L’evento è particolarmente apprezzato anche per la possibilità di trovare idee regalo originali durante le festività. La manifestazione mette in evidenza il patrimonio apistico marchigiano attraverso un ricco calendario di iniziative, con gli apicoltori al centro dell’evento come veri protagonisti. Nel borgo si possono ammirare i mieli legati alle fioriture tipiche delle Marche, tra cui spiccano il millefiori, l’acacia, il castagno, il girasole, il ginestrino, la lupinella e diverse tipologie di melata.

 

NOTA: Il Miele del Sindaco è un premio nazionale istituito nel 2011 dalle Città del Miele, che ogni anno si propone di individuare quel particolare miele d’annata che più di altri porta con sé il suo territorio d’origine.

 

Maggiori informazioni sul sito Le Città del Miele: https://cittadelmiele.it/

 

 

Le Città del Miele è la rete dei territori che danno origine e identità ai mieli italiani. Fin dalla sua nascita, nel 2001, collabora, a livello regionale e provinciale con il mondo dell’apicoltura sviluppando un’agenda nazionale di eventi promossi e sostenuti dalle Città associate. Un impegno che, nell’arco di 25 anni, è stato fondamentale per la conoscenza dei mieli e che ha consentito a più di 5 milioni e mezzo di consumatori di conoscere, degustare e scoprire la qualità e la diversità dei numerosi mieli italiani.
a cura della redazione
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Written by giovanni47

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